L’anfiteatro romano di Lecce si trova in corrispondenza di piazza Sant’Oronzo e la sua costruzione risale al II secolo Dopo Cristo. Purtroppo quello che è attualmente visibile dell’Anfiteatro, è soltanto la metà, perché il rimanente è sepolto sotto importanti edifici secolari che fanno parte dello scenario di piazza Sant’Oronzo.

Secondo quanto emerge è possibile stimare che l’Anfiteatro Romano riuscisse a contenere quasi 25.000 spettatori.

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L’anfiteatro dominato dal Sedile: una costruzione rinascimentale

L’Anfiteatro è stato costruito con dei pilastri in tufo, sormontati da un’architettura ad arcate, ed era composto da due insiemi di gradinate, di cui l’ultima parte purtroppo è ormai andata persa. Un parapetto, che in passato era rivestito in marmo, separa le gradinate dall’arena.

Il parapetto (podium) era adorno di rilievi marmorei figuranti scene di combattimento tra uomini ed animali, le decorazioni sono ora conservate presso il Museo di Lecce. Nel muro di divisione tra l’arena e la cavea si aprivano diversi passaggi di comunicazione col corridoio centrale.

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Le gradinate dell’anfiteatro romano di Lecce

Cenni storici

L’anfiteatro romano, insieme al teatro, lascia trasparire l’importanza raggiunta da Lupiae, l’antenata romana di Lecce, tra il I e il II secolo d.C. Augusto, ancor prima di diventare imperatore, passò da Lupiae in un momento particolarmente turbolento.

Dopo l’uccisione di Giulio Cesare, l’imperatore cercò in qualche modo di sdebitarsi con l’ospitalità ricevuta e si ricordò di Lupiae finanziando la costruzione di 2 grandi edifici da spettacolo: l’anfiteatro romano e il teatro.

I resti di questo interessante monumento vennero scoperti durante i lavori di costruzione del palazzo della Banca d’Italia, effettuati nei primi anni del ‘900. Le operazioni di scavo iniziarono quasi subito e si protrassero sino al 1940.

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Una bella vista notturna dell’anfiteatro

Piazza Sant’Oronzo

Piazza Sant’Oronzo, di cui l’anfiteatro è il cuore, ha subito molti rimaneggiamenti nell’arco della sua lunga storia. In particolare, con la scoperta dell’anfiteatro, molti dei palazzi ottocenteschi che ospitavano le botteghe dei mercanti sono stati demoliti per portare alla luce i resti dell’importante reperto romano.

Attualmente l’Anfiteatro di Lecce è utilizzato per eventi, concerti e manifestazioni  durante tutto l’anno.

Se avete voglia di vedere la bellezza dell’anfiteatro romano in un modo diverso e più divertente, potrete approfittare della visita per attendere il calare del sole per gustarvi un bell’aperitivo in uno dei locali più belli della movida leccese: il Caffè dell’Anfiteatro. Il locale, che in realtà è aperto anche di giorno, è ottimo per sorseggiare un buon aperitivo o per la nightlife.