Data e durata:
Dicembre 20161 giorno
Tipologia di vacanza:
Arte e Cultura
Persone:
3 con bambini
Costo totale:
100€
Mezzi di trasporto:
Pullman
Tappa 1

Il simbolo di Milano: il Duomo

Partiti di buon’ora da casa, abbiamo raggiunto la stazione della metropolitana in macchina, abbiamo lasciato l’auto al parcheggio della metro e siamo saliti sul primo trenino disponibile direzione fermata Duomo. Appena arrivati siamo saliti in superficie ed abbiamo subito fatto un giro in piazza Duomo per fare vedere ai bambini la maestosa chiesa e la piazza antecedente sempre piena di piccioni.

Il Duomo di Milano

Poi ci siamo spostati in Corso Vittorio Emanuele, famoso per i tanti negozi presenti sia a sinistra sia a destra della via, ma quel giorno tutto il corso era pieno di bancarelle tipiche natalizie così abbiamo curiosato un po’ in cerca di qualcosa di carino ed originale da comprare come ricordo di quel giorno.

Tipica casetta adibita per vendere dolciumi

C’era veramente l’imbarazzo della scelta, tanti prodotti tipici italiani da nord a sud. La bancarella siciliana ricca di cannoli e cassate era veramente gremita di gente. Io che non sono molto paziente ci ho subito rinunciato ed abbiamo proseguito il cammino senza alla fine comprare niente.

Bancarella siciliana
Tappa 2

Galleria di Corso Vittorio Emanuele, albero Swarovski e panzerotto da Luini

Bellissima da vedere è la galleria di Corso Vittorio Emanuele, che a Natale viene allestita con un albero gigantesto tempestato di Swarovski.

Galleria di Corso Vittorio Emanuele

Dal vivo l’albero è davvero stupendo e molto luminoso; alto oltre 12 metri, è illuminato da 36.000 luci ed impreziosito dalla presenza di circa 10.000 cristalli.

Albero Swarovski

Dopo qualche foto di rito ci siamo sostati in torno alla galleria per ammirare i negozi più “in” come quello di Louis Vuitton. Una borsa più bella dell’altra ma che prezzi. Ovviamente ci siamo solamente limitati a guardare, con l’occhio vigile delle guardie che ci scrutavano da lontano.

Visto che si stava facendo l’ora della merenda ho pensato di portare i miei figli da Luini un forno esistente dal 1988 fondato dalla signora Giuseppina Luini pugliese, trasferita a Milano con l’idea di portare i prodotti tipici pugliesi come i panzerotti nella grande città.

Luini

In effetti ebbe un’ottima intuizione poichè l’idea fu molto apprezzata ed il locale è sempre strapieno di persone che si mettono in coda anche ore pur di poter acquistare un loro panzerotto. Da madre a figlio si tramanda la tradizione di andare almeno una volta a mangiare un panzerotto da Luini.

Tappa 3

Il quadrilatero della moda e il Museo civico di storia naturale

Dopo aver mangiato un delizioso panzerotto, soddisfatti, con la pancia piena, abbiamo pensato di smaltire le calorie camminando per le vie che compongono il quadrilatero della moda, in particolare via Montenapoleone e via della Spiga.

Addobbi in via della Spiga

Tantissima gente e tantissimi negozi uno più bello dell’altro, tutti di marche famosissime e costosissime. Le vie erano addobbate in modo molto fine ed elegante proprio per rispecchiare il lusso di quegli ambienti.

Dopo un giro ad ammirare tutte le vetrine dei negozi abbiamo pensato di finire la giornata al museo civico di Storia naturale così da unire l’utile al dilettevole.

Museo civico di storia naturale

Al piano rialzato c’è una sezione dedicata alla mineralogia, una dedicata alla paleontologia ed una dedicata all’origine dell’evoluzione dei vertebrati ed invertebrati. I miei figli sono rimasti affascinati da una ricostruzione in grandezza naturale di un triceratopo, mentre le sale del primo piano sono per la maggior parte dedicate alla zoologia e alla presentazione dei principali ambienti naturali.

Stanchi ma soddisfatti, alla fine del giro abbiamo preso la metropolitana per raggiungere la nostra auto. Giornata intensa ma molto piacevole, da ripetere sicuramente l’anno prossimo.

Cosa mi è piaciuto

L’atmosfera natalizia, con colori e profumi tipici del Natale. Tante illuminazioni una più bella dell’altra, molte bancarelle coloratissime con ogni ben di Dio e tanti negozi da guardare. Per fortuna non solo grandi marche ma anche più accessibili per tutte le tasche. Anche il Duomo con tutte le sue guglie è uno spettacolo dal vivo.

Cosa non mi è piaciuto

Vedere tantissimi senzatetto riversati sui marciapiedi con cartelli per chiedere l’elemosina, dalla vecchietta che faceva l’uncinetto, al signore che aveva perso tutto – lavoro compreso -, al ragazzino che non si sa per quale motivo aveva scelto quel tipo di vita ed era buttato per terra con il suo cane. Questo scenario si scontrava con il lusso dei negozi e dei turisti che erano riversati per le vie della città.

Sabrina Giorgi

I consigli di Sabrina Giorgi

Vestitevi con un abbigliamento comodo perchè c’è molto da camminare. Meglio indossare una borsa a tracolla perchè in metropolitana ed in giro per la città ci sono tantissimi borseggiatori e nella confusione spesso non si notano e ci si ritrova senza più il portafogli. Per gli amanti dello shopping la Rinascente deve essere assolutamente visitata.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si