Quartu Sant’Elena è il terzo comune per popolazione dell’intera Sardegna, coi suoi quasi 71.000 abitanti, dopo i capoluoghi di provincia Cagliari e Sassari. Dalla superficie piuttosto contenuta (poco più di 96 chilometri quadri), questa piccola cittadina è una delle più densamente popolate della regione.

Amministrativamente appartiene alla provincia di Cagliari, ed è situata sulla costa meridionale della regione e della pianura del Campidano. Nella sua zona orientale è presente il famoso massiccio montuoso dei Sette Fratelli, ricoperto da boschi e habitat naturale di cervi, aquile reali e cinghiali. Molto ampia la zona del litorale, lunga ben 26 chilometri, e al suo interno ricade due terzi della superficie dello stagno del Molentargius e delle ex saline di Stato, che dal 1999 costituiscono un parco naturale regionale.

Cosa vedere a Quartu Sant’Elena

Le tradizioni secolari tipica dei paesi dei pescatori, le bellezze paesaggistiche della natura circostante e delle sue spiagge, i monumenti e la ricchezza di eventi rendono Quartu Sant’Elena una delle più importanti località turistiche del sud della Sardegna.

I fenicotteri rosa dello Stagno Molentargius
I fenicotteri rosa dello Stagno Molentargius

Assolutamente da vedere è il già citato stagno di Molentargius, riconosciuto a livello internazionale come una delle zone umide più importanti (e suggestive, aggiungeremmo noi) d’Europa, dove si può assistere alla nidificazione di alcune rare specie di uccelli, tra i quali i fenicotteri rosa, l’avocetta, il cavaliere d’Italia, il falco di palude e il pollo sultano.

Numerose sono le torri di avvistamento presenti sul bellissimo litorale di Quartu Sant’Elena. Si tratta di torri costiere costruite dagli Spagnoli in tutta la Sardegna, principalmente tra il XV e il XVI secolo, per difendere le loro città dai continui attacchi dei pirati barbareschi, che in quel periodo imperversavano sulle coste sarde e seminavano il panico nelle città affacciate sul mare.

La storica Torre di Foxi
La storica Torre di Foxi

Tra queste, segnaliamo la bellissima Torre di Foxi, la Torre di Sant’Andrea, la Torre di Carcangiolas e, spostandosi poco fuori dal centro, la Torre di Cala Regina e quella di Is Mortorius. Particolare attenzione è da dedicare alla Torre di Foxi, una struttura piuttosto grande composta da un unico grande ambiente, inserito in una fortezza degli spagnoli; ristrutturato recentemente, secondo alcuni studi sembra che sia stato edificata nel 1578.

Molto suggestivo è lo splendido centro storico della città, con le caratteristiche abitazioni realizzate in mattoni di fango essiccati (i làdiri) e dotate di pregiatissimi affreschi nel caso di residenze nobiliari. Oggi, tramite un evento che si svolge in un weekend di metà maggio detto “Monumenti Aperti”, è possibile visitarne alcune dall’interno. Meritevole di una menzione è la bellissima casa Mundicu-Serra, edificata sul finire del XIX secolo, abitata ancora oggi dalla famiglia Mundicu, e un tempo adibita a locanda.

I meravigliosi interni della Basilica di Sant'Elena
I meravigliosi interni della Basilica di Sant’Elena

Chiudiamo questa rassegna con l’edificio religioso più importante della città, la Basilica di Sant’Elena, dedicata alla patrona di Quartu. Venne edificata a cavallo tra il ‘500 e il ‘600 e, dopo un incendio che la distrusse nel 1775, venne ricostruita e ampliata pochi anni dopo. Completamente affrescata all’interno, al suo interno si trovano numerose opere di pregio, come il coro ligneo, risalente al 1747.

Le spiagge di Quartu Sant’Elena

Quartu Sant’Elena è famosa soprattutto per le sue spiagge. La più famosa è senza dubbio quella del Poetto, situata a pochi chilometri da Cagliari, con la sua sabbia finissima e chiara, che raggiunge delle sfumature dorate man mano che ci si sposta verso destra, in direzione ovest.

Nelle immediate vicinanze, sono situate alcune tra le più suggestive calette della Sardegna, con le acque cristalline e limpide e dal color turchese, le loro sabbie fini e dorate e i fondali bassi che digradano dolcemente verso il mare. Molte di queste, peraltro, sono state insignite nel corso degli anni del riconoscimento di Bandiera Blu, a testimonianza della loro bellezza e della loro ‘incontaminatezza’.

La spiaggia del Poetto e le sue acque cristalline
La spiaggia del Poetto e le sue acque cristalline

Molto più piccola e appartata di quella di Poetto è la bellissima spiaggia di Capitana, nei pressi della quale vi è un piccolo porticciolo turistico, famoso esso stesso per i colori variopinti e per le deliziose costruzioni tutte intorno. Molto bella anche la spiaggia di Mari Pintau (letteralmente ‘mare dipinto’), che deve il suo nome alla particolare colorazione delle acque che presenta (sul verde-bluastro), e che ha un’arenile ricco di piccoli ciottoli.

Hotel a Quartu Sant’Elena

Quartu Sant’Elena è una città a forte vocazione turistica, e proprio per questo presenta un gran numero di strutture ricettive, adatte a soddisfare ogni tipo di esigenza dei turisti. In questo paragrafo, vi consigliamo le 3 strutture che, secondo noi, presentano il miglior rapporto tra qualità dei servizi e prezzo.

L'imponente struttura dell'Hotel Setar
L’imponente struttura dell’Hotel Setar

Il primo hotel che vi consigliamo è l’Hotel Setar, situato a poco più di un quarto d’ora a piedi dal mare (circa 2 km), sulla strada costiera per Villasimius. Questo albergo a 4 stelle offre diversi servizi, tra i quali 2 piscine all’aperto, un centro sportivo, negozi, bar, centro immersioni, ristorante con gazebo a bordo piscina e ristorante-pizzeria con barbecue e terrazza con vista sulla piscina, oltre ad un parcheggio gratuito e la connessione wifi gratuita in tutta la struttura. Oltre alle camere, questo hotel presenta anche dei mini-appartamenti, tutti climatizzati, alcuni dei quali con balconi o terrazze vista mare. Uno dei top del settore a Quartu Sant’Elena!

Il secondo albergo consigliato è il Best Western Hotel Residence Italia, struttura a 3 stelle a circa 1 chilometro e mezzo dalla spiaggia. Le camere di questo albergo sono dotate di minibar, cassaforte, bagno privato con asciugacapelli, ADSL gratuita e, in alcuni casi, angolo cottura o balcone con vista sul mare. Colazione su prenotazione, tutta la struttura climatizzata con connessione wifi gratuita. Vicinissimo alle fermate dei bus, questa struttura ha un’ottima posizione e anche dei buonissimi prezzi.

Una delle camere dell'Hotel Califfo
Una delle camere dell’Hotel Califfo

Torniamo sui 4 stelle con l’Hotel Califfo, anch’esso a circa 2 chilometri dalla spiaggia. Connessione wifi gratuita in tutte le aree, piscina a forma libera con zona idromassaggio, colazione a buffet o all’americana, ristorante con tutte le specialità sarde, strutture sportive quali campi da tennis, calcio e basket sono solo alcuni dei servizi offerti dalla struttura; le sistemazioni, tutte climatizzate, dispongono di TV satellitare, minibar e, in alcuni casi, vista sul Mar Mediterraneo. Consigliatissimo!

Clima e Meteo di Quartu Sant’Elena

Il clima di Quartu Sant’Elena è un clima tipicamente mediterraneo, con caldi estate ed inverni particolarmente miti. Molto spesso, le temperature estive arrivano anche oltre i 35 gradi, mentre è difficile vedere il termometro scendere sotto lo zero durante la stagione invernale. Particolarmente siccitosa l’estate, mentre abbastanza importanti sono le precipitazioni nei mesi invernali. I venti che soffiano sulla città, e che ‘alleggeriscono’ la calura estiva, sono lo scirocco e il maestrale.