Data e durata:
August 20177 giorni
Tipologia di vacanza:
Arte e Cultura
Alloggio:
Hotel
Persone:
3
Costo a persona:
1000€
Mezzi di trasporto:
Aereo, Metro
Tappa 1

A spasso per la città vecchia

Il nostro giro per le strade della città vecchia, cuore di Barcellona inizia da Plaça Catalunya, punto di arrivo dei principali mezzi di trasporto della città che abbiamo potuto utilizzare grazie alla Hola BCN, una tessera di durata plurigiornaliera (nel nostro caso 5 giorni al costo di € 32) che ti consente di utilizzare illimitatamente metro, treni e bus.

La prima tappa è stata la Rambla, con una sosta per una preghiera per le vittime del recente attentato del 17 Agosto nei pressi del mosaico di Mirò, coperto da centinaia di fiori e lumini. Il nostro cammino è proseguito con una visita al Mercato de La Boqueria, e una degustazione di anguria.

Esplosione di colori in questa bancarella del Mercato de la Boqueria

E’ stata la volta della Cattedrale, a cui abbiamo potuto accedere gratuitamente, perchè pare che in questi luoghi di culto ci sono orari per il turismo (e quindi con ticket di ingresso) e orari per il culto.

La cattedrale

Camminando nelle stradine del Barrio Gotico ci siamo trovati nei pressi delle Basilica de Santa Maria del PI, siamo passati da Plaça Reial fino a giungere alla statua dedicata a Cristoforo Colombo che chiude la Rambla ed apre lo scenario marino.

Monumento dedicato a Cristoforo Colombo

Ovviamente durante la giornata è stata necessaria una sosta per rifocillarci con una squisita paella catalana.

Tappa 2

Il mare di Barcellona

Nella nostra visita non poteva mancare un tuffo nel mare di Barcellona. La nostra scelta è ricaduta sulla spiaggia del Bogatell, un po’ più tranquilla di quella di Barceloneta, dove invece abbiamo passato la serata.

La spiaggia del Bogatell

Mi ha colpito molto la dotazione di servizi di queste spiagge libere: bagni, docce, bagnino, campi da beach volley e chiringuito (il bar/ristorante della spiaggia). La spiaggia è sabbiosa, mentre il mare è subito profondo, per cui un po’ pericoloso per i più piccoli.

La spiaggia di Barceloneta

Dopo esserci rinfrescati, abbiamo girovagato per la Barceloneta, sia nella parte più a sud dove c’è la Rambla de mar, una passerella che è una sorta di prosecuzione della Rambla, per raggiungere la zona del centro commerciale Maremagnum; che nella parte più a Nord, dove abbiamo cenato in uno dei tanti ristoranti tipici.

La Rambla de mar

Poichè eravamo in zona abbiamo anche approfittato per un giro panoramico con la teleferica del porto di Barcellona, per una vista mozzafiato sospesi nel vuoto.

Tappa 3

Una giornata al Parco del Tibidabo

Per chiudere la nostra settimana catalana non poteva mancare una giornata all’insegna del divertimento. Siamo pertanto andati al Tibidabo, dove si trova il secondo parco più antico di Europa, con attrazioni quasi centenarie.

Scorcio del parco del Tibidabo

Per raggiungere il parco, situato su una altura di circa 500 metri sul livello del mare, ci siamo districati con i mezzi e, dopo aver preso Metro, Treno, Funicolare e Bus (tutti inclusi nella Hola BCN) eccoci giunti in vetta, da dove si può ammirare un panorama spettacolare della città di Barcellona.

Il parco è adiacente al Tempio Espiatorio del Sacro Cuore di Gesù, una chiesa sorta attorno all’antica cappella, ancora oggi conservata. Ma il divertimento ci chiamava e dopo aver acquistato i biglietti di ingresso (con uno sconto del 25% grazie ai coupon ricevuti con il Bus Turistico) ci siamo tuffati sulle attrazioni.

Tempio Espiatorio del Sacro Cuore di Gesù (foto scattata dall’attrazione Telaia)

Il parco è dislocato su 5 livelli, visto che è costruito su una montagna. Ci sono attrazioni per i più coraggiosi e per i più piccini, e in una sala è possibile ammirare un filmato molto carino che racconta la storia di questo Luna Park.

Queste le attrazioni da non perdere: il Giradabo (la ruota panoramica), Telaia (che ti porta a circa 550 metri sul livello del mare), Aviò (un giro in un aereo storico), la Montagna Russa, l’Embruixabruixes (nome impronunciabile, ma divertimento assicurato) e Hotel Krüger (una casa della paura da non perdere).

La montagna russa

Cosa mi è piaciuto

Concludo il mio racconto in tre puntate di questa vacanza a Barcellona dicendo che mi è piaciuta. Una città ospitale e ricca di cose da fare, tra arte, cultura, divertimento e in più abbiamo anche avuto un momento per riflettere sulla voglia di pace che c’è nella gente, partecipando alla manifestazione “no tinc por”.

Cosa non mi è piaciuto

Difficile trovare pecche in questa città. Ad essere pignolo forse i costi sono più elevati rispetto ad altri luoghi turistici, soprattutto per l’accesso alle principali attrazioni. Ovviamente non mi è piaciuto trovare una città ferita dal terrorismo, ma per fortuna ho letto negli occhi della gente la voglia di ritornare alla normalità.

Costantino Ferrulli

I consigli di Costantino Ferrulli

Visto i costi non proprio economici di tutti i ticket di ingresso consiglio di acquistare i biglietti online e di sfruttare gli sconti che vengono offerti con il Bus Turistico. Inoltre consiglio la visita al Tibidabo anche se in famiglia c’è qualcuno a cui non piacciono le giostre, infatti in questo parco si può entrare gratuitamente, si paga solo se si vuole usufruire delle attrazioni, anche singolarmente.

Voto al viaggio
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