Il Palazzo Ducale di Urbino è situato proprio di fianco al duomo, e si tratta di uno degli edifici più importanti dell’intero periodo rinascimentale, essendo stato definito dall’umanista Baldassarre Castiglione nel Cinquecento addirittura come l’edificio più bello dell’Italia intera.

Storia ed architettura

Il Palazzo Ducale di Urbino venne fatto erigere da Federico da Montefeltro, grandissimo umanista ed uomo di cultura, conosciuto per essere stato, oltre che un eccellente condottiero, uno dei mecenati più rilevanti dell’intero panorama del Rinascimento. Antonio da Montefeltro, nonno di Federico, decise di stabilirsi di fronte al duomo, e suo figlio Guidantonio promosse la costruzione di un palazzetto oggi identificato nella facciata del complesso prospiciente a piazza Rinascimento.

Quando Federico prese il potere nel 1444, dopo un decennio impegnato nel rimettere in sesto le finanze del ducato, chiamò una nutrita schiera di architetti da Firenze agli ordini di Maso di Bartolomeo, allo scopo di edificare un palazzo che fungesse da punto di congiunzione fra i due fra i due vecchi edifici ducali. Nello stesso periodo si procedette all’aggiunta del cortile e dell’appartamento dei Melaranci.

Palazzo Ducale di Urbino
Una splendida fotografia crepuscolare del Palazzo Ducale e del Duomo di Urbino, messi in risalto dall’illuminazione artificiale

In seguito alla sconfitta di Sigismondo Malatesta, Federico assunse ancora più potere, ed anche il Palazzo Ducale godette delle nuove fortune del mecenate, che volle trasformarlo nella residenza principesca più bella dell’Italia intera. Luciano Laurana, nuovo architetto del progetto operò le dovute migliorie al palazzo dal 1464 al 1472, come ad esempio il bellissimo cortile porticato, e portò avanti la ristrutturazione del complesso dal punto di vista militare, con l’aggiunta delle mura oblique resistenti ai colpi d’artiglieria. A quel periodo risalgono anche lo Scalone d’onore, la Biblioteca, la Sala degli Angeli, la Sala delle Udienze, le Soprallogge e la zona sacra.

Il Palazzo Ducale venne così fortemente ampliato, divenendo di fatto il centro stesso della città, fulcro di ogni attività amministrativa e persino religiosa. Degna di nota è anche la facciata dei Torricini, così chiamata per via delle due torri disposte ai suoi lati.

In seguito alla partenza di Laurana per Napoli, Francesco di Giorgio divenne il nuovo architetto di quello che era oramai diventato un agglomerato effettivamente degno di un principe. Francesco completò la facciata “a L” del palazzo che dava su piazza Rinascimento, decorò gli spiazzi privati ed arricchì la struttura con logge e impianti idrici, portando inoltre a termine la Terrazza del Gallo, il Bagno del Duca ed il Giardino pensile; raccordò inoltre le strutture esterne alla cinta muraria, e concluse probabilmente anche il piano del cortile.

Urbino, Pesaro, palazzo ducale
La facciata dei Torricini del Palazzo Ducale

In particolare di Francesco di Giorgio si ricordano le opere prive di simmetrie rigide, come ad esempio la rampa elicoidale che congiungeva le scuderie, l’Orto dell’Abbondanza ed il palazzo stesso, permettendo il transito a carri e cavalli. Anche gli interni cambiarono stile, diventando molto più fastosi e tendenti all’astrattismo. Di grandissima importanza è anche il cosiddetto Studiolo, opera di artisti fiamminghi situata al piano nobile del Palazzo Ducale con soffitto a cassettoni dorati, decorato con le imprese del duca.

Le pareti di questo ambiente vennero coperte di tarsie in legno, e furono decorate superiormente da un fregio consistente nei ritratti di ventotto “Uomini illustri del passato e del presente”, ad oggi esposti per metà nel Museo del Louvre e per l’altra metà nella Galleria Nazionale delle Marche. Nella fattispecie la parete Nord era dedicata a pensatori antichi e Dottori della Chiesa, quella Est da scrittori e filosofi antichi e medievali, e personaggi dell’Antico Testamento. Quella Sud era decorata da ritratti di eruditi antichi e moderni e personalità religiose, infine quella Ovest esponeva gli ultimi quattro ritratti, ovverosia quelli di Ippocrate, Pietro d’Abano, Dante Alighieri e Francesco Petrarca. Era inoltre presente un ritratto di Federico stesso.

Ulteriori ampliamenti vennero effettuati nella prima metà del XVI secolo, e consistettero nel completamento del secondo piano (1560 circa), nell’eliminazione della merlatura medievale e nell’aggiunta di un nuovo appartamento e di nuove sale, per opera dell’architetto Filippo Terzi e dello scultore Federico Brandani.

Il Palazzo Ducale fu sede del Legato apostolico dal 1631 fino a quando Urbino entrò a far parte del Regno d’Italia, e dal 1911 divenne sede museale. Ad oggi esso ospita la Galleria Nazionale delle Marche, una delle collezioni più belle e complete dell’arte rinascimentale italiana, che può annoverare tra le opere esposte pitture di celebri artisti come Raffaello, Piero della Francesca e Federico Barocci. Sempre nel palazzo, al piano terra, si trova il Museo Archeologico Lapidario.

Palazzo Ducale
Il complesso del Palazzo Ducale

Come arrivare

Urbino non possiede una stazione ferroviaria, e per raggiungere il suo Palazzo Ducale via treno è necessario scendere alle stazioni di Pesaro o Cattolica, alle quali Urbino è collegata mediante la SS 423. Per raggiungere il palazzo dalla E 78 uscire in via Luciano Laurana, alla biforcazione tenere la destra e seguire il perimetro cittadino risalendo lungo via Giacomo Matteotti, quindi svoltare a destra per viale Salvalai e, dopo la stretta curva girare alla prima a sinistra, svoltando poi ancora a sinistra per via Aurelio Saffi.

Orari e tariffe

E’ possibile visitare il Palazzo Ducale secondo la seguente tabella di orari:

  • Lunedì: dalle 8:30 alle 14:00, la biglietteria chiude alle 13:00;
  • Da martedì a domenica: dalle 8:30 alle 19:15, la biglietteria chiude alle 18:00;

Nei mesi di Aprile e Maggio, causa intensa affluenza turistica, è consigliabile prenotare l’ingresso in anticipo.

Il costo del biglietto intero è di 5 euro, quel del ridotto (disponibile per cittadini UE dai 18 ai 25 anni ed insegnanti di ruolo di scuole statati) di 2,50 euro, ed in caso di gruppi il costo scende ad 1 euro a persona.

L’ingresso è inoltre gratuito per cittadini UE di età inferiore ai 18 anni o superiore ai 65, gruppi scolastici ed accompagnatori, studenti e docenti di Storia dell’Arte, Architettura e Lettere, nonché Conservazione dei Beni Culturali, Accademia di Belle Arti e Scienze della Formazione, dipendenti Ministero per i Beni e le Attività Culturali, guide turistiche nell’esercizio dell’attività, soci ICOM e giornalisti con tesserino.

Contatti

Indirizzo: Piazza Rinascimento, 13, 61029 Urbino
Telefono: 019 915 1123
Sito web: www.palazzoducaleurbino.it