Castel Thun è uno dei tanti castelli presenti nel territorio del Trentino Alto Adige, ma di certo uno dei più famosi, visitati e soprattutto meglio conservati dell’intera Regione. Sorge nel territorio comunale di Ton, all’interno della suggestiva Val di Non, e ne rappresenta una delle principali attrattive turistiche, non solo per il suo valore storico, ma anche per la sua indiscutibile bellezza architettonica. Il Castello di Thun, tra le tante, ha una data importante da segnare bene sul calendario: sabato 17 aprile 2010, giorno in cui il castello, dopo ben 18 anni di restauri, è di nuovo visitabile dal pubblico, che lo può ammirare finalmente in tutto il suo splendore!

Cenni storici e descrizione del Castel Thun

Il Castel Thun, che in origine si chiamava Castel Belvesino, prese poi il suo nome attuale dalla famiglia che ne prese possesso, i Tono, che poi tedeschizzarono il loro cognome in Thun, attorno al XIII secolo. Quella dei Thun è una stirpe che ha dominato per lungo tempo in Trentino, cominciando ad estendere i propri domini sul Trentino nel basso Medioevo, soprattutto nelle valli attorno al Noce.

Il Castel Thun, in tutta la sua maestosità, visto da uno dei sentieri per raggiungerlo
Il Castel Thun, in tutta la sua maestosità, visto da uno dei sentieri per raggiungerlo

Da allora, i poteri e i territori della famiglia Thun crebbero in maniera smisurata, diventando tra i signori feudali più potenti dell’epoca. Un ramo della famiglia di signori feudali si spostò in Boemia dove acquisì per tutto il casato il predicato di Thun-Hosenstein e soprattutto il titolo di conti dell’Impero. La stirpe dei Thun è ancora oggi una ricchissima famiglia nobiliare, sparsa tra Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Italia, tra Bolzano e Milano.

La storia del Castel Thun, quindi, è strettamente legata alla volontà da parte della omonima famiglia di dimostrare la propria magnificenza agli occhi del mondo. Si tratta, infatti, di uno degli esempi di ‘architettura castellana’ più interessanti dell’intero Trentino: la struttura centrale è tipicamente gotica, ed è circondata da un complesso e affascinante sistema di fortificazioni formato da torri, bastioni lunati, fossato cammino di ronda.

Il Castel Thun, uno dei meglio conservati di tutto il Trentino Alto Adige, visto dall'alto
Il Castel Thun, uno dei meglio conservati di tutto il Trentino Alto Adige, visto dall’alto

Decisamente degna di nota è la cosiddetta ‘porta spagnola‘, costruita nel 1566 con massicci conci bugnati disposti a raggiera. La struttura delle fortificazioni centrali, invece, è a pianta quadrangolare con dei possenti baluardi per la difesa con armi da fuoco, quattro torri quadrati ai quattro angoli e, al di là del fossato, un ulteriore muro con feritoie a strombo, oltre a due torri merlate medievali.

Una volta superata la bellissima porta del ponte levatoio (risalente al 1541) e oltrepassato il primo cortile (formato da un lungo colonnato composto da diciotto imponenti colonne di pietra) si arriva all’ingresso del palazzo comitale. Una volta entrati, noterete come nel primo piano vi siano le stanze pubbliche, mentre per rivivere l’aria del lusso dei signori Thun, accedendo alle loro stanze private, bisogna salire al primo piano.

Una delle stanze pubbliche del Castel Thun, al piano terra della struttura principale
Una delle stanze pubbliche del Castel Thun, al piano terra della struttura principale

Sono tante le stanze da visitare, e tutte pregne di storia e di particolari decisamente interessanti, ancora riccamente arredate e ben mantenute. Tra tutte, vi segnaliamo almeno la meravigliosa “stanza del vescovo”, interamente rivestita di legno di cirmolo, con il soffitto a cassettoni e una porta monumentale (realizzata nel 1574), abitata dal principe-vescovo Sigismondo Alfonso Thun.

