Strade tortuose a strapiombo sul mare blu, i Monti Lattari sui quali sono costruite case che sembrano reggersi in piedi per miracolo, piccole calette raggiungibili scendendo centinaia di gradini, il profumo degli agrumi, gli uliveti e i panorami più belli del Mar Tirreno: ecco la Costiera Amalfitana, non a caso dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Un paese dopo l’altro vi invitiamo a scoprire questo angolo di paradiso affacciato sul golfo di Salerno, meta prediletta dal jet set internazionale e da sempre ricca di un fascino intramontabile.

Cenni storici

La storia della Costiera Amalfitana è strettamente legata alla città di Amalfi, più antica e per due secoli la più potente delle Repubbliche Marinare. Fondata dai Romani come villaggio di pescatori, data la sua posizione strategica subì il dominio bizantino e longobardo per divenire autonoma nell’839.

Intorno al 1100 si trovò al centro della battaglia tra la Chiesa di Roma, gli imperatori d’Oriente e d’Occidente e i normanni, popolo dal quale venne assoggettata. Queste continue dominazioni non arrestarono però mai il fiorente commercio che la città intratteneva con tutti i popoli del Mediterraneo.

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Una splendida veduta di Positano al tramonto

Il territorio

Circa 55 km è la lunghezza della Costiera Amalfitana, uno dei tratti di strada più belli d’Italia e non solo. Affacciata sul mare, questa strada costeggia i Monti Lattari ricoperti di vegetazione mediterranea e si snoda comune dopo comune come una sorta di balcone dal paesaggio mozzafiato.

Partendo da ovest, da Positano, si arriva a Vietri sul Mare passando per i borghi di Cetara, Maiori, Minori e ancora Ravello, Scala, Atrani, Amalfi, Furore e Conca dei Marini. Con il suo splendido clima mediterraneo la Costiera Amalfitana è visitabile tutto l’anno: il periodo migliore va però da aprile a giugno, quando la vegetazione è rigogliosa e in fiore, è possibile già fare il bagno senza l’affollamento di turisti e i prezzi sono più bassi.

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Una veduta di Cetara con la sua torre saracena

Cosa fare e cosa vedere

Mare, shopping, cultura, enogastronomia, natura: la Costiera Amalfitana è un viaggio in cui non ci si annoia mai. Se decidete di venire in estate, il momento più affollato dell’anno, non perdete l’occasione di scoprire le diverse spiagge di ogni paese: da quelle più grandi di Amalfi e Positano alle piccole insenature come la suggestiva Marina di Praia a Praiano, raggiungibile dopo aver percorso un sentiero e una scalinata. E tra una spiaggia e l’altra, ecco alcune località da visitare per conoscere al meglio questa zona.

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La spiaggia di Minori

Amalfi e Positano

Sono le due città più famose della Costiera Amalfitana, quelle che proprio non potete non visitare. Ad Amalfi fermatevi nella piazza principale e visitate il Duomo, simbolo del comune: sempre qui entrate nell’antica Pasticceria Andrea Pansa e assaggiate una delle specialità. Poi fate un salto al Museo della Carta per conoscerne la tradizionale lavorazione amalfitana. Vicinissimo ad Amalfi c’è il borgo gemello di Atrani, piccolissimo comune nel quale fare una breve passeggiata per ammirarne l’incanto.

E Positano? Vi basterà osservarne il panorama per innamorarvene. Chiamata anche la “città verticale“, Positano è riconoscibile per la sua originale architettura ed è famosa per essere la più mondana delle località della costiera.

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Il Duomo di Amalfi

Ravello

Se volete godere di uno dei panorami più suggestivi della Costiera Amalfitana venite a Ravello e salite fino alla Terrazza dell’infinito della Villa Cimbrone: dopo aver camminato tra statue, colonne e piante di ogni genere vi ritroverete di fronte all’azzurro intenso del mare per una vista che vi lascerà senza fiato (anche da Villa Rufolo potrete godere di un panorama stupendo da una terrazza a strapiombo sul mare). Città d’arte, Ravello ospita festival ed eventi internazionali: se vi capita di trovarvi qui approfittatene soprattutto se la location è il meraviglioso Auditorium Oscar Niemeyer.

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L’auditorium Oscar Niemeyer di Ravello

Cetara e Vietri sul Mare

Il pesce freschissimo e la ceramica: ecco i due prodotti per i quali sono conosciuti questi due comuni della Costiera Amalfitana. Veri e proprio borghi che hanno mantenuto l’atmosfera da villaggio di pescatori, Cetara e Vietri sul Mare sono due località da visitare per toccare con mano le tradizioni della zona. Nel primo degustate il tonno o la rinomata colatura di alici; nel secondo acquistate una delle tradizionali ceramiche colorate.

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Le ceramiche e i limoni della Costiera Amalfitana

Come arrivare

La sua posizione nel centro-sud dell’Italia rende la Costiera Amalfitana facilmente raggiungibile. In auto ci si arriva dall’A3 di Napoli o percorrendo la Statale 163 da Salerno mentre in nave si può sbarcare a Salerno e da lì spostarsi affittando una macchina.

Se arrivate in treno scendete a Napoli e prendete la ferrovia circumvesuviana (direzione Salerno) mentre in aereo atterrerete presso l’aeroporto internazionale di Napoli Capodichino.

Una volta giunti in costiera, il consiglio è quello di affittare uno scooter, più agile e comodo per spostarvi da un paese all’altro attraverso le tortuose strade. In alternativa prendete i mezzi pubblici per evitare di pagare cifre astronomiche per il parcheggio.

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Le strade della Costiera Amalfitana

Dove soggiornare

In Costiera Amalfitana potete soggiornare in strutture di ogni livello: potete scegliere tra B&B, pensioni, hotel di lusso, appartamenti o ville in affitto, guest house e resort.

In generale i prezzi, soprattutto in alta stagione, sono piuttosto alti, così come per ogni servizio o bene che acquisterete in loco: il consiglio è quello di prenotare un last minute o cercare al contrario molto tempo prima una sistemazione.

Uno dei comuni comodi per soggiornare è Praiano: si trova infatti in una buona posizione sia per visitare le altre località della zona sia per chi volesse concedersi un po’ di mare.

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Una delle spiagge di Praiano