Data e durata:
August 20165 giorni
Tipologia di vacanza:
On the road
Alloggio:
B&B
Persone:
4
Costo totale:
400€
Mezzi di trasporto:
Auto
Tappa 1

Gubbio – La città dei matti

Abbiamo visitato la ridente cittadina di Gubbio e tra le sue mura molto antiche, risalenti all’età medioevale, abbiamo scoperto quello che si cela dietro una città non troppo conosciuta in Italia. Inizialmente ero scettica, quasi restìa pensando che non fosse interessante visitarla e, invece, mi sono dovuta ricredere. E’ una città visitabile praticamente solo a piedi, difatti abbiamo parcheggiato la nostra auto al di fuori delle mura.

La fontana del Bargello e la patente da ‘matto’

La fontana del Bargello e la patente da ‘matto’In una delle piccole piazze di Gubbio si trova questa fontana rotondeggiante. E’ diventata famosa poichè Gubbio è nota per essere la città dei matti e, se si vuole ufficialmente entrare a far parte di questa categoria è possibile prendere una simpatica patente ‘del matto’ girando tre volte intorno ad essa.

Negozi e Ristoranti

Come c’è da aspettarsi, non vi sono negozi stratosferici di moda, ristoranti di lusso e prelibati, cucine vegane o di raw food. Niente di tutto questo. E’ tutto molto accogliente, vi sono piccoli commercianti di ortofrutta, salumi, formaggi; vi sono anche negozietti etnici e molto piccoli e riguardo ai ristoranti che ci sono, principalemente si tratta di osterie, enoteche o bar ristornti piccoli ma con piatti deliziosi e rustici come la crescia, tipico piatto della città. Non si può di certo dimenticare però il famoso bar ristorante in cui Terrence Hill girò uno dei suoi più famosi film.

E’ possibile cibarsi e bere qualcosa al famoso bar-ristorante in cui Terrence Hill girò il famoso film, la foto è appesa all’entrata.

Parco Ranghiasci

E’ possibile visitare anche un parco molto grande che permette di salire più in alto per vedere la cima delle piccole case che la ospitano. Adorabile per chi ama la natura e la tranquillità, il caos delle città affolate dimenticatevelo!

Scalando i tetti di Gubbio

Mostra

Interessante è anche la mostra a offerta libera che permette di osservare innumerevoli strumenti di tortura utlizzati nell’antichità.

Pezzo da esposizione della mostra sugli strumenti di tortura medioevali e rinascimentli

Cittadini

Le persone le ho trovate estremamente socievoli e accoglienti, sempre disponibili a darti qualche informazione in più. Inoltre sono molto rispettosi dell’ambiente, non vi è alcuna traccia di inquinamento, nei marciapiedi e nelle stradine, difatti gli abitanti girano pressocchè tutti in bicicletta.

Consiglierei questa piccola avventura a tutti gli amanti del verde e della tranquillità e a chi ormai ha visitato tutte le più grandi città italiane ma si è dimenticato di passare da Gubbio!

Tappa 2

Lago Trasimeno – Immersione nella natura

La nostra permanenza sul lago Trasimeno, in Umbria, è stata magnifica.

Il lago è uno tra i più belli che abbia mai visto, è possibile visitarlo da più punti, sia col traghetto, sia attraverso il pontile che ti permette di avere una vista strepitosa del lago senza riuscire a vedere la fine di quest’ultimo, che da punti più alti visitando per esempio le numerose rocche o i castelli che circondano il paesaggio.

Vista del lago dalla Rocca

Per gli amanti della storia

I più famosi e visitati del luogo, benchè ne esistano molti altri, sono il Palazzo della Corgna e la Rocca del Leone, in cui si paga un unico biglietto per entrambi ed il percorso dura circa due o tre ore.

Hotel

Abbiamo provato solo hotel a due e tre telle, il servizio è stato più che sufficiente ed abbiamo speso davvero poco. Erano dotati di camere molto pulite e ben arredate ed inoltre l’hotel a tre stelle era dotato di una piscina grande e ad accesso libero e per tutto il servizio ricevuto abbiamo speso davvero poco!

