La Val Badia è una famosa valle di origine ladina appartenente alla provincia di Bolzano, in Trentino-Alto Adige, situata lungo il fiume Rio Gadera; per la sua posizione geografica, essa può essere considerata il “cuore delle Dolomiti”.

Come il suo corso d’acqua principale, la valle termina a San Lorenzo di Sebato nella Val Pusteria ed include alcuni fra i più noti dei massicci delle Dolomiti; il punto più alto è rappresentato da Pralongià (2138 metri).

La peculiarità della valle, ovviamente, riguarda il suo patrimonio naturale, inserito dall’UNESCO nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità. La Val Badia è popolata prevalentemente da ladini; vanta cinque comuni (Corvara, Badia, La ValleSan Martino in Badia e Marebbe) e due aree turistiche: Alta Badia (Corvara e Badia) a sud, e Bassa Badia (La Valle, San Martino e Marebbe) a nord.

Diverse le attività che è possibile svolgere in Val Badia: escursioni, alpinismo, arrampicata, trekking, mountain bike, equitazione sono solo alcune fra queste, ideali soprattutto per gli avventurieri; ma ci sono anche attività per persone un po’ più ‘tranquille’ che hanno la possibilità di giocare a golf, esplorare le bellezze naturali che la valle è in grado di offrire oppure, sfruttando gli impianti di risalita, fare delle lunghe e rilassanti passeggiate alla scoperta della ‘natura ladina’.

Nella stagione invernale, per gli amanti dello sci e dello snowboard, la Val Badia mette a disposizione molti chilometri di piste, curate nel dettaglio dai due comprensori sciistici Alta Badia e Plan de Corones, entrambi appartenenti al Dolomiti Superski; inoltre, su tutto il territorio, è possibile praticare pattinaggio, slittino, sci di fondo, escursioni con le racchette da neve (ciaspole) e tanto altro.

Ma la Val Badia non è solo attività sportiva; è possibile, infatti, recarsi nelle botteghe artigianali, nei negozietti caratteristici, nei centri benessere, in locali e ristoranti che permettono di scoprire le specialità culinarie e i prodotti tipici della zona; inoltre, in tutta la valle non mancano chiese, residenze nobiliari e itinerari a tema ideali per approfondire la conoscenza della cultura ladina.

Val Badia
Val Badia

Cosa vedere

Numerose le bellezze storico-artistiche e i paesaggi immersi nella natura verdeggiante da vedere in Val Badia. Una vacanza nella valle offrirà la possibilità di approfondire la conoscenza della lingua e della cultura ladina anche grazie ai musei e alle antiche tradizioni tramandate di generazione in generazione.

Comuni della Val Badia

Di seguito un elenco dei comuni appartenenti alla valle e le loro principali frazioni:

  • San Martino in Badia
    • Longiarù
  • La Valle
  • Corvara in Badia
    • Colfosco
  • Badia
    • Pedraces
    • San Leonardo
    • La Villa
    • San Cassiano
  • Marebbe
    • San Vigilio di Marebbe

Parchi naturali

In queste aree, la tutela della natura e del paesaggio è molto importante; visitando i parchi naturali della Val Badia è possibile apprezzare la particolare flora e la fauna del luogo. Sono due i parchi naturali presenti nella valle.

Parco Naturale Fanes-Senes-Braies

Si estende per più di 25.000 ettari, interessando i comuni di Badia, Dobbiaco, San Vigilio di Marebbe, Braies, La Valle e Valdaora; grazie a questa sua estensione, è uno dei parchi più vasti dell’Alto Adige. Il paesaggio è tipico delle Dolomiti, con numerosi ed estesi altipiani, splendidi laghi e foreste e diverse specie arboree e faunistiche.

