Data e durata:
July 201514 giorni
Tipologia di vacanza:
On the road
Alloggio:
Appartamento
Persone:
4
Costo a persona:
800€
Mezzi di trasporto:
Auto
Tappa 1

Monaco di Baviera, la capitale del sud della Germania

Partiti con grande entusiasmo e dopo aver pernottato a Mantova, abbiamo raggiunto finalmente Monaco, per una sosta di 3 giorni in una delle più belle città della Germania. Ciò che mi ha colpito è stato vedere il grande lavoro di ricostruzione dalle macerie dell’ultima guerra fatto dai tedeschi. Il risultato è un felice connubio fra antico e moderno, in cui costruzioni futuristiche si alternano a monumenti di notevole interesse storico. Il cuore della città è concentrato nella Marienplatz, la piazza principale, in cui è situtato il palazzo del municipio.

La Marienplatz

Trattandosi di un edificio storico, può essere visitato e noi ne abbiamo approfittato per salire su una delle torri, dalle quali è possibile scattare splendide fotografie.

La città vista da una delle torri del Municipio

Amanti anche delle tradizioni e del folklore locali, non è mancata una cena nella Hofbrauhaus, una delle più antiche e grandi birrerie di Monaco, i cui interni sono rimasti fedeli all’originale e nella quale i clienti sono accolti da ragazze nel tipico costume bavarese.

La birreria Hofbrauhaus

E’ stato divertente anche fare acquisti nel Viktualienmarkt, il mercato centrale di frutta, verdura e prodotti gastronomici sia tedeschi che stranieri, coloratissimo e profumato. Infine, trovandoci nella stagione più calda dell’anno, abbiamo trovato refrigerio nel giardino inglese, un immenso parco pubblico che è il plomone verde di Monaco.

Tappa 2

Berlino, città cosmopolita

Descrivere Berlino è come descrivere un intero mondo, un po’ perché è nel cuore dell’Europa, un po’ perché la città, con i suoi edifici, sa essere testimone del passaggio dal passato al futuro.

Dall’alto della basilica

Passeggiando nelle sue ampie strade, visitando i tantissimi musei, usando efficientissimi mezzi pubblici, si è circondati costantemente da persone appartenenti a etnie diversissime. Non potendo dedicare a questa città più di 3 giorni, ci siamo concentrati sulle sue attrazioni principali: la celebre Porta di Brandeburgo; il palazzo del Reichstag o Parlamento tedesco, che abbiamo visto solo dall’esterno scoraggiati dalle lunghe file per l’ingresso.

Il Reichstag

Poi la basilica e le sue torri; il museo Pergamo in cui sono conservati i resti dell’antica Babilonia e la celebre porta di Ishtar.

La basilica

Il museo si trova su un’isola al centro del fiume Sprea insieme ad altri musei e per questo è conosciuta come l’Isola dei musei. Molto particolare e toccante è stata la visita al Museo dell’Olocausto, un momento di riflessione e di preghiera dedicate alle vittime del nazismo.

Tappa 3

Praga, una città dai colori gentili

Se le città tedesche sono caratterizzate prevalentemente da costruzioni moderne, il centro storico di Praga si è conservato pressoché intatto, con le sue chiese, i suoi palazzi color pastello, i monumenti arricchiti da statue e decori, trasmettendo nell’insieme l’immagine di una città romantica e senza tempo.

Tetti colorati e giardini

Passeggiare lungo il Ponte Carlo, ammirando la città da una parte e dall’altra del fiume, è un’esperienza unica e felice. Lo stesso può dirsi quando si è al centro della Piazza della Città Vecchia o la si ammira, con i suoi caratteristici quartieri, dal Castello. 

La Piazza della Città Vecchia

Un incredibile numero di monumenti è concentrato in uno spazio relativamente piccolo, sicchè gli occhi non fanno altro che spalancarsi continuamente da una meraviglia all’altra.

Il quartiere Mala Strana e il Castello

Non c’è giardino, parco o edificio che non meriti la pena di essere visitato. Sono stati dunque 3 giorni dedicati a lunghe passeggiate nel centro storico, con soste in uno dei tanti locali di ristoro, sorseggiando la buonissima birra ceca.

Tappa 4

Vienna, una città “imperiale”

Lasciata a malincuore Praga, abbiamo raggiunto l’ultima tappa di questo viaggio: Vienna. E’ una città maestosa, quasi solenne, ordinata, effiente, pulitissima, con un’ottima rete di servizi per i turisti. il nostro primo desiderio è stato quello di visitare il palazzo imperiale Schonbrunn, con i suoi splendidi giardini aperti al pubblico e peraltro gratuiti.

Il palazzo Schonbrunn

Si tratta in effetti di un parco pubblico e dal suo punto più alto si può ammirare l’intera città. Vienna è anche una città ricca di musei e stavolta abbiamo deciso di entrare nel Mumok, galleria d’arte moderna e contemporanea, celebre anche per ospitare le opere di Andy Warhol.

Una delle strade del centro

Il centro si caratterizza per sontuosi palazzi barocchi che si affacciano su bellissimi giardini colorati, come la Ringstrasse, un viale in cui le rose sono protagoniste e che i viennessi amano frequentare nella bella stagione.

La Ringstrasse

Colpiscono la nostra attenzione le carrozze antiche che si muovono lentamente nelle strade, guidate da conducenti in abiti tipici dell’ottocento. Lasciamo Vienna con il sapore della cioccolata per cui va famosa e torniamo a casa, stanchi ma felici.

Cosa mi è piaciuto

Questo viaggio si è rivelato una sintesi di esperienze e di interessi: cultura, arte, storia, tradizioni, ma anche svago e relax, per cui ha soddisfatto le aspettative dell”intera famiglia. Viverla insieme e conoscere nuove realtà ha offerto molti spunti di dialoghi e di riflessione, anche su temi scherzosi, sicché alla fine ha ulteriormente rafforzato il nostro legame.

Cosa non mi è piaciuto

Trattandosi di un viaggio in auto nel periodo estivo, abbiamo a volte dovuto subire dei rallentamenti e code. La lingua italiana non è conosciuta all’estero come l’inglese e il tedesco, per cui vi sono state a volte difficoltà di comprensione linguistica. In alcuni quartieri periferici di Praga erano presenti alcuni segni di degrado.

Giambattista Lazazzera

I consigli di Giambattista Lazazzera

E’ un viaggio complesso e richiede un’attenta pianificazione dell’itinerario, programmando in anticipo le diverse tappe e i tempi di percorrenza fra l’una e l’altra. Non è un viaggio economico, ma si può risparmiare molto esaminando senza fretta le proposte di alloggio offerte da siti specializzati e affidabili. La distanza fra un città e l’altra può essere stancante e noiosa, per cui è bene fare il viaggio con persone con cui vi è già un certo affiatamento. Se la distanza fra due tappe è troppo lunga, è meglio individuare in anticipo un punto intermedio in cui pernottare. E’ opportuna infine una conoscenza almeno basilare dell’inglese.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si