Ristoranti

Ho adorato i piccoli ristorantini di questa località. Moltissimi sono affacciati sul lago, hanno la terrazza bandita di fiori ed il cibo è squisito. Il prezzo ovviamente è più caro rispetto ai ristorantini di Gubbio.

Tappa 3

Sirolo – Un pezzo di Maldive in Italia

Come ultima tappa prima di ritornare alla quotidianità abbiamo passato una giornata a Sirolo di cui dovrò catalogare aspetti estremamente positivi ma anche negativi.

Per gli amanti del mare e dell’avventura

Ciò che mi ha lasciato senza fiato è senz’altro l’incantevole vista che ho potuto ammirare seguendo un sentiero alternativo tra i boschi della splendida spiaggia di Sirolo. Difatti, per raggiungere quest’ultima, bisogna camminare qualche km tra le volture che scendono fino alla spiaggia. Ai lati della strada si estende il verde dove per i più avventurieri è stato costruito un sentierino per arrivarci più faticosamente ma con più soddifazione.

La magnifica vista dal sentiero alternativo che ripaga di tutti gli sforzi

La spiaggia non ha sabbia ma piccoli sassi colorati che permettono di godersi il posto anche a chi ama stare al mare ma odia profondamente la sabbia che si infila ovunque! L’acqua è cristallina, limpida come non mai e assolutamente pulita. Fare il bagno è assolutamente consigliato anche se a qualche metro dalla riva l’acqua è già profonda.

Freddo e caldo

E’ consigliato fare il bagno o ‘appollaiarsi’ al sole prima delle cinque; infatti, essendo che la spiaggia si trova molto in basso rispetto alla strada, a quell’ora il sole cala e non batte più in quella zona, per cui da un caldo tropicale a volte è possibile che si passi alla frescura dei primi mesi d’estate nonostante sia agosto.

Aspetti negativi

Sconsiglierei tutto ciò a chi non ama camminare o non è paziente dal momento che c’è pochissimo posto per parcheggiare la macchina, tantomeno quando si arriva alla spiaggia. Bisogna parcheggiare esageratamente distante rispetto ad essa. Per arrivarci non è un grossissimo problema, ma quando si tratta di risalire è un disastro perchè è estremamente ripida, anche la strada normale, a meno che non si prenda l’autobus – sempre pieno di gente – che passa ogni mezz’ora circa e che porta alla strada principale. La stessa procedura si può adottare per raggiungere la strada ma, purtroppo, è mal indicato quale autobus prendere e dove… anzi, non c’è proprio scritto!

Cosa mi è piaciuto

E’ molto facile elencare le cose che mi sono piaciute. In tutti i posti ho trovato persone molto accoglienti, gentili e disponibili. Il cibo è stato eccezionale e ho amato particolarmente i ristoranti con vista – come ho trovato – sul Lago Trasimeno. Ho apprezzato questa vacanza ‘insolita’ perché mi ha portato ad apprezzare luoghi che non credevo fossero così belli e che molte volte tralasciamo dando più importanza alle grandi città italiane più conosciute.

Cosa non mi è piaciuto

Avrei dato quattro stelle solo per la disorganizzazione di Gubbio e la stressante e lunga ricerca di parcheggio, ma alla fine il luogo ha ripagato ogni cosa, per cui non mi sento di dare alcun giudizio negativo a questa esperienza. Se sei con le persone giuste d’altronde, poche cose potranno rovinarti la vacanza!

Martina Batani

I consigli di Martina Batani

Consiglierei di evitare alberghi o B&B inutilmente costosi. Siamo andati in posti in cui abbiamo pagato poco ed il servizio è stato eccellente. E’ sconsigliato andare in Hotel con molte stelle per il semplice fatto che si approfittano per rifilarvi inutili servizi e non offrono nulla di speciale. Tutto ciò che c’è definibile in tale modo è al di fuori di li! Altro consiglio: prenotate tutto su booking! Noi abbiamo fatto così ed abbiamo risparmiato moltissimo, trovando offerte eccezionali nonostante fosse il mese di alta stagione.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si