Data e durata:
September 20172 giorni
Tipologia di vacanza:
Arte e Cultura
Alloggio:
Hotel
Persone:
5 con bambini
Costo a persona:
400€
Mezzi di trasporto:
Aereo, Bicicletta
Tappa 1

Gita nei parchi di Madrid

Casa de campo è un enorme polmone verde della periferia ovest di Madrid; un’area che si estende per 1722 ettari, conquistando così il primato di più vasto parco urbano di tutta la Spagna. É nata come riserva di caccia e bosco privato dei reali, e difatti si possono ancora osservare diversi edifici storici, come il palazzo de Los Vargas e tantissime colonie di gufi, fringuelli, conigli, scoiattoli e porcospini.

Al suo interno possiamo osservare boschi di querce, pinete e distese di salici, ontani e pioppi tra cui si snodano chilometri di sentieri perfetti per dedicarsi al footing, per fare un giro in bici per allenarsi lungo percorsi attrezzati.

Complesso del Cuatro Torres, visto da Parque Plaza de Castilla

Viene attraversato dal Manzanarre, nella cui ansa si possono osservare i canoisti che si allenano.

Il fiume Manzanarre denominato Madrid Rio, collega il giardino Casa de Campo con il lago Estanque al Parque de Retiro; su questo lago si possono effettuare gite in barca. Il Parque del Retiro è un antico giardino che fu realizzato dai giardinieri di tutta Europa. Si può ammirare un roseto stupendo, e uno dei pochi monumenti al mondo dedicati al diavolo: la Fuente del Angel Caido.

Passateci la domenica mattina, potrete ammirare tantissimi artisti di strada all’opera, venditori di barquillos, i wafer tradizionali madrileni, cartomanti, giocatori di bocce e pattinatori che sfrecciano ovunque.

Se invece volete dedicarvi alla bicicletta dovete andare al Parque Juan Carlos I, l’unico dotato di piste riservate esclusivamente alle bici. Lì potete trovare il noleggio bici, con casco per proteggersi compreso.

Tappa 2

Gita tra i giardini sacri e segreti di Madrid

Tra i tanti grandi parchi e sontuosi giardini reali, Madrid custodisce anche piccoli spazi verdi silenziosi nascosti tra le pareti di chiostri, tra le tombe di un vecchio cimitero, all’angolo di dimenticate piazzette, come il Jardin del Principe de Anglona, un piccolo capriccio vegetale dove si mescolano alberi ombrosi, aiuole e fontane, un tempo giardino privato del principe di Anglona, inglobato dall’omonimo palazzo.

Il Real Jardín Botánico è un orto botanico ubicato in Plaza de Murillo, nelle vicinanze del Museo del Prado; in questo giardino è molto piacevole passeggiare ammirando le bellezze che ha da offrire.

Scorcio del Real Jardin Botanico

Un altro delizioso giardino pubblico, poco conosciuto anche dei madrileni, è l’Huerto de las Monjas, al numero 7 di Calle Sacramento, dove si trova l’ingresso, ma niente indica l’esistenza di questo piccolo gioiello, dove un tempo le monache coltivavano insalata e ortaggi. 

Un vero proprio giardino segreto è il chiostro del museo Nacional centro de arte Reina Sofia; troviamo tratti ivory, ma una volta era il patio dell’hospital di San Carlos, costruito dalla Sabatini a metà del Settecento. 

Infine, più conosciuto ma altrettanto segreto è il giardino coperto della stazione di Atocha, che ospita una piccola foresta tropicale; uno speciale sistema di irrigazione mantiene la temperatura e l’umidità costanti per ricreare il clima tropicale.

Cosa mi è piaciuto

Le gite organizzate, Madrid propone il tour guidati in città e dintorni fornendo bici, casco, cartine e tutte le informazioni per le mete scelte. Ci sono tour di due ore fino al tour di otto ore in giornata, con costi relativamente bassi. Madrid offre 43 aree verdi, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Cosa non mi è piaciuto

Se si hanno dei bambini conviene informarsi prima sui parchi e giardini più adatti a loro, perché alcuni di questi non sono attraenti per i più giovani. Non tutti i parchi sono adatti per essere visitati in bicicletta, ma comunque tutti sono serviti da stazioni del metrò. Purtroppo alcuni dei giardini visitati sono affollatissimi, sia dai madrileni che dai turisti.

Silvana Franchini

I consigli di Silvana Franchini

Il Real Jardin Botanico merita la visita guidata con sosta alla serra con diversi habitat ricostruiti e all’erbario. Da non perdere le Jardines del Campo del Moro dove si pattina tra alberi di 70 specie diverse. Non perdetevi i giardini di Sabatini se volete trascorrere un po’ di tempo in bici o con lo skate. Il parco El Capricho è un gioiello romantico con fiori, fiumi, laghi e templi. E poi ci sono il Monte del Prado, il Parque Quinta de los Molinos, il Parque del Oeste… In viaggio tra ambienti selvaggi, il giardino lussureggiante per una Madrid ecologica, da scoprire in barca, in bici, in skate facendo jogging.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si