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Il territorio del parco, appartenente completamente alle Dolomiti, presenta fenomeni di carsismo per via della composizione della roccia (calcarea o gessosa) dovuta all’azione corrosiva dell’acqua. Per questo motivo, nella zona del parco è possibile trovare campi carreggiati (solchi nella roccia), fenditure, doline e pozzi, tutte caratteristiche della roccia carsica, che possono favorire la formazione di laghi perenni e/o temporanei.

Sul territorio del parco è vietato:

  • asportare, danneggiare, modificare le attrezzature predisposte dall’Amministrazione provinciale e dalle Amministrazioni comunali;
  • campeggiare con tende, roulotte e simili, ad eccezione del bivacco alpinistico (accampamento notturno all’aperto);
  • accendere fuochi;
  • circolare con veicoli a motore all’interno del parco;
  • alterare l’ambiente con il deposito di rifiuti solidi;
  • turbare la tranquillità con rumori molesti ed inutili, ad eccezione di quelli causati dalle attività ammesse;
  • raccogliere funghi;
  • manomettere le fonti di alimentazione, i posti di nidificazione, di cova e dimora, come stagni, paludi, praterie, siepi, cespugli e, inoltre, danneggiare larve, formicai e uova di tutte le specie;
  • alterare o modificare il tracciato dei sentieri.

Centro visite – Contatti e orari

Indirizzo: Via Katharina Lanz 96 – 39030 San Vigilio di Marebbe (BZ)
Telefono: +39 0474 506120

Aperto da martedì a sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00.
Durante luglio e agosto aperto anche la domenica; chiuso in aprile e novembre.

Parco Naturale Puez-Odle

Si estende su una superficie di più di 10.000 ettari, interessando i comuni di Badia, Corvara, San Martino in Badia, Funes, Santa Cristina, Ortisei e Selva di Val Gardena. La zona protetta è delimitata a nord dal passo delle Erbe e a sud dal Passo Gardena; ad est il parco si estende fino alla Val Badia e ad ovest fino alle valli di Funes e Gardena.

Parco Naturale Puez-Odle
Parco Naturale Puez-Odle

In questo parco sono ben visibili diversificati tipi di roccia, fenomeni di erosione, sconvolgimenti tettonici, tutti caratteristici della zona delle Dolomiti; per questo motivo, il Parco Naturale Puez-Odle viene definito il “cantiere delle Dolomiti”.
Su un’altitudine media di 2.500 metri sul livello del mare, il parco offre ai visitatori uno spettacolo naturale incantevole.

Centro visite – Contatti e orari

Indirizzo: Trebich 1/S. Maddalena – 39040 Funes (BZ)
Telefono: +39 0472 842523

Aperto da martedì a sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00.
Durante luglio e agosto aperto anche la domenica; chiuso in aprile e novembre.

Altri luoghi di interesse

  • Casa del Beato Giuseppe Freinademetz (Pedraces, località Oies)
  • Ospizio Santa Croce (Parco Fanes-Senes-Braies)
  • ‘Viles Ladines’
  • Chiesetta di Santa Barbara (La Valle)
  • Museum Ladin ‘Ćiastel de Tor’ (San Martino in Badia)
  • Statua di Catarina Lanz (San Vigilio di Marebbe)
  • Chiesa parrocchiale della Beata Vergine (Pieve di Marebbe)
  • Val di Morins (Longiarù)

Come raggiungere la Val Badia

In Val Badia si accede tramite la strada ex-Statale 244 che, partendo da San Lorenzo di Sebato, giunge in Veneto fino ad Arabba. A nord, l’imbocco per la SS 244 si trova sulla SS 49 della val Pusteria.

Inoltre, vi si può accedere attraverso i seguenti passi:

  • Passo delle Erbe – dalla Val di Funes sulla SP 29
  • Passo Gardena – dalla Val Gardena sulla SS 243
  • Passo Campolongo – dalla Val Cordevole sulla SS 244
  • Passo di Valparola – dal passo Falzarego sulla SP 24 (provincia di Belluno) poi SP 37 (provincia di Bolzano)
  • Passo Furcia – dalla val Pusteria sulla SP 43