Nel novero delle città europee, Istanbul, si contraddistingue per la sua duplice anima, antica Costantinopoli è oggi la città capoluogo della Turchia ed il suo centro economico, culturale e finanziario. Istanbul è il centro più densamente popolato d’Europa con i suoi 13.854.740.

Suggestiva, scenografica e fascinosa, Istanbul si estende sul celebre stretto del Bosforo che connette l’Europa all’Asia. All’estremità sud del Bosforo si trova il meraviglioso porto del Corno d’Oro, mentre, all’estremità nord, si trova il Mare di Marmara. Osservata da lontano Istanbul appare come un dipinto in movimento in cui svettano cupole bizantine di rara suggestione, chiese, moschee, come la celebre e spettacolare Moschea Blu.

Il tessuto urbano di Istanbul si snocciola in ben 39 distretti, e presenta quartieri di indiscusso e inconsueto fascino. Cerniera tra Occidente ed Oriente, Istanbul è stata battezzata capitale della cultura europea nel 2010. Una città dalla storia intrigante, antica, anzi, antichissima e dalla continua evoluzione in itinere, Istanbul è davvero sorprendente, unica al mondo, in ogni sua variegata sfaccettatura.

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Istanbul, città sospesa tra Occidente ed Oriente, unica al mondo

Cenni storici

Conoscere la storia di Istanbul, significa entrare a pieno titolo nell’identità profonda di questa città dalla particolarità unica e dai forti contrasti. Molto probabilmente l’area di Istanbul venne abitata sin dal 3.000 a.C., anche se, la sua fondazione ad opera del re Bizante che le diede il nome di Bisanzio, avvenne nel VII secolo a.C.. Nel corso del VI secolo, i Persiani occuparono la città ma vennero successivamente sconfitti dalle truppe di Alessandro Magno e furono così i Greci ad egemonizzarne il territorio. Settimio Severio nel corso del II secolo a.C. conquistò Bisanzio, la quale si ritrovò sotto il controllo dell’Impero Romano.

Con l’entrata in scena dell’Imperatore Costantino I, nel corso del IV secolo d.C., Bisanzio divenne Costantinopoli, nuova capitale dell’Impero Bizantino. I primi imperatori di Costantinopoli furono, dopo Costantino, Teodosio e Giustiniano i quali diedero corpo e forma a palazzi, chiese e fecero edificare una massiccia cinta muraria attorno alla città al fine di preservarla e proteggerla da potenziali attacchi invasori.

Costantinpoli era divenuta centro principale della Cristianità greco-ortodossa anche in virtù della suggestiva nascita della chiesa di Santa Sofia. Nel corso dei secoli Costantinopoli subì diversi attacchi da parte di arabi e bulgari ma riuscì sempre a difendersi sino all’attacco ottomano nel 1453. Quell’anno gli Ottomani, guidati da Maometto II, conquistarono la città.

Divenuta così capitale dell’Impero Ottomano, Costantinopoli rimase sotto l’egemonia ottomana sino alla caduta dell’Impero durante la Prima Guerra Mondiale, epoca in cui Costantinopoli fu occupata dagli alleati. Du Ataruk che, nel 1923, proclamò la Repubblica spostando la capitale da Istanbul ad Ankara nonostante tuttora sia Istanbul il nucleo culturale e commerciale della Turchia.

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Istanbul, antica Costantinopoli, splendida e scenografica

Soggiornare a Istanbul

Istanbul offre monumenti, palazzi, chiese, moschee, musei da vedere e visitare, regala atmosfere magiche e intriganti e permette ai suoi visitatori di poter scegliere anche a livello di alloggio, tra numerose e variegate possibilità. La scelta della sistemazione in questa edenica città turca, rinvia meramente ai desideri ed alle possibilità economiche del viaggiatore.

Tra il ventaglio di sistemazioni proposte vi sono hotel lussuosi a 5 stelle, eleganti e raffinati a 4 stelle e hotel a 3 stelle più caratteristici e meno eccessivi. Ma a Istanbul non sono solo gli hotel a sfilare nei vari quartieri, bensì anche i B&B, ottime alternative agli hotel per chi volesse un alloggio più famigliare e raccolto.

Fra le strutture più in voga, meritano di essere citati il Four Seasons Hotel, il Nerion Hotel, l’Osmanhan Hotel ed il B&B Peradays. Per ulteriori informazioni ed approfondimenti, potrete consultare la guida Soggiornare a Istanbul.

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Una delle magnificenti camere del Four Seasons Hotel di Istanbul, 5 stelle

Cosa vedere a Istanbul

A Istanbul, le perle architettoniche, artistiche, storiche da vedere sono davvero innumerevoli; questa magica città turca non lesina in meraviglie, anzi, la sua munificenza si esprime proprio attraverso la quantità di monumenti da vedere e visitare. Nel coacervo suggestivo dei tesori della città, i principali luoghi di interesse sono indubbiamente le Mura di Costantinopoli, il Bosforo, il Gran Bazar, la Basilica di Santa Sofia, la Moschea di Solimano ed i Musei Archeologici.

Le Mura di Costantinopoli sono una scenografica e monumentale opera di architettura militare bizantina, la più grande al mondo. Nate per proteggere la città dalle incursione nemiche, le Mura di Costantinopoli furono edificate da Costantino e, successivamente, da Teodosio II che le fortificò. Solide, imponenti e massicce, ancora oggi, le Mura di Costantinopoli abbracciano la città mantenendo parti originarie ancora intatte.

Il Bosforo è il famoso stretto caratterizzato da due ponti sospesi che collegano l’Occidente all’Oriente, l’Europa all’Asia. Le acquee del Bosforo sono di dominio internazionale, e, nei tempi pregressi, hanno sempre rappresentato un punto strategico per gli scambi commerciali tra i due continenti. Lo stretto è lungo circa 31 chilometri ed ha una larghezza che si estende dai 500 ai 3.000 metri.

Il Gran Bazar di Istanbul è uno dei Mercati Coperti più conosciuti e grandi del mondo. Al suo interno sfilano bancarelle variopinte e caratteristiche in cui poter acquistare qualsiasi genere di oggetto, tipicamente locale e in cui poter respirare l’atmosfera magica e intensa di questa città dalle lunghe e dense tradizioni.

Il Gran Bazar di Istanbul, mercato coperto celebre e caratteristico
Il Gran Bazar di Istanbul, mercato coperto celebre e caratteristico

La Basilica di Santa Sofia di Istanbul, luogo di fascino e personalità che attraversò varie fasi. Inizialmente chiesa, poi moschea ed infine museo dal 1935. Al suo interno è possibile respirare il passaggio di religione tra Cristianesimo ed Islamismo, spunti storici, artistici e religiosi, fanno di questo basilica-museo, un luogo unico e memorabile.

La Moschea di Solimano venne edificata tra il 1550 ed il 1557 dall’architetto Mimar Sinan su volontà del sultano Solimano il Magnifico. Splendida moschea di architettura ottomana, subì, nel decorso del tempo, incendi e sismi che la danneggiarono gravemente. Oggi si presenta monumentale e di grande bellezza, accompagnata da un cortile che la chiude in un abbraccio.

I Musei Archeologici di Istanbul sono stati recentemente ristrutturati e custodiscono, al loro interno, opere preziose e di ragguardevole pregio. Il complesso museale si divide in Museo dell’Antico Oriente che custodisce oggetti dell’Anatolia Centrale e del Medio Oriente, il Museo di Archeologia, al cui interno sono conservati Sarcofagi di grande valore come quello di Alessandro Magno e statue, come la statua della testa della celebre poetessa Saffo e, infine, il Padiglione Piastrellato, edificio pubblico ottomano più antico di Istanbul in cui poter ammirare le splendide ceramiche di Iznik.

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Particolare dei Musei Archeologici di istanbul

Cosa mangiare a Istanbul

La gastronomia turca è foriera di ricette dai profumi intensi, speziati, profumati e caratteristici che restano impressi nella memoria olfattiva di chi li respira. Tradizione, suggestione e folclore, rendono la cucina turca e quella della sua capitale culturale, unica e memorabile.

Nel vasto novero di piatti tipici di Istanbul si possono menzionare quelli maggiormente diffusi, amati e consumati sia dai cittadini che dai turisti, come il Borek, piatto a base di pastafrolla, formaggio, spinaci, carne macinata e lapazio o il Kokorec: piatto di carne di agnello o di capra, comprese le animelle, i reni, il cuore ed i polmoni.

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I Dolma, specialità di Istanbul fatti con involtini di foglie di vite ripieni

Difficile pensare che una metropoli come Istanbul non possegga, oltre ad un bagaglio culinario copioso e intrigante, anche un altrettanto importante e massiccio bagaglio di ristoranti in cui gustare le specialità locali della tradizione. Tra i numerosi e variegati ristoranti di istanbul si possono citare i più famosi e frequentati della città come l’Old Ottoman Cafè e Ristorante, il Konyali e Zeykrehane.

Per saperne di più sulle altre pietanze tipiche locali come il Lahmacun, il Dolma o il Baklava, e potrete consultare la guida Dove e cosa mangiare a Istanbul.

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Il Konyali Ristorante di Istanbul, caldo ed intimo

Cosa fare a Istanbul di sera

Istanbul è una città dall’anima vivace, fervente ed incandescente. Pervasa di luci di notte, si ammanta di mistero e magia regalando emozioni e suggestioni di raro incanto. Divertirsi in questa splendida e panoramica città è una regola.

Puntellata di bar, locali e discoteche, Istanbul mette a disposizione dei suoi visitatori un’ampia gamma di intrattenimenti e divertimenti in cui lasciarsi andare alla frenesia, alla leggerezza e alla vulcanicità notturna.

Tra i variegati e scenografici locali in cui trascorrere la serata e farsi trasportare dall’atmosfera attiva e coinvolgente che abbraccia la città, si possono annoverare il Rehab, la Reina e il Nardis Jazz Club.

Per approfondire l’argomento potrete consultare la guida Cosa fare a Istanbul di sera.

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La discoteca Reina di Istnbul, una delle principesse della movida notturna della città