Villasimius è un comune di quasi 4.000 abitanti della provincia di Sud Sardegna. Ha una superficie di circa 58 chilometri quadri, e il suo territorio si estende dalla catena montuosa dei Sette Fratelli (a nord-ovest) fino alle coste del promontorio di Capo Carbonara (a sud-est).

Nella zona ovest della città troverete numerose montagne, tra cui il famoso monte Minni Minni, che raggiunge un’altitudine di circa 700 metri. Le spiagge si trovano ad ovest e ad est del promontorio di Capo Carbonara; inoltre, al comune di Villasimius appartengono anche due isole: l’Isola dei Cavoli e l’Isola di Serpentara.

L'Isola di Serpentara all'orizzonte
L’Isola di Serpentara all’orizzonte

Cosa vedere a Villasimius

Nonostante Villasimius sia, come vedremo nel paragrafo successivo, un paese che deve la sua fama alle sue bellissime spiagge, non per questo non presenta altre bellezze naturalistiche e storico-culturali di un certo rilievo.

Ad esempio, tra gli edifici sacri ricordiamo la Parrocchia di San Raffaele Arcangelo, una struttura costruita tra gli anni ’20 dell’800 e il 1950, anno in cui venne totalmente ricostruito. La facciata presenta una copertura a capanna, e al suo interno troverete un portale ligneo  e un’ampia finestra suddivisa da elementi verticali. Il campanile, posto alla destra della chiesa, è di forma rettangolare, e la sua parte superiore è contraddistinta da una doppia griglia che racchiude al suo interno una campana.

La piccola chiesetta di Santa Maria è l’altra chiesa della città. Si tratta di una chiesa ricca di storia e fascino, parte integrante di una villa rustica romana eretta non più tardi del I secolo d.C, quando assolveva la funzione di piccolo edificio termale.

La Chiesetta di Santa Maria, antico edificio termale dai mille misteri
La Chiesetta di Santa Maria, antico edificio termale dai mille misteri

Durante il Cristianesimo, questa chiesetta ospitò la statua di una matrona romana, risalente al I secolo d.C. e oggi conservata nel Museo Archeologico di Villasimius: è dalla errata reinterpretazione cristiana della statua come immagine della Madonna che questo edificio si trasformerà in chiesa. Sulle mappe, comunque, troverete questo luogo digitando la frase ‘edificio termale di Santa Maria‘, appunto considerando la sua funzione originaria e soprattutto tenendo conto del fatto che la chiesetta rappresenta l’unica struttura superstite di queste terme.

Molto interessante anche l’appena citato Museo Archeologico di Villasimius, che raccoglie le testimonianze della cultura materiale a partire dal patrimonio messo in luce dagli scavi e dagli studi effettuati nel suo territorio. Si tratta di una tappa imprescindibile per chi voglia conoscere la storia di questa terra.

Alcuni dei resti dell'insediamento
Alcuni dei resti dell’insediamento fenicio e romano di Cuccureddus

E proprio i numerosi siti archeologici rappresentano un’altra attrattiva di Villasimius. L’insediamento fenicio e romano di Cuccureddus, ad esempio, è tra i più visitati della città. In questa collinetta del Golfo di Carbonara, infatti, era presente un Santuario Fenicio (e in seguito romano) che, per la sua posizione geografica, divenne punto di approdo per i mercanti e i viandanti dell’epoca.

Si può spiegare così la presenza di oggetti dedicati ai culti ma anche alla vita quotidiana degli uomini che si occupavano del sostentamento del tempio e del porto che, probabilmente, si trovava ai piedi della collina. Il periodo di riferimento degli oggetti ritrovati ha una datazione che va dalla fine del VII secolo a.C. al IV secolo d.C.

A poca distanza dalle terme, troverete poi la necropoli di Cruccuris, datata tra il I e il II secolo d.C. Fino ad oggi, sono state rinvenute solo alcune tombe con corredi funerari ancora intatti, con le brocche unguentarie che dovevano accompagnare il defunto nel suo percorso dopo la vita.

Poco distante dalla spiaggia di Simius troverete invece la necropoli di Accu Is Traias, utilizzata dal I secolo d.C. almeno fino al IV secolo d.C. Circa trenta le tombe rinvenute (solo alcune sono intatte), che ha la particolarità di presentare diverse tipologie di sepoltura, proprio a causa del suo utilizzo prolungato nel tempo.

La Torre di Porto Giungo al tramonto
La Torre di Porto Giungo al tramonto

Sul versante orientale del promontorio di Capo Carbonara è presente la Torre di Porto Giungo, una torre di avvistamento spagnola di circa 9 metri, situata ad un’altezza di oltre 50 metri sul livello del mare. Edificata probabilmente nel 1578 con il granito locale, originariamente sembra avesse una volta a cupola. La torre subì diversi attacchi (e altrettante ristrutturazioni) nel corso dei secoli, e fa parte di un ampio sistema di torri costiere fatte costruire sulle coste sarde dagli spagnoli per avvistare i pirati barbareschi.

Infine, segnaliamo la Fortezza Vecchia di Villasimius, dal notevole valore storico ed architettonico, che sorge su un promontorio poco distante da Capo Carbonara. La sua struttura è particolarmente complessa: il primo nucleo risale al XVI secolo, in un periodo di ‘passaggio di consegne’ di Villasimius (allora chiamata Carbonara) da territorio visconteo ad aragonese; alla fine del XVI secolo, rientrando nel discorso delle già viste torri costiere di fortificazione dei litorali sardi, essa venne ulteriormente ampliata.

La Fortezza Vecchia di Villasimius
La Fortezza Vecchia di Villasimius

Le spiagge di Villasimius

A pochi passi dal paese, è situata la bellissima spiaggia di Simius, attrezzata per accogliere i numerosi turisti con tantissimi bar e chioschi, pur conservando un aspetto ‘selvaggio’. Molto conosciuta è anche la spiaggia di Capo Carbonara, ai piedi del promontorio, decisamente poco frequentata e per questo, senza ombra di dubbio, la più incontaminata del circondario.

Decisamente suggestiva è la spiaggia del Riso, circondata da un insieme di piccole montagnette e di colline composte in superficie da piccoli granelli di quarzo granitico bianchi, che ricordano appunto dei piccoli chicchi di riso! Una delle più frequentate è invece la spiaggia di Campulongu, apprezzata per le sue acque particolarmente cristalline e la sua sabbia finissima e, nonostante sia fornita di tutti i servizi, non è quasi mai affollata.

La particolare sabbia della Spiaggia del Riso
La particolare sabbia della Spiaggia del Riso

Alla fine della cava Usai (nei pressi della spiaggia di Simius) è situata un’altra famosa spiaggia, quella di Cala Burroni, costituita da imponenti blocchi di granito che si inseriscono in una fitta vegetazione di macchia mediterranea, dalle acque tendenti al blu profondo. Priva di servizi, è un’ottima opportunità per chi vuole godere di una spiaggia selvaggia e incontaminata.

Le lunghe passeggiate sulla battigia sono la caratteristica di spiaggia Campus, caratterizzata da acque trasparenti e chiare, oltre che da diverse infrastrutture per chi vuole praticare sport acquatici. Chiusa dalla pineta e da due montagne affacciate sul mare è invece la spiaggia del Timi Ama, una delle preferite dai turisti di Villasimius!

Chiudiamo, poi, con una spiaggia a circa 7 chilometri da Villasimius, che merita comunque di essere citata per il suo magnifico paesaggio circostante: la spiaggia di Capo Boi. Piccole lingue sabbiose e altre zone scogliose ne caratterizzano la composizione, oltre alla presenza di numerose piccole calette.

La spiaggia di Capo Boi
La spiaggia di Capo Boi

Hotel e Villaggi a Villasimius

Numerosi sono gli hotel e i villaggi turistici a Villasimius e dintorni, dato che il turismo rappresenta una delle principali entrate della comunità sarda. In questo paragrafo, vi illustriamo i tre che, secondo il nostro parere, possono meglio rispondere alle vostre esigenze!

A 3 minuti dalla spiaggia è situato il meraviglioso Tanka Village Villasimius, che offre una grande varietà di strutture sportive e diversi servizi ai propri clienti. Dislocate in diversi punti sono le sistemazioni, dalle camere alle suite e ai bungalow: tutte dispongono di aria condizionata, frigorifero, TV satellitare e balcone o patio. Programma di intrattenimento per i bambini, 5 ristoranti a buffet internazionale e sardo (di cui uno a bordopiscina), 6 bar, campi da calcio, campi da bocce, campi da pallavolo e una palestra. Serve altro?

Una delle piscine del Tanka Village
Una delle piscine del Tanka Village

Struttura a 4 stelle molto apprezzata dai turisti è l’Hotel Simius Playa, a circa 900 metri dalla spiaggia di Capo Carbonara. Le camere, molto spaziose, sono dotate di bagno privato con vasca o doccia, con alcune che vantano una vista sul mare o un balcone, oltre ad essere tutte climatizzate. Tra i servizi offerti, segnaliamo un parcheggio gratuito, un giardino tropicale, una spiaggia privata di fronte alla struttura, una piscina all’aperto e un ristorante a base di pesce. Tra le migliori strutture di Villasimius!

Chiudiamo col top di gamma, un 5 stelle immerso nella macchia mediterranea del paese: parliamo dell’Hotel Pullman Timi Ama Sardegna, situata a circa 9 minuti a piedi dalla spiaggia. Arredate in stile classico, le sistemazioni dispongono di TV satellitare, connessione Wi-Fi gratuita, aria condizionata e un balcone affacciato sul giardino o sulla baia. Piscina all’aperto, centro benessere, spiaggia privata di sabbia bianca, 3 ristoranti e 4 bar sono i servizi offerti da questo hotel, che è probabilmente il migliore di Villasimius!

Una delle camere dell'Hotel Pullman Timi Ama Sardegna
Una delle camere dell’Hotel Pullman Timi Ama Sardegna

Clima e Meteo di Villasimius

La città di Villasimius gode del tipico clima mediterraneo, caratterizzato da inverni miti ed estati caldi. Nella bella stagione, le temperature possono anche superare i 40°, mentre non si arriva mai sotto lo zero in inverno, in cui difficilmente vedrete nevicare. Il promontario di Capo Carbonara, peraltro, è il punto in Italia con meno piovosità! A causa della sua particolare posizione geografica, Villasimius è particolarmente sposta ai venti del maestrale, che a volte raggiungono anche i 100 km/h.