L’intrattenimento madrileno è da sempre uno dei più rinomati fra tutte le capitali d’Europa.

Questa città, infatti, si distingue per la presenza di bellezze architettoniche ineguagliabili come la Cattedrale Almudena, attrazioni di importanza rilevante come il Palazzo Reale o di particolare pregio come la Plaza Mayor. A questo, bisogna anche aggiungere anche la vasta offerta dei locali notturni, che animano la movida spagnola, i bellissimi parchi, per amanti della natura e del relax, ed i musei fra i quali ricordiamo il Reina Sofia.

Descrizione del museo Reina Sofia

Il museo Nacional Centre de Arte Reina Sofia è un museo di arte moderna e contemporanea, dedicata a tutta la produzione artistica dal Novecento fino ad oggi.

L’attuale edificio è stato progettato dagli architetti José de Hermosilla e Francisco Sabatini. La realizzazione dell’ospedale San Carlos, nel quale oggi ha sede il museo, è stata voluta dal re Filippo II che, nel XVI secolo aveva voluto accorpare tutti gli ospedali sparsi per il paese in questa enorme struttura.

museo-reina-sofia
L’ingresso al Museo Reina Sofia di Madrid

Nel 1788, dopo la morte di Carlo III, l’edificio mantenne la destinazione d’uso per la quale era stato progettato, cioè un ospedale, e così fu fino al  1965, anno in cui l’edificio rischiò di essere chiuso e di cadere nel degrado. Fortunatamente nel 1977, il museo Reina Sofia venne dichiarato patrimonio nazionale.

Nel 1980 iniziò, dunque, il restauro del palazzo a cura di Antonio Fernàndez Alba. Nell’aprile del 1986, il museo Reina Sofia apre con il primo e secondo piano occupato da alcune mostre temporanee, mentre risalgono alla fine del 1988 le ultime modifiche apportate al palazzo, tra le quali le tre torri per gli ascensori, fatte di vetro e acciaio.

Le esposizioni del museo Reina Sofia

Oggi il museo conserva alcune tra le opere d’arte contemporanee più importanti al mondo. Infatti, viene descritto come uno dei musei migliori per conoscere appieno l’arte del ventesimo secolo. La collezione di opere del museo viene divisa per periodi, ovvero dal 1900 al 1945, dal 1945 al 1968 e dal 1962 al 1862.

museo-reina-sofia
Una mostra al Reina Sofia di Madrid

La prima esposizione riguarda le opere del primo ventennio del Novecento, con la presenza dei movimenti d’avanguardia che concepiscono una nuova visione del mondo come moderna e progressista. Tra i principali movimenti nel museo si trova senza ombra di dubbio il cubismo, con il maggiore esponente in Picasso, del quale si possono apprezzare diverse opere. Come altre correnti troviamo il dadaismo ed il surrealismo, corrente che rifiuta il principio della ragione.

La seconda esposizione, quella che va dal 1945 al 1968, è invece molto influenzata dal contesto storico di riferimento, la guerra fredda, cioè il conflitto tra l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti. In quest’ala del museo è possibile osservare opere uniche,  come quelle di Jorge Oteiza e Eduardo Chillida.

Infine, la terza ed ultima esposizione è dedicata al ventennio sessanta-ottanta, in cui si afferma una nuova concezione dell’arte, ovvero la “morte” dell’artista, che non vuole più essere riconosciuto come autore dell’opera.

museo-reina-sofia
Una insolita esposizione al museo Reina Sofia di Madrid

La Fondazione

Accanto al museo, è possibile trovare anche una fondazione dedicata al museo, nata nel 2012 con il triplice obiettivo di promuovere un sistema di rete tra i musei e università, aprire il museo per consentire una maggiore partecipazione dell’intera società e trovare meccanismi per innalzare il livello di autofinanziamento.

La creazione della fondazione risponde alla necessità di dare al museo una struttura e gli strumenti adeguati per consentire ai visitatori delle esperienze al suo interno che siano al passo con i tempi e le innovazioni moderne. La fondazione, inoltre, vuole essere una piattaforma per testare nuove aziende e muoversi verso una condivisione del patrimonio materiale e immateriale, per preservare e attivare le dinamiche tra centro e periferia, oltre a valorizzare le capacità poetiche e di giudizio critico.

I programmi sostenuti dalla fondazione, sono:

  • Incoraggiare la progettazione di attività elaborate;
  • Promuovere la diffusione di programmi e mostre;
  • Programmi di progettazione di linee di ricerca e di insegnamento, in collaborazione con l’università;
  • Incoraggiare la riflessione, il dibattito e proporre nuove aree di visibilità;
  • Creare una piattaforma digitale con l’obiettivo di aumentare il coinvolgimento e la diffusione di conoscenze.
museo-reina-sofia
Il nuovo edificio del museo Reina Sofia