Data e durata:
July 20177 giorni
Tipologia di vacanza:
Mare
Persone:
5
Costo a persona:
600€
Mezzi di trasporto:
Auto, Aereo
Tappa 1

Porto Selvaggio, Nardò

Porto Selvaggio è un posto meraviglioso, situato nella costa ionica nei pressi di Nardò, circondato da pineti verdissimi e da un mare cristallino. La riva è principalmente composta da scogli ma è presente anche una piccola spiaggetta. La suggestiva vista sulla torre saracena incanta.

Porto Selvaggio con la torre sullo sfondo

Dopo una camminata di 20 minuti attraverso un viale sterrato in mezzo alle pinete abbiamo raggiunto il mare e ce ne siamo subito innamorati. Le pinete offrono l’ombra quando il sole non lascia respiro e l’acqua calda regala un sollievo immenso. Si può accedere all’acqua tramite scogliera, meglio se con scarpette da scoglio, o dalla spiaggia. Alcuni scogli alti permettono di divertirsi con dei tuffi per poi nuotare nelle grotte naturali sottostanti. Il fondale roccioso mantiene limpida l’acqua e con la maschera si possono vedere un po’ di pesci.

Sono stato nel Salento tre volte, visitandolo in lungo e in largo, e a mio parere questo luogo dai colori intensi si posiziona tra le esperienze migliori che si possano fare nel Salento.

Porto Selvaggio

Questo luogo si differenzia molto dalle classiche spiaggie della costa ionica e per questo lo consiglio a chiunque sia un amante di escursioni che non devono includere per forza spiaggia, ombrellone e sdraio.

Tappa 2

Grotta della Poesia, Melendugno

La Grotta della Poesia, nei pressi di Melendugno, è situata sulla costa adriatica. Non appena si giunge la vista è unica: una grande rilassante vasca di acqua marittima e, poco più in là, una ripida e alta scogliera su cui le onde si scontrano.

Grotta della Poesia a Melendugno

Il posto è molto popolare grazie alle molteplici postazioni che offrono divertenti tuffi da 4-6 metri e, per i più coraggiosi, un tuffo dalla scogliera di 8-10 metri.

Scogliera salentina

Chi non ama tuffarsi può comunque accedere alla grotta tramite una scalinata e godersi una nuotata in sicurezza nelle meravigliose acque calme di questa insenatura. In alta stagione è consigliabile giungere in loco alla mattina presto poichè, verso le ore centrali del giorno, il posto viene assalito da grandi folle di gente, come è prevedibile per un’attrazione di questo calibro.

Grotta della Poesia

Tappa più che consigliata ai più avventurieri ma anche agli amanti dei paesaggi che troveranno qualcosa di unico in questo incantevole luogo.

Tappa 3

Santa Cesarea Terme (LE)

Santa Cesarea Terme è situata a 15-20 minuti a sud da Otranto, nella costa adriatica del Salento. Una tappa d’obbligo per gli amanti dello scoglio che qui troveranno sicuramente soddisfazione.

Santa Cesarea Terme, nei pressi di Otranto

A mio parere, si tratta della calapiù suggestiva del posto, probabilmente perchè è anche la più nascosta e la meno accessibile. Non appena si giunge sopra questo luogo la meraviglia sopravvale. Alla cala si può accedere solamente da una scalinata sulla roccia. Una spiaggia di sabbia finissima e poco distante una distesa di scogli piani.

Santa Cesarea Terme, in provincia di Lecce

L’acqua in Luglio è veramente calda e verrebbe la voglia di rimanerci dentro per tutto il giorno se non fosse per il sole che picchia fortissimo. In alta stagione l’unica pecca è rappresentata dalle barche di turisti che arrivano ed ormeggiano nella baia ma in altri periodi il luogo sembra essere veramente incontaminato.

Santa Cesarea Terme

Un mare incredibile che non ha quasi nulla da invidiare a quello caraibico.

Cosa mi è piaciuto

Del Salento amo soprattutto i colori contrapposti dei terreni secchi con quelli del mare e della vegetazione florida. I paesaggi sono incredibili e molto eterogenei. Il Salento offre tanti tipi di mare accontentando i gusti di chiunque. Moltissimi sono i ristoranti e le trattorie dove fare deliziosi pasti a base di pesce.

Cosa non mi è piaciuto

Le cose che non mi sono piaciute sono veramente poche. In primis l’ignoranza di molti turisti che lasciano rifiuti ovunque rovinando questi meravigliosi posti. Ho odiato anche la presenza di parcheggiatori abusivi che si approfittano della gente, talvolta con minacce velate, per spillare denaro. A parte queste cose, una vacanza in Salento può avere ben pochi aspetti negativi.

Alessandro Venturelli

I consigli di Alessandro Venturelli

Il mio consiglio è di scegliere un periodo per visitare il Salento che non sia di alta stagione, così da godersi al meglio le meraviglie che questa regione offre e ridurre il più possibile lo stress. Per l’equipaggiamento consiglio vivamente di portare scarpette da scoglio e maschera. Consiglio di stare sempre attenti a dove si parcheggia poichè purtroppo ci sono parecchi malintezionati ed evitare i posti con parcheggiatori abusivi.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si