Si tratta, come avrete modo di vedere, di una visita diversa dal solito. Qui l’aria signorile dei Thun è ancora pienamente respirabile, e tra i castelli del Trentino difficilmente riuscirete a trovarne un altro così ricco di dettagli, dalla struttura così imponente e complessa, e soprattutto così ben conservato, quasi come se gli anni del dominio dei signori feudali non fossero mai passati!

La splendida 'Stanza del Vescovo' del Castel Thun, forse la più ricca di ornamenti e una delle meglio mantenute di tutto il castello
La splendida ‘Stanza del Vescovo’ del Castel Thun, forse la più ricca di ornamenti e una delle meglio mantenute di tutto il castello

Castel Thun: orari e prezzi per l’ingresso

ORARI

da 7 novembre a 20 marzo: solo sabato e domenica (9.30 – 17)
da 21 marzo: da martedì a domenica (9.30 – 17)
da 2 maggio a 6 novembre: da martedì a domenica (10 – 18)

* chiuso tutti i lunedì non festivi, l’1 gennaio e il 25 dicembre

Aperture straordinarie
– 11, 18, 25 gennaio, 1,8, 15, 22 febbraio, 1, 8, 15 marzo (apertura dalle ore 9.30 alle 15.00)
– lunedì 17 aprile – Pasquetta
– lunedì  24 aprile  – Festa della Liberazione
– lunedì 1 maggio – Festa dei Lavoratori
– lunedì  17, 24, 31 luglio
– lunedì di agosto (compreso il 14)
– lunedì  30 ottobre
– lunedì 26 dicembre 2016
– da sabato 23 dicembre 2016 a domenica  7 gennaio 2017

Si specifica che Castel Thun resterà aperto anche nelle giornate del 16/4 (Pasqua), 1/5 (Festa del Lavoro), 1/11 (Festa dei Santi), 8/12 (Immacolata Concezione).

PREZZI

INTERO: 8 €

RIDOTTO: 6 €
per persone over 65, gruppi di +15 persone, soci o tesserati di soggetti pubblici o privati convenzionati con il museo

BIGLIETTO CUMULATIVO 5 SEDI: 20 €
ingresso a Castello del Buonconsiglio, Castel Beseno, Castello di Stenico, Castel Thun, Castel Caldes

BIGLIETTO CUMULATIVO 5 SEDI RIDOTTO: 15 €
ingresso a Castello del Buonconsiglio, Castel Beseno, Castello di Stenico, Castel Thun, Castel Caldes

RIDOTTO “GIOVANI”: 5 €
visitatori dai 15 ai 26 anni

AGEVOLAZIONI: gratis
per docenti che accompagnano le scolaresche in visita al Museo; per i diversamente abili  e i loro accompagnatori; per coloro i quali sono professionisti muniti di tessera di riconoscimento del settore Beni e attività culturali; per guide turistiche (mentre svolgono la loro funzione); per under 14; gruppi di studenti delle scuole; possessori della Carta dell’Ospite “Guest  Card”, oltre che ogni prima domenica del mese per tutti i visitatori

Castel Thun: come arrivare

IN AUTO

Castel Thun è facilmente raggiungibile uscendo al casello di Trento Nord o di S.Michele all’Adige, sull’autostrada A22 del Brennero. Si deve percorrere, poi, la statale 43 della Val di Non fino a Vigo di Ton, e di lì seguire le indicazioni. Il castello di Thun ha anche un parcheggio ai suoi piedi; per auto e camper, la tariffa oraria è di 1,50 €, per i bus c’è una tariffa fissa di 20 €. Il parcheggio non è molto ampio, per cui tenete in considerazione la possibilità di poter utilizzare i parcheggi della piazza del Comune di Vigo di Ton, a circa 30 minuti a piedi dal Castel Thun, alla tariffa oraria di 0,60 €.

IN NAVETTA

Il servizio di navetta per Castel Thun è attivo tutti i giorni da sabato 22 luglio a domenica 17 settembre 2017, a cadenza di circa 20 minuti, con il seguente orario: 10.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00. La navetta parte dal parcheggio della piazza del Comune di Vigo di Ton, e il prezzo è di 1 € a viaggio.