San Martino di Licciorno

Alla scoperta delle bellezze nascoste liguri, un calmo pomeriggio dedicato alla magia che la Chiesa di San Martino di Licciorno - Pratosopralacroce (GE) - riesce a liberare nel bosco.

San Martino di Licciorno
Data e giorni
Luglio 2020 - 1 giorno
Tipo di viaggio
Montagna
Partecipanti
2
Costo totale
100 €
Mezzi di trasporto
Auto
TAPPA 1
San Marino di Licciorno

Da uscita autostrada Chiavati o Lavagna, proseguire per Carasco e successivamente in direzione Borzonasca. Da quest'ultimo seguire indicazioni per Sopralacroce. Qui è possibile lasciare l’auto. 

Lasciata l’auto nei pressi del Paese, proseguire a piedi lungo la strada asfaltata per 1 Km, superare il Paese di Zanoni e proseguire fino a raggiungere Agriturismo “La Taverna del Nonno”. Subito alle spalle dell’agrturismo si prende un bivio sulla destra che immediatamente diventa sterrato, dopo un tratto di discesa si giunge ad un'altro bivio, è necessario proseguire in salita sulla sinistra e seguire il segnavia II rosse direzione Borzonasca. Per un momento pare di perdersi fra l’erba alta ma se si fa attenzione alla segnaletica è impossibile sbagliare, subito dopo questo tratto il sentiero prosegue in leggera discesa e passa affianco alla piccola Chiesa della Natività di Maria. Si giunge, in brevissimo tempo, nuovamente ad una grande strata sterrata che però si abbandona subito prendendo la deviazione a destra, il sentiero prosegue nel fitto bosco sempre in leggera discesa.

I resti della Chiesa

In poco più di 1Km e 15/20 minuti di cammino dall’inizio del sentiero sterrato, si arriva alla speldida Chiesa nel bosco.

Il ritorno può avvenire tramite lo stesso percorso dell’andata. Alternativa per compiere percorso ad anello: superare San Martino di Licciorno seguendo il sentiero principale, dopo qualche centinaio di metri un bivio scende sulla destra direzione Borzonasca, seguendo la segnaletica si arriva in corrispondenza della Chiesa di Sopralacroce, perfettamente al centro del Paese. Questo percorso risulta meno suggestivo e leggermente più lungo e faticoso. Altra alternativa è dirigesti a Zolezzi ove è possibile ammirare il Volto Megalitico -45 min da Licciorno-  (volto rupestre di Gesù Cristo), una delle sculture megalitiche più grandi d’Europa e scendere fino ad ammirare l’Abbazia di Borzone -1h30 da Licciorno. 

Il campanile ancora intatto

San Martino di Licciorno è la più antica tra le Chiese dell’Alta Val Penna; la prima Chiesa parrocchiale di Pratosopralacroce di origine romanica del XI secolo. Situata sull’antica Via del Sale che tutt’ora collega le frazioni di Vallepiana e Zolezzi, fu eretta da Monaci Benedettini per offrire ospitalità a viandanti e pellegrini.

A San Martino di Licciorno ancora si tramanda una leggenda; pare che, adiacente la Chiesa vi fosse un cimitero. Considerate tutte le superstizioni sul posto, una donna de Zolezzi volle, per sfatare la credenza, passare l’intera notte nel cimitero da sola, portandosi il fuso e la rocca per filare la lana ed ingannare il tempo. Fu così che, a notte fonda, il fuso le sfuggì di mano; la donna si alzò per recuperarlo ma si sentì tirare la gonna verso terra, “qualcuno” da una tomba la stava chiamando a sé. La Signora morì e fu trovata il mattino seguente con il fuso impigliato nella gonna, ben conficcato a terra, vicino ad una tomba.

Cosa mi è piaciuto

La semplicità e la bellezza del luogo mi hanno impressionato, il percorso per arrivare alla Chiesa di San Martino di Licciorno è facile, ben segnalato ed adatto a tutti, ideale per fare una passeggiata in compagnia e per "scappare" dal caldo cittadino. In zona è inoltre possibile fare altre escursioni, impossibile annoiarsi, è un luogo tutto da scoprire.

Cosa non mi è piaciuto

Generalmente il luogo mi ha colpito molto in tutto e per tutto, difficile è trovare aspetti negativi della giornata.. Da migliorare, in alcuni tratti esposti, prima di entrare nel fitto bosco, la pulizia del sentiero, pubblicizzare di più la zona perchè davvero lo merita e forse, se possibile, segnalare la zona parcheggio.

I consigli di Andrea Gazzolo

Addentratevi nel bosco di Pratosopralacroce con serenità e rilassatevi, percorrente l'antica Via del Sale immaginando pellegrini e viandanti che ai tempi la percorrevano, osservate la Chiesa e pensate all'"assurdità" del luogo, domandatevi perchè si trova lì, il motivo per cui è stata costruita così, lontano da tutto. Fatevi accompagnare lungo un percorso pieno di storia ancora poco conosciuto. [ho dovuto indicare un costo del viaggio, in realtà, essendo partiti con pranzo al sacco, il vero costo è solo quello legato al carburante].

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