Alla fine di Via Toledo si trova la Piazza del Plebiscito, la più famosa di tutta Napoli e una delle più grandi d’Italia coi suoi 25 mila metri quadri di estensione. Uno dei luoghi-simbolo della città, Piazza del Plebiscito occupa i principali eventi pubblici all’aperto di Napoli, come ad esempio i comizi elettorali dei principali leader politici e la tradizionale esposizione di opere d’arte contemporanea, in periodo natalizio.

Cenni storici

Prima del Seicento, Piazza del Plebiscito altro non era che uno slