Data e durata:
August 20143 giorni
Tipologia di vacanza:
Arte e Cultura
Alloggio:
Hotel
Persone:
2
Costo totale:
500€
Mezzi di trasporto:
Treno, Pullman
Tappa 1

Urbino: il Palazzo Ducale, la Galleria Nazionale e il Duomo

Urbino è una destinazione magnifica, una città posta su un colle nel nord delle Marche. Urbino è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e la mia visita si è sviluppata in più giorni per poter ammirare le tante opere d’arte presenti.

Il Palazzo Ducale di Urbino è un gioiello di architettura, simbolo della città ed uno dei monumenti storici più importanti delle Marche e d’Italia.

Urbino, cortile interno del Palazzo Ducale

Da solo il Palazzo Urbino merita una mattinata, o meglio, un pomeriggio per visitarlo: con un biglietto di pochi euro di costo si possono visitare le varie stanze del palazzo, sparse su vari piani, tra le quali spiccano lo studiolo del duca, una camera tutta corredata di piccoli dipinti, ed i saloni dipinti sparsi per le varie aree del palazzo.

Statua all’interno del Palazzo Ducale

E’ possibile visitare anche i sotterranei, le segrete e le scuderie nelle viscere dell’edificio.

Da visitare è la Galleria Nazionale delle Marche del Palazzo Ducale, ricca di dipinti di primo livello su scala anche mondiale: i più importanti sono “La Flagellazione” di Piero della Francesca, “La Madonna di Senigallia”, sempre di Piero della Francesca, e “La Città Ideale”, celeberrima prospettiva architettonica dipinta per mano di un anonimo.

Visitare il Duomo di Urbino, nei pressi del Palazzo Ducale, è quasi un obbligo: è una chiesa realizzata dall’architetto Giuseppe Valadier, contenente numerose opere d’arte del pittore Barocci.

Il Duomo di Urbino

Nel resto della giornata, girando per le vie del centro, potrete scoprire piccole piazze, viuzze suggestive e degustare i prodotti tipici locali e la cucina marchigiana nei numerosi ristoranti e locali.

Tappa 2

Fortezza Albornoz, casa di Raffaello, giro delle mura

La Fortezza Albornoz è posta su di un colle di fronte al Palazzo Ducale: per arrivare bisogna scendere da Piazza della Repubblica in via Raffaello e salire verso il forte, un edificio del XIV secolo di chiaro intento difensivo per la città urbinate. Le sue possenti mura ora ospitano un parco comunale dal quale si può ammirare una vista unica del Palazzo Ducale e del resto della città. In estate la fortezza ospita numerose manifestazioni culturali.

Piazzale della Fortezza Albornoz

Scendendo di nuovo lungo via Raffaello si giunge alla Casa di Raffaello, l’abitazione del giovane pittore Sanzio, dove si può ammirare un affresco di matrice sicura del pittore di Urbino, opere pittoriche del padre Giovanni Santi e quello che si presume essere l’arredo originale della casa in cui visse Raffaello nei primi anni di vita.

Via Raffaello durante la Festa del Duca (metà agosto)

La casa è visitabile con un costo di pochi euro a persona.

Ritornando verso la fortezza è bene fare un giro alla base di tutto il perimetro delle mura per ammirare i meravigliosi scorci sulle belle colline marchigiane. La zona è piuttosto ventilata quasi tutto l’anno ed una camminata di questo genere è godibile anche nei giorni più caldi dell’anno.

Particolare vista di edifici storici di Urbino dal giro delle mura

Concluso il giro, potrete visitare le numerose vie della città vecchia che ospitano molte architetture religiose minori.

Tappa 3

Visita a Gradara e ai dintorni di Urbino

Con lo Speedy Bus, numero 46, dedicato all’illustre concittadino Valentino Rossi, si raggiunge in quaranta minuti Pesaro e da qui si prende il bus di linea verso Gradara, in Romagna. In una mattina si possono visitare la città fortificata, fare il giro delle mura e ammirare il castello di Paolo e Francesca, gli storici amanti danteschi del quinto canto dell’Inferno.

Gradara: particolare delle mura della città fortificata

Con gli stessi mezzi si ritorna in un’ora e un quarto ad Urbino.

Nel pomeriggio si possono visitare i dintorni di Urbino: con mezz’ora di cammino si può visitare il Mausoleo dei Duchi, una chiesa eretta nel XV secolo per volere dei duchi di Montefeltro; la chiesa, detta anche di San Bernardino, ospita meravigliose opere d’arte e le tombe dei duchi urbinati.

Il Mausoleo dei Duchi

Tornando indietro dalla stessa strada si può godere di prospettive mozzafiato della città di Urbino.

Urbino vista dai colli vicini

Uscendo invece da Porta Valbona, in poco più di dieci minuti, si giunge all’ex Convento dei Cappuccini, purtroppo chiuso ma molto valido dal punto di vista dell’architettura: nei pressi di questa chiesa dismessa sono presenti i collegi e gli alloggi degli studenti della prestigiosa Università di Urbino. Inoltre da questa strada si noterà una diversa prospettiva della città e del Palazzo Ducale, specie dalla piazza del Borgo Mercatale, nei pressi di Porta Valbona.

Cosa mi è piaciuto

Praticamente tutto: la città di Urbino ospita opere d’arte di primo ordine, il Palazzo Ducale vale da solo un pomeriggio di visita e i dintorni della città sono placidi, tra i quali anche la cittadina di Gradara, nella vicina Romagna. Il clima è gradevole e ventilato anche in estate e si mangia molto bene.

Cosa non mi è piaciuto

Difficile trovare delle pecche. Probabilmente è un delitto aver troncato il ramo ferroviario che portava alla base della città di Urbino: la vecchia stazione si trovava molto più in basso rispetto alla città, ma un bus navetta continuo e ben organizzato sarebbe stato utile per avere un ulteriore mezzo di trasporto.

Claudio Bosisio

I consigli di Claudio Bosisio

Secondo me è meglio trovare un alloggio nel centro città di Urbino: gli hotel hanno prezzi piuttosto alla portata di tutti ed in questo modo si evita di risiedere a chilometri di distanza dalla città, evitando inutili spostamenti supplementari. Visitate anche le colline attorno alla città, sono molto verdeggianti e si aprono mostrando paesaggi meravigliosi.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si