Barcellona è una di quelle città di cui ti innamori a prima vista, ma che ti dà il meglio solo quando cominci ad assaporarne le abitudini e le tradizioni. Per questo motivo, più che con le altre città, a visitare Barcellona in 3 giorni si corre il rischio di coglierne soltanto alcuni aspetti (oltre che alcuni luoghi), tralasciandone altri che si possono gustare appieno solo in periodi di permanenza più lunghi.

Detto ciò, abbiamo deciso di realizzare questa mini-guida per chi, in una pausa tra lavoro o studio, ha deciso di ritagliarsi un weekend prendendo al volo la prima offerta degli aerei low-cost diretti a Barcellona per godersi una meritatissima mini-vacanza; ma anche per i fortunati che, magari, sono atterrati all’aeroporto di Barcellona con un qualsiasi volo di linea, e che hanno coscientemente deciso che Barcellona sarà una delle numerose tappe della loro infinita estate.

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Un’immancabile passeggiata per la Rambla

Innanzitutto, prima di partire per Barcellona, consigliamo di prenotare un hotel o un appartamento nei pressi della RamblaIn posizione centrale, è l’ideale per raggiungere i luoghi di maggiore interesse per un turista, spesso anche senza l’aiuto della metro o di altri mezzi pubblici.

Se avete intenzione di cominciare la vostra visita già dalla mattinata del primo giorno (e ve lo consigliamo: ne avete solo 3 a diposizione!), non c’è miglior inizio di una passeggiata lungo la Rambla, magari partendo da Plaça Catalunya fino ad arrivare alla Rambla del Mar, nella zona del porto. Qui potrete già avere un esempio di quella che è Barcellona: città dai mille volti, che fonde un attaccamento viscerale alle proprie radici con la multiculturalità che ne fa la meta più ricercata (insieme a Madrid) dai turisti in visita in Spagna.

La passeggiata, tra una taperia e un caffè, vi porterà via non più di mezza mattinata. Una volta arrivati alla rambla del mar, potete già cominciare a pensare ai regali da fare a voi e ai vostri amici, facendo shopping al centro commerciale Maremagnum, che vi offre anche un suggestivo panorama del Port Vell.

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Il centro commerciale Maremagnum, alla fine della Rambla del Mar

Per questo primo pranzo a Barcellona, potrete andare dall’altra parte del molo, nel quartiere della Barceloneta, che vi propone numerose specialità gastronomiche della città, oltre ad offrire una vista mozzafiato sulla spiaggia e sul Mar Mediterraneo. Dopo questo pranzo, per digerire vi consigliamo una passeggiata sul lungomare di Barceloneta, il Passeig Maritim, attraversando il quale potrete notare le meravigliose sculture di Frank Gehry (il Peixe d’Or) e di Rebecca Horn (l’Homenatge a la Barceloneta). Nel primo pomeriggio, inoltre, potreste far visita all’Acquarium, il secondo acquario più grande d’Europa, che si trova nello stesso quartiere.

Per il resto del pomeriggio, potreste visitare il quartiere La Ribera: sicuramente, sarete rapiti dal meraviglioso Parc de la Ciutadella, il parco più grande di Barcellona con i suoi 17 ettari di estensione, escludendo lo zoo contenuto al suo interno. Visitarlo tutto in un pomeriggio, sarebbe un’impresa: possiamo, però, consigliarvi di affittare una barca a remi nel laghetto all’interno del parco, dopo aver dedicato un paio d’ore alla visita dello zoo. Non dimenticate, inoltre, di ammirare la splendida fontana costruita da Fontserè e Gaudì.

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La fontana del Parc de la Ciutadella

Nel caso non foste ancora stanchi, consigliamo di chiudere la giornata con una deliziosa cenetta in una delle decine di taperie presenti nella Ramblamentre vi incamminate verso il vostro hotel o il vostro appartamento per chiudere questa prima fantastica giornata di soggiorno catalano.

Il secondo giorno, consigliamo di dedicarlo interamente alla visita del quartiere del Barri Gòtic, il Quartiere Gotico di Barcellona. Numerosi, infatti, sono le attrattive turistiche che la zona all’interno della Ciutat Vella può offrire. In mattinata, siamo sicuri non vi dispiacerà visitare la sontuosa Cattedrale di Sant’Eulalia, dedicata alla santa patrona della città, conosciuta anche come Cattedrale di Barcellona. La basilica minore, infatti, sede dell’arcivescovato catalano è, insieme alla Sagrada Familia, il monumento ecclesiastico più importante della città.

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L’interno della Cattedrale di Sant’Eulalia

Se riuscite a staccare il vostro sguardo dalla meravigliosa cattedrale, e vi resta ancora un po’ di mattinata a disposizione, potrete rilassarvi sorseggiando un caffè a Plaça Reial, circondati da palme e da locali che, soprattutto la sera, rendono spensierata la vita notturna del Barri Gòtic. Se capitate nel periodo estivo, inoltre, potrete avere la fortuna di assistere a uno dei numerosi festival che questa piazza ospita ogni anno: uno fra tutti, quello di musica mariachi, che potrebbe farvi compagnia fin dalla mattina.

Dopo il caffè e, perché no, un bel pranzo in uno dei locali del quartiere, è d’obbligo una visita alla Plaça de Sant Jaume, che ospita i due principali palazzi istituzionali di Barcellona: il Palau de la Generalitat de Catalunya e la Casa de la Ciutat. Per proseguire, potreste fare una capatina a El Raval, quartiere a pochi minuti dal Barri Gòtic, dove incontrerete moltissimi negozi con vestiti introvabili nel resto della città.

Nel tardo pomeriggio, vi consigliamo caldamente una visita al Museu Picassoall’interno del quale troverete le opere dell’artista andaluso che maggiormente risaltano il suo meraviglioso rapporto con Barcellona, città della sua gioventù. Per rimanere in tema Picasso, dopo la visita al museo, vi consigliamo di cenare al caratteristico Els Quatre Gats, ristorante del Barri Gòtic che, tra il 1897 e il 1903, ospitò alcuni tra i più importanti artisti della città, tra cui lo stesso Picasso, che qui espose le sue prime opere.

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Il ristorante Els Quatre Gats, nel Barri Gòtic

Per il terzo e ultimo giorno di vacanza, abbiamo deciso di consigliarvi ‘il meglio’ che la città possa offrire ai visitatori. La Eixample, di poco più a nord, è infatti a poche fermate di metro dalla Rambla. Se in mattinata deciderete di prendere la L2 (linea viola), vi consigliamo di scendere alla fermata La Monumental: è qui che troverete la plaza de toros più importante della città e una delle più importanti di tutta la Spagna. Una volta lì, vi consigliamo di dare un’occhiata al Museo Taurino all’interno della struttura, nel quale sono esposti alcuni tra gli oggetti più importanti dei toreri che hanno calcato la prestigiosa arena.

Dopo pranzo, da La Monumental è facilmente raggiungibile a piedi (o per i più pigri, con una fermata di metro sulla linea L2) il monumento simbolo di Barcellona, quello che più di tutti incarna l’immagine della città: la Sagrada FamiliaIl capolavoro progettato da Gaudì, oltre che per il suo indiscutibile valore estetico ed architettonico, vi lascerà a bocca aperta anche grazie al fatto che potrete vedere, durante la vostra visita, la costruzione ancora in fieri. La magnifica basilica, infatti, seguendo il progetto del Gaudì, sarà completata solo nel 2026.

Per chiudere questo meraviglioso soggiorno, visto che siete in zona, in meno di mezz’ora arriverete all’altro grande capolavoro che Gaudì ha regalato alla città: il Parco Guell. In un tripudio di colori e di forme surreali, si chiude quindi questo nostro itinerario di Barcellona.

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Il Banc de Trasadis, la celebre panchina del Parco Guell

Come già detto in precedenza, questo è solo uno degli itinerari possibili; ci sentiamo di consigliarvelo solo perché riteniamo che seguendolo, in un così breve periodo di soggiorno, possiate essere sicuri di aver visto i posti più visitati di Barcellona. Siamo sicuri che, una volta visto cosa è capace di offrire Barcellona, vi morderete le mani per aver scelto di restare così poco!