Monte Argentario è un comune costituito principalmente da 2 centri abitati: Porto Santo Stefano e Porto Ercole. Si estende su una superficie di circa 60,29 kmq. Conta circa 13000 abitanti e deve il suo nome dall’omonimo promontorio su cui si estende.

A livello geografico-territoriale il monte si protende verso il Mar Tirreno e si trova di fronte l’Isola Del Giglio e quella di Giannutri. Nasce anticamente come isola, dopo diversi eventi di smottamento si è unito al territorio continentale toscano e il suo picco massimo d’altezza lo si trova in corrispondenza di Punta Telegrafo con i suoi 635 metri. La maggior parte del suo territorio risulta essere stato addolcito dall’opera dell’uomo con terrazzamenti destinati alla coltivazione viticola e di ulivi.

Cosa vedere

Le due principali cittadine, come già detto, sono Porto Ercole e Porto Santo Stefano e qui vi sono numerosi punti d’interesse. Porto Ercole è circondata da una bellissima cinta muraria presso il centro storico e al suo interno vi sono numerosi palazzi di grande pregio come il Palazzo Dei Governanti affacciato sulla suggestiva Piazza di Santa Barbara. Da notare anche la presenza della chiesa di Sant’Erasmo, dove al suo interno riposano i governanti spagnoli, e un bellissimo Giardino Corsini che ospita delle rarità a livello botanico di paesi tropicali e subtropicali. Sopra la Rocca, all’angolo nord ovest si trova il Faro di porto Ercole.

Porto Santo Stefano racchiude grandi costruzioni militari, data anche la sua posizione strategica. Sicuramente di grande pregio è la Fortezza spagnola che è stata ristrutturata dalla famiglia Lorena e usata fino al secondo conflitto mondiale come presidio strategico; oggi ospita uffici del comune. La chiesa di Santo Stefano, dell’Immacolata Concezione e della Santissima Trinità sono le principali del paese e sono tutte molto recenti e moderne. Da notare la presenza del Faro di Lividonia risalente al 1883.

Monte Argentario
Uno scorcio del mare di Porto Ercole

Spiagge di Porto Ercole e Porto Santo Stefano

Porto Ercole è una bellissima cittadina di mare a poco più di 40km da Grosseto e come tale presenta alcune delle più belle spiagge di Italia, dato il clima mite e il paesaggio suggestivo. Alcune sono libere, come lo stabilimento Acqua Dolce, che è accessibile seguendo le indicazioni per l’hotel Pellicano, arrivati all’ingresso dell’albergo si deve proseguire a sinistra sul sentiero pedonale per circa 100 metri.

La Spiaggia Lunga è una spiaggia con servizio di tipo sabbiosa. Per arrivarci bisogna seguire la strada panoramica da Porto Ercole, circa 500 metri dopo il km 1 (bivio per Forte Stella) vi è un sentiero di 200 metri. La spiaggia più vicina al paese di Porto Ercole è Le Viste. Sempre dalla strada panoramica l’accesso si trova a 100 metri dopo il km 0.

Infine, lo stabilimento La Feniglia è una lunga striscia di 7 km di sabbia chiara; è il principale di Porto Ercole ed è molto segnalato e provvisto di numerosi parcheggi a pagamento.

Monte Argentario
Via della diga da Orbetello a Monte Argentario

Porto Santo Stefano è più una cittadina di tradizione militare, ma la sua seconda caratteristica è la presenza di tantissimi stabilimenti balneari. La prima spiaggia che si trova è quella della Giannella. L’entrata a questo stabilimento è sulla destra a pochi km prima di arrivare a Santo Stefano. E’ lunga ben 8 km, è pieno di parcheggi ed è facilmente raggiungibile.

I Bagni di Domiziano sono vivamente consigliati per i bambini poiché il fondo è molto basso, tuttavia l’accesso è molto difficile poiché si trova in mezzo ad una distesa di ulivi anche se ben segnalata.

Sempre prima di Santo Stefano, anche questo ben segnalato, troviamo lo stabilimento La Soda. Questo stabilimento è diviso in 2: una parte attrezzato ed una parte libera ed è consigliato a chi inizia a fare sub data la presenza di corsi e un piccolo porticciolo per le partenze.

Monte Argentario
Una baia di Monte Argentario

Nella cala successiva troviamo lo stabilimento Il Pozzarello, equipaggiato anche per i portatori di handicap. Proseguendo vi è un altro stabilimento più piccolo con spiaggia libera, accessibile proseguendo per tre piccoli tunnel: è la cala La Bionda. Si può raggiungere anche dalla strada che porta a Porto Santo Stefano, prendendo la strada che scende alla baia del Pozzerello proseguendo sulla stradina che costeggia il mare.

La spiaggia del Moletto invece si trova dentro Porto Santo Stefano, è molto facile da trovare ed è libera, purtroppo molto piccola. Uscendo Porto Santo Stefano si trovano numerose altre spiagge che sono libere e senza servizi e l’accesso ad esse è davvero difficile, in alcuni casi ed è consigliato solo ai più temerari.