La Val di Non è una delle valli più conosciute del Trentino Alto Adige, se non dell’intera catena dolomitica. La sua peculiarità, oltre all’indiscutibile bellezza paesaggistica (immersa com’è tra le Dolomiti, Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco dal 2009), sono il grande numero di castelli e residenze nobiliari.

La storia che si è costruita attraverso i secoli in questa splendida valle è testimoniata proprio da queste costruzioni architettoniche, immerse tra fitti e maestosi boschi in posizioni dominanti, in cui il panorama è davvero impagabile. Accanto a questi castelli, vi sono decine di chiese, santuari ed eremi, dei veri e propri tesori da ammirare in un contemplativo silenzio.

Uno dei canyon della Val di Non, ribattezzata Valle dei Canyon
Uno dei canyon della Val di Non, ribattezzata Valle dei Canyon

Cosa vedere in Val di Non

Partiamo dalle bellezze naturali. Innanzitutto, la prima tappa della Val di Non da noi consigliata è quella dei canyon, così chiamate grazie alla particolare conformazione morfologica del territorio, che con gole, strette pareti e meravigliose cascate d’acqua creano un paesaggio fitto e misterioso. Non per caso, di recente la Val di Non è stata ridefinita la Valle dei Canyon!

Altra tappa imperdibile del vostro viaggio in Val di Non è certamente il Giardino della Rosa di Ronzone, con oltre quattrocento varietà di rose appartenenti all’arco alpino, situato a mille metri d’altezza. In questo posto incantato, la natura si sposa con l’ambiente e il paesaggio agrario primitivo, e solo qui potrai incontrare praticamente tutti i tipi di rosa esistenti in un solo giorno!

Le acque cristalline del Lago di Tovel, tra i più importanti della Val di Non
Le acque cristalline del Lago di Tovel, tra i più importanti della Val di Non

La Val di Non, inoltre, rientra nel territorio del Parco Naturale Adamello Brenta, la più vasta area protetta del Trentino con oltre 620 chilometri quadri di superficie, che comprente i gruppi montuosi dell’Adamella, oltre naturalmente alle meravigliose Dolomiti del Brenta. In particolare, la Val di Non appartiene a questo parco grazie alla Val di Tovel, all’interno del quale si trova il celeberrimo Lago di Tovel, una meraviglia naturalistica circondata da rocciosi scenari alpini.

Oltre al Lago di Tovel, in Val di Non sono presenti altri numerosi laghi, tutti con una loro peculiarità. Se al Lago Smeraldo dedichiamo un paragrafo a parte, impossibile non menzionare il Lago di Santa Giustina, lago artificiale nato con la realizzazione di un’imponente diga negli anni ’40, il Lago di Santa Maria o di Tret, balneabile e situato nella parte nord ovest della valle, e i laghetti di Coredo e Tavon, particolarmente adatti alla pesca o ad altre attività sportive molto in voga in Val di Non, come la canoa e il rafting.

Uno scorcio della Catena delle Maddalene
Uno scorcio della Catena delle Maddalene

Il più importante passo montano della Val di Non è senza dubbio il Passo Mendola, altra attrattiva naturale della valle, che assicura il collegamento tra l’Alto Adige e la città di Bolzano. Famoso soprattutto per essere stato un’importante località turistica in età asburgica, oggi il Passo Mendola è uno dei percorsi più apprezzati dagli amanti del trekking ad alta quota. Da citare, infine, almeno la Catena delle Maddalene, situata nella zona settentrionale della valle, ideale per percorsi di trekking e caratterizzati da un ambiente fatto di verdi pascoli e malghe d’alpeggio.

Come detto, la Val di Non è anche terra di castelli, chiese ed eremi. Tra questi ultimi, citiamo almeno il Santuario di San Romedio, che sorge sulla vetta di uno sperone di roccia ed è formato da cinque chiesette sovrapposte; uno degli eremi più caratteristici d’Europa. Diverse, poi, le chiesette (quella di Santa Lucia di Fondo e di San Marcello di Dardine, tra le altre), oltre alla bellissima Basilica dei SS. Martiri Anauniesi.

Il maestoso Castel Thun, residenza della Val di Non appartenente all'omonima famiglia per secoli, ed oggi aperto al pubblico
Il maestoso Castel Thun, residenza della Val di Non appartenente all’omonima famiglia per secoli, ed oggi aperto al pubblico

I castelli, dicevamo. Tra i più visitati, merita una menzione speciale il Castel Thun, testimonianza del dominio secolare dell’omonima famiglia sulla valle, che sorge su un’altura poco distante dall’abitato di Vigo di Ton. Dopo un lungo restauro, solo pochi anni fa il castello è stato riaperto al pubblico, ed oggi rappresenta uno dei più importanti musei dell’intero arco alpino.

Di ancora più recente apertura al pubblico è il Castel Valer, che non è secondo per importanza al castello citato in precedenza. Costruito a partire dal XII secolo, rappresenta uno dei castelli meglio conservati della zona. Tra gli altri castelli, sperando di non far torto a nessuno, citiamo almeno il Castello d’Altaguardia, suggestivo rudere costruito a picco sulla roccia, e il Castel Malgolo, più simile agli altri due citati poco più su, se non altro per l’imponenza e l’ottimo stato di conservazione.

Alcuni reperti del Museo Retico, all'interno del quale sono esposti diversi cimeli archeologici della Val di Non
Alcuni reperti del Museo Retico, all’interno del quale sono esposti diversi cimeli archeologici della Val di Non

Numerosi sono anche i musei presenti nella valle. Il più importante è sicuramente il Museo Retico, che testimonia la storia della Val di Non dall’era glaciale fino alla tarda antichità grazie a numerosi reperti archeologici ritrovati sul territorio. Oltre ai numerosi musei tematici dedicati alle tradizioni locali, citiamo l’affascinante Museo dei costumi popolari del mondo, a Coredo, con costumi tradizionali, utensili e strumenti provenienti dai più disparati angoli della Terra.

Lago Smeraldo in Val di Non

Dalla superficie di circa 10 mila metri quadri, a 1.000 metri d’altezza, sorge quello che a nostro giudizio rappresenta il lago più affascinante dell’intera Val di Non: parliamo del Lago Smeraldo, a Fondo, nel nord della valle. Realizzato nel 1964 sbarrando il Rio Fondo, il lago è diventato un vero e proprio vanto degli abitanti della Val di Non. Oltre ad una spiaggetta per chi vuole rilassarsi e godersi il panorama, numerose sono le attività che si possono fare.

Lo specchio d'acqua del Lago Smeraldo, vero e proprio vanto della comunità della Val di Non
Lo specchio d’acqua del Lago Smeraldo, vero e proprio vanto della comunità della Val di Non

Già solo nel raggiungerlo, si può attraversare la Valle dei Molini – nella cosiddetta passeggiata del Burrone – che collega il centro del paese di Fondo al lago, e nel mentre ammirare un antico lavatoio, il ponte romano, la ricostruzione di un vecchio mulino. Altre passeggiate che vi consigliamo sono quelle che a partire dal lago conducono sul doss di Sedruna, alla Madonna Brusada o allo splendido Orto Botanico, dove godrete di un panorama incredibile!

Clima e Meteo in Val di Non

Il clima della Val di Non, come facilmente intuibile dall’altitudine media, varia molto a seconda della stagione. A inverni decisamente rigidi, innevati (con temperature spesso sotto lo zero), che creano magiche atmosfere natalizie, si affianca di contro un’estate fresca e piacevole, lontana dall’afa delle grandi città. La rigidità delle temperature, con la colonnina che comunque può arrivare sotto lo zero solo durante la notte, si ha anche in autunno; mentre in primavera, soprattutto nel mese di maggio, si torna ad un clima decisamente adatto a fare attività sportive di ogni tipo.