Non c’è da stupirsi se Vienna è la capitale austriaca: raffinata, colta ed artistica deve tutto all’influenza asburgica che l’ha segnata per secoli ed ancora oggi i capolavori nati sotto l’epoca imperiale attirano turisti da tutto il mondo. Inizialmente nato come luogo di scambi e commerci dei celti, il territorio di Vienna diventa poi campo militare romano attorno a cui si formarono i primi insediamenti di città. Con il crollo dell’impero il territorio fu poi soggetto ad incursioni barbare, fino a quando fu inglobato nei domini di Carlo Magno. La zona fu affidata al controllo dei Babenberg, famiglia bavarese che dominò per circa 270 anni. La dinastia ampliò i suoi domini e riuscì ad elevarsi allo status di ducato e la vicinanza al Danubio fece sì che diventasse una fiorente zona di commerci, aumentando così la densità popolare.

L’ultimo discendente dei Babenberg morì senza eredi e questo lasciò campo libero al re di Boemia Ottocaro che volle prendere in carico la città. Rifiutando però l’alleanza di Rodolfo di Asburgo firmò però la sua condanna a morte, e venne eliminato durante un conflitto. Da qui inizia la dominazione asburgica che sarebbe durata sei secoli, fino al 1918. Sotto la loro dominazione vi saranno varie vicessitudini come la diffusione della peste nera, un grosso incendio cittadino, sarà fondata l’Università di Vienna nel 1365 ed anche l’invasione turca. Vienna dovette affrontare i tentativi espansionistici dell’impero ottomano per ben due volte, la prima il 1529 e la seconda nel 1683 nel bel mezzo di un’altra epidemia.

Ritratto di Maria Teresa d'Austria
Ritratto di Maria Teresa d’Austria

Durante l’inizio del XVIII secolo inizia un periodo di grande splendore per Vienna sotto la guida di Maria Teresa d’Austria con la riforma dell’economia, dell’esercito, la centralizzazione del potere, l’introduzione dell’istruzione pubblica e si iniziò la costruzione di palazzi dal gusto barocco. Durante il periodo napoleonico la città fu sotto assedio, ma prese la sua rivincita con il Congresso della Restaurazione del 1815. Dopo una breve parentesi liberale scatenata dai moti rivoluzionari, l’esercito instaurò nuovamente il potere imperiale. Grazie anche all’avvento dell’elettricità e gas la città prosperò, vennero avviati i lavori del Ringstrasse, ampi viali di collegamento, e si consolidò il sodalizio austro-ungarico grazie anche ad Elisabetta di Baviera, la Sissi ancora oggi ammirata.

Dopo l’assasinio del principe ereditario Francesco Ferdinando iniziò un periodo di grande cambiamento per la capitale austriaca. La fine della I Guerra Mondiale portò al termine dell’impero ed alla perdita di molti territori, l’inizio della Repubblica e grandi tensioni politiche e sociali. Indebolita dalla crisi economica fu invasa dalla Germania nel 1938 e combattè dall’anno successivo al 1945 nella Seconda Guerra Mondiale. Bombardata ed allo stremo, alla fine del conflitto Vienna fu sotto l’influenza sovietica per circa un decennio. Nel 1955 fu sottoscritta la sovranità dello stato austriaco, si proclamò neutrale ed entrò nell’ONU. Grazie al Piano Marshall l’economia cominciò da allora a riprendersi e fu avviata la ricostruzione, cominciando a dare alla città l’aspetto che ha oggi.

Un delle chiese di Vienna, Karlskirche, by night
Una delle chiese di Vienna, Karlskirche, by night

L’odierna Vienna si estende su una superficie di 415 km quadrati ed ha circa 1 milione e mezzo di abitanti. E’ suddivisa in 23 distretti fra cui quello più popoloso è il Favoriten, mentre quello meno abitato è il centro storico. Circa il 22% degli abitanti della città non hanno nazionalità austriaca ma provengono prevalentemente dagli stati della ex Jugoslavia, dalla Turchia e dal resto d’Europa. L’aeroporto della città è lo Schwechat, a circa mezz’ora dalla città anche se viene molto usato anche l’aeroporto di Bratislava che dista solo un’ora da Vienna. La capitale è raggiungibile anche in treno tramite efficienti collegamenti con le città italiane. Per spostarsi in città c’è la metropolitana che prevede 5 linee, il tram e numerosi bus che collegano i centro con la circostante periferia.

Inoltre Vienna è ricca di piste ciclopedonali ed è facile noleggiare bici per gli spostamenti. In caso la permanenza in città sia di 48 o 72 ore si può acquistare la Vienna Card, una carta riservata ai turisti che permette gli spostamenti per la capitale indifferentemente dal mezzo. Se il soggiorno è più lungo si può valutare un abbonamento settimanale da effettuarsi presso gli uffici dei trasporti cittadini. Per accogliere i numerosi turisti dando informazioni e dritte sono dislocati nella città gli uffici informazioni dove si può raccogliere materiale riguardo eventi, musei ed iniziative locali. I punti informazione s trovano all’aeroporto, vicino al municipio in Rathausplatz, affacciato ad Albertinaplatz. Inoltre c’è anche un ufficio informazioni rivolto agli eventi per i più piccoli  Kinderinfo a Museumplatz e Jugendinfo, specializzato in eventi, scontistiche ed iniziative per giovani.

Dal punto di vista turistico Vienna è una città molto attrezzata, con molte infrastrutture e varie possibilità di alloggio. Si va dagli hotel agli ostelli, passando per le Pensionen, i campeggi e gli appartamenti in affitto. Molte possibilità per venire incontro alle diverse esigenze e tipologie di vacanza, dai soggiorni delle famiglie ai weekend di coppie e giovani. Chi pensa che Vienna sia solo meta per amanti della musica classica e dei romantici si sbaglia. La città, pur conservando grande rispetto per il passato, guarda avanti. Infatti accanto ai nomi dei compositori classici come Mozart, Strauss, Beethoven oggi Vienna ospita dj e festival di musica tecno ed innovativa. Ed oltre ai musei con le icone classiche sella pittura e dell’architttura ospita innovazioni d’arte.

I ricchi interni del Duomo di Santo Stefano
I ricchi interni del Duomo di Santo Stefano

Il centro storico

Una meta imprescindibile della capitale austriaca è il suo centro storico, ricco di storia ad ogni angolo. Qui c’è Stepahnsdome, il duomo gotico di Vienna. Scenografico all’esterno e ricco all’interno è uno splendido esempio di architettura del XIII secolo. Sempre molto centrale c’è la Mozarthaus, la casa del compositore durante i suoi anni alla corte viennese dove compose lo Zauberflaute, e l’Haus der Musik, museo che presenta il mondo della musica in modo coinvolgente attraverso varie attività a cui possono partecipare i visitatori, come provare a dirigere un’orchestra o creare il proprio sound con la musica elettronica.

La Ringstrasse

Il nucleo storico della città che corrisponde al primo quartiere si trova all’interno del Ring, semicerchio di larghi viali costruiti al posto delle mura medievali. Costituito per razionalizzare la città nella seconda metà dell’800 su ordine di Francesco Giuseppe, permise la costruzione di splendidi edifici che portarono lustro alla capitale e che ancora oggi stupiscono. E’ lungo questi viali che sorgono palazzi in stile liberty o jugendstill o d’ispirazione barocca che ospitano musei, sedi culturali o politiche.

Lungo la Ringstrasse fra auto e carrozze
Lungo la Ringstrasse fra auto e carrozze

Hofburg

Di sicuro fascino è l’Hofburg, sede della famiglia imperiale con splendidi giardini ed interni. Qui si trovano le collezioni di mobilio delle stanze dei Kaiser che si sono avvicendati con copie dei loro vestiti sfarzosi, fra cui non manca la parte dedicata all’elegante imperatrice Elisabetta conosciuta come Sissi. Nel palazzo non manca la stanza del tesoro, dove vi è custodita la corona degli Asburgo e collezione di preziosi e reliquie ed una cappella privata.

Spanische Hofreitschule

Poco lontano vi è anche la scuola di equitazione spagnola, la Spanische Hofreitschule che vede l’addestramento di stalloni lipizzani ossia frutto di incroci fra purosangue arabi, berberi e spagnoli. Qui i destrieri sono allenati ad esibizioni ed andature eleganti a tempo di musica classica. La scuola rientra in una lunga tradizione di allevamento della razza introdotta il Austria nel XVI secolo dall’imperatore Massimiliano, e sarà molto apprezzata dagli amanti delle discipline equestri.

Un'esibizione dei cavalli lipizziani a Vienna
Un’esibizione dei cavalli lipizziani a Vienna

Albertina Museum

Sempre in questa zona c’è l’Albertina, un museo di arte grafica, un residenza reale per gli ospiti, che raccoglie un impressionante raccolta di disegni fra cui bozzetti di Leonardo da Vinci, Cezanne, Picasso, Michelangelo, Matisse solo per citarne alcuni. Agli appassionati di strumenti musicali non può sfuggire il Neu Burg Museum con un’accurata esposizione di musica del Rinascimento.

Rathaus

Fra i palazzi centrali per la città c’è anche il Rathaus, municipio di forte impatto in stile neogotico attorno a cui ruotano vari eventi cittadini come i mercatini di Natale, la costituzione di una grande pista di pattinaggio nei mesi invernali ed il Musikfilm Festival durante l’estate.

L'eccentrica piazza del Museumquartier
L’eccentrica piazza del Museumquartier

Parlamento

Il Parlamento di Vienna è in stile neoclassico, con la fontana di Atena con decorazioni dorate sulla piazza di fronte. L’edificio è perfettamente visitabile con guida tranne quando si riunisce il Parlamento.

Palazzo della Sezession e Kunsthistorische Museum

Sempre lungo la Ringstrasse si ha il palazzo della secessione viennese , movimento artistico di rottura con il passato capitanato dal pittore Gustav Klimt ed il Kunsthistorische Museum, il museo di storia dell’arte ricco di collezioni dei maggiori artisti europei. Molto esteso e con diverse visite tematiche, richiederebbe più di un giorno per visitarlo.

MuseumQuartier

Se oltre alla mostre classiche si è interessati alla modernità risulta moto Interessante il Museumquartier, che si trova a Museumplatz, dove accanto ai alle collezioni più tradizionali si trovano molte esposizioni temporanee ed il Mumok, racchiudente l’arte moderna viennese e d austriaca lo Zoom, museo dedicato ai bambini. Il tutto in una zona contornata dai Caffè viennesi con biblioteca. Insomma un vero e proprio quadrilatero culturale moderno.

Veduta dei mercatini di Natale presso il Municipio
Veduta dei mercatini di Natale presso il Municipio

Verso il Danubio: il Prater e la Donauinseln

Spostandosi invece verso le rive del Danubio, fiume molto importante per la città che è fiorita grazie al commercio, ci si imbatte nel Prater, grande parco divertimenti dei viennesi. Inaugurato alla fine del XIX secolo, delle vecchi giostre mantiene la Reisenrad, ruota panoramica un tempo considerata una meraviglia dell’ingegneria meccanica ora modesta in confronto alle giostre più moderne, e delle statue raffiguranti dei personaggi in stile dell’epoca. Ovviamente poi nel tempo c’è stato un crescere di nuove attrazioni, oggi 250, moderne e per tutti i gusti.

Attorno alla zona non potevano mancare un contorno di locali anche per il divertimento notturno come discoteche con i migliori dj del panorama elettronico e techno. Lungo il Danubio ci sono molte piste ciclopedonali e nella bella stagione è possibile fare molte attività all’aria aperta come canottaggio, jogging, gite in barca. Si trovano anche gli edifici più moderni della città che si affacciano sulla riva, creando interessanti riflessi ed immagini. Con la creazione di un canale artificiale per evitare esondazioni da parte del fiume si è creata la Donauinseln, zona con parchi e spiagge artificiale, grande attrattiva in estate per viennesi e turisti che vengono lungo le rive a rilassarsi ed in cerca di fresco.

Schloss Belvedere

Fra il centro e le rive del fiume si trova a metà strada lo Schloss Belvedere, residenza imperiale oggi museo. Qui si trova sia una collezione di dipinti del ‘600 e un esposizione di opere del XIX-XX secolo di pittori locali come Klimt, Egon Schiele e Oscar Kokoscka. Nelle sue sale si trova il celebre Bacio e tante altre opere ammirate e conosciute in tutto il mondo.

Un concerto al Donauinseln Festival
Un concerto al Donauinseln Festival

Schönbrunn

A sud ovest rispetto al centro cittadino si trova la residenza di Schönbrunn, circondata dal suo rigoglioso parco molto amato per le passeggiate in città. Delle innumerevoli stanza dell’edifico si possono visitarne circa una quarantina, che comunque soddisfano la curiosità per la loro opulenza. Ambienti ed arredamenti che riescono a riportare indietro nel tempo e grazie alle esaurienti spiegazioni delle guide o alla possibilità di prendere un’audioguida multilingue si riesce bene ad inquadrare un’epoca ed i suoi maggiori protagonisti.

Per la visita si ha la possibilità di scegliere un tour più breve o uno più lungo, a seconda dell’interesse. Annesso alla residenza vi è anche un museo delle carrozze e una parte del palazzo è dedicata all’intrattenimento dei bambini. Il parco è di per sé una grande attrazione con fontane scenografiche e barocche create a suo tempo per stupire gli ospiti, il labirinto di siepi, le aiuole curatissime, il giardino botanico e la collina per splendide visuali. Sicuramente i parchi ed i giardini viennesi danno il loro meglio durante la bella stagione, ma non bisogna sottovalutare i fascino che possono trasmettere le statue ed il bosco che si stagliano su un manto innevato. Accanto al parco c’è anche lo zoo cittadino molto frequentato da famiglie.

Una bella veduta delle colline viennesi
Una bella veduta delle colline viennesi

Wienerwald

Se invece si vuole può sfuggire alla vita della capitale o curiosare nei dintorni e visitare i paesi vicini ci può dirigere verso il bosco della città, dove c’è la possibilità di svolgere trekking o gite in mountain bike fra sentieri, incantevoli paesini e filari di vite da cui si ricava il vino locale. Di sicuro soggiornando a Vienna si impara che la città non è solo tradizione fra antichi palazzi, pasticceria e musica classica ma che è anche una capitale giovane aperta all’innovazione.

Siti web utili

http://www.stephanskirche.at

http://www.hofburg-wien.at

http://www.srs.at/

http://www.albertina.at/

http://www.wiener-rathausplatz.at

http://www.parlament.gv.at/

http://www.khm.at/

http://www.mqw.at/

http://www.praterwien.com/

http://www.belvedere.at

http://www.schoenbrunn.at