Data e durata:
July 20197 giorni
Tipologia di vacanza:
Mare
Alloggio:
Hotel
Persone:
6
Costo a persona:
900€
Mezzi di trasporto:
Moto, Aereo, Pullman
Tappa 1

Malia, il paese dei balocchi

Premetto che questo viaggio, deriva dalla visione di un mediocre film britannico, “The Inbetweeners Movie”, il cui titolo in italiano è tradotto con “finalmente maggiorenni”, e quindi decidemmo di intraprendere la classica vacanza improntata sul divertimento notturno (non a livello esorbitante) e il relax diurno.

Una volta arrivati in hotel, depositammo i bagali e partimmo alla volta del magico viale dei balocchi, con numerosi pub e discoteche.

Viale principale centro della vita notturna di Malia

Fu uno spettacolo senza dubbio divertente, pieno di britannici ubriachi che correvano in giro a torso nudo (probabilmente pure loro hanno visto il film), i bar erano economici, ma i drink erano piuttosto mediocri.

Insomma 7 sere le passammo all’interno di questo viale passando da un bar all’altro, o andando ai go kart nella periferia del paese, pista bellissima tra l’altro, proprietario parecchio losco e struttura che penso fosse abusiva, ma comunque una bella esperienza tutto sommato.

Devo ammettere che passare 7 serate ad andare in discoteca e bere drink allungati con l’acqua per poi finire la serata al camioncino dei gyros non era il massimo, ma comunque piacevole se non altro per la compagia.

Per fortuna il problema dei drink scadenti lo aggirammo al bar dell’hotel, in cui avevamo una convenzione che ci permetteva di avere alcool illimitato quando volevamo fino alla chiusura del bar.

Tappa 2

Palazzo di Cnosso, tra storia e cultura

Il secondo giorno, andammo a noleggiare i quad, per girovagare un po’, poichè non mi sembrava possibile rimanere una settimana nella stessa spiaggia, e quindi andammo in uno dei numerosissimi “quad, car & scooter rental”, e prendemmo 3 quad.

Palazzo di Cnosso

il primo giorno ci recammo al palazzo di Cnosso, e durante il tragitto capii che mentre noi facevamo i “pascià” a Malia, gli abitanti dell’entroterra non se la passavano per il meglio, nel senso che vidi molta, non povertà, forse umiltà indesiderata, mentre noi passavamo con i quad le persone ci guardavano attentamente, e ancora quell’espressione non l’ho decifrata.

Parlando di Creta, parliamo di un’isola che supera gli 8000 kmq, e di un numero di abitanti che non arriva alla metà di quelli di Milano, parliamo di un clima rigido che non favorisce l’agricoltura, che però è il settore trainante, il paesaggio che si presenta nell’entroterra è quello tipico della macchia mediterranea.

Tappa 3

Spinalonga beach, tra paesaggi sconfinati e spiagge da urlo

L’isola di spinalonga, è situata al largo della costa cretese, è un piccolo isolotto fortificato, di grande importanza per la repubblica di Venezia quando il doge insediò il suo dominio sull’isola.

Da Malia ci vuole circa un ora e mezza per raggiungere la spiaggia di Spinalonga, che presenta un paesaggio a dir poco incantevole e una delle spiagge più attrezzate che vidi sull’isola, con splendida vista sull’isoletta di Spinalonga.

Spiaggia di Spinalonga

Anche in questo caso, durante il tragitto mi sono soffermato con la mente sui paesini che attraversammo e sulle persone che incontrmmo, i pochi che non lavorano a contatto con lo sfrenato turismo delle coste, coloro che forse hanno avuto meno fortuna di altri, ma che comunque ritengo d’esempio, poichè anche senza aiuti riescono ad arrangiarsi con quel poco che hanno.

E’ difficile spiegare come sia l’entroterra cretese in quelle zone, un territorio sconfinato, arido e nel quale si incontrano poche persone.

Cosa mi è piaciuto

Mi è piaciuto proprio quello che potrebbe non piacere a molti, ovvero le escursioni nell’entroterra. Mi è piaciuta particolarmente l’atmosfera, il contatto diretto con la natura, la mancanza di strade principali affollatissime, e il bailamme che si trova qui nelle zone di Milano, eccetto il motore del quad e il canto delle cicale (che in alcune zone era assordante in realtà), non si sentiva nulla se non i propri pensieri.

Cosa non mi è piaciuto

Non mi sono piaciuti più di tanto gli eccessi della vita notturna di Malia. Troppa confusione, troppi britannici alticci che attaccavano briga tra loro, vomito per le strade, e per non parlare della pericolosità, soprattutto per la mole di persone non in sè che si incontravano. è stato quindi divertente ma nulla di eccezionale.

Andrea Ceriani

I consigli di Andrea Ceriani

i miei consigli sono i seguenti. 1. non fate un viaggio ispirandovi ad un film visto 2. se andate in qualsiasi località insulare, muovetevi, non rimanete in un solo luogo, potreste pentirvene una volta che tornate. 3. soffermatevi sulle persone, cercate di immedesimarvi nel loro modo di vedere le cose, nella loro cultura e nel loro modo di vivere. 4. se andate a Malia non fate arrabbiare i buttafuori delle discoteche, sono cattivi e vendicativi, e io non ho visto forze dell’ordine pronte a smorzarli in una settimana di vacanza.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si