Breve weekend nel Salento

Un assaggio di primavera nel basso Salento: le acque cristalline di Castro, Otranto e il suo borgo medioevale, l'arte barocca di Lecce, un misto di cultura, relax e gastronomia.

Breve weekend nel Salento
Data e giorni
Maggio 2018 - 3 giorni
Tipo di viaggio
On the road
Alloggio
Hotel
Partecipanti
2
Costo a persona
200 €
Mezzi di trasporto
Auto
TAPPA 1
Castro, il suo borgo e il suo mare

Chi desidera conoscere la parte più meridionale della Puglia non può non fermarsi a Castro, in provincia di Lecce. E' un paesino arroccato su un promontorio della costa, affacciato sull'Adriatico e dominato dall'imponente castello aragonese (Castro infatti deriva dal latino castrum, che significa fortezza, castello). Il castello ospita un museo, con reperti che vanno dall'epoca paleolitica al XVI° secolo.

Nel mese di maggio  finestre, portoni e balconi sono abbelliti da fiori e piante che lasciano nell'aria un piacevole profumo.

Una piacevole passeggiata nella cittadina

Percorrendo i vialetti fra case dipinte di bianco, si arriva a piazza della Vittoria con la sua bella chiesa dell'Annunziata, risalente all'XI° secolo, con importanti resti di epoca bizantina.

Un caffè in piazza Vittoria

Non è necessaria una guida per conoscere questa piccola ma deliziosa cittadina. Si gira liberamente curiosando qua e là, fra negozietti di artigianato e di prodotti tipici locali, ammirando il panorama dal suo belvedere, gustando una bibita o un gelato seduti ai tavolini all'aperto di un bar. Scendendo verso il porto, comincia la zona denominata Castro marina, proprio perché frequentata soprattutto d'estate per la bellezza del suo mare. Su questo tratto di costa non esistono spiagge di sabbia, ma i colori azzurro e verde smeraldo delle acque invogliano a fare un bagno in qualsiasi occasione.

Per mancanza di tempo non abbiamo potuto visitare le sue grotte sulla scogliera per cui va famosa, in particolare della Zinzulusa, ma sarà sicuramente meta di un nostro ritorno.

TAPPA 2
La bella Otranto, il suo mare, le sue spiagge

Otranto rappresenta un punto di incontro fra le culture di Oriente e di Occidente, per cui, se da un lato è una città tipicamente mediterranea, ha risentito storicamente dell'influsso bizantino e orientale. Di fatto è una cittadina meravigliosa, con le sue case bianche raccolte nella cinta muraria. A differenza della costa più a sud, la spiaggia è di sabbia bianca finissima. Una passeggiata in questo borgo è come fare un viaggio nel tempo: i vicoli sono come un labirinto che si districa fra botteghe, ristorantini, scale, cortili, fino a condurti all'improvviso davanti a monumenti solenni come la cattedrale di Santa Maria Annunziata o il Castello aragonese, quest'ultimo spesso sede di eventi e di concerti.

Il maestoso ingresso al borgo

Sicuramente però è il mare l'elemento di maggiore attrazione di Otranto: allontanandosi di pochi chilometri si arriva a luoghi di una bellezza spettacolare come Torre dell'Orso, la Baia dei Turchi e i Laghi Alimini. Ci si immerge in un mare cristallino e la sabbia ci ricorda scenari caraibici.

TAPPA 3
Lecce, la capitale del Salento

Lecce è forse la più bella città della Puglia e una delle più belle dell'Italia meridionale. Le sue origini risalgono all'epoca romana, come testimoniato da monumenti come il Teatro e l'Anfiteatro, entrambi in ottimo stato di conservazione e tuttora idonei alla rappresentazione di concerti e spettacoli.

L'antico teatro romano di Lecce

Lecce è anche considerata la capitale del barocco leccese, che si caratterizza per il materiale utilizzato, in particolare una pietra bianca che dona agli edifici riflessi che cambiano in base all'ora del giorno. Io ho notato ovunque ordine e pulizia, famigliole locali e turisti passeggiare nel centro storico ammirati davanti ai numerosi monumenti del centro storico. Tuttavia quella che mi ha lasciato a bocca aperta è la spettacolare piazza del Duomo, con la cattedrale e gli altri edifici collegati. E' una piazza enorme, completamente pedonalizzata e circondata da palazzi di grande bellezza. Si prosegue e si conclude la visita lungo il corso Vittorio Emanuele. 

Dopo una bella passeggiata viene appetito, quindi non rimane che concluderla in uno dai tanti ristoranti che propongono la cucina tipica del Salento, roba da leccarsi i baffi.

Cosa mi è piaciuto

Il mare e le sue spiagge sono fra gli elementi di maggiore attrazione di questa regione, ma piacevole è anche l'ospitalità della gente e la sua gastronomia. Per chi sceglie un viaggio itinerante, ha la possibilità di visitare luoghi d'arte, ma anche paesaggi naturali di grande bellezza. Da non sottovalutare infine l'ottimo rapporto qualità/prezzo dei servizi turistici.

Cosa non mi è piaciuto

Difficile trovare note negative, anche se una costante nelle regioni del centro sud Italia sembra essere l'assenza di un servizio capillare di trasporti pubblici, per cui l'uso della propria autovettura è indispensabile se si vuole fare un viaggio che tocca più località. Per il resto non altri rilievi critici da fare.

I consigli di Giambattista Lazazzera

Il mio è stato un breve weekend (2 notti e tre giorni) nel mese di maggio, quindi non in alta stagione. Questo mi ha permesso di visitare questa zona del Salento a costi decisamente più contenuti, sfruttando l'ottima promozione di un hotel a quattro stelle. Perciò consiglio soprattutto questo periodo sia per i costi sia per la vivibilità, cioè senza la folla dei mesi più caldi, sia per la bella temperatura, che consente comunque di fare dei bagni al mare, rimanendo piacevolmente freschi la sera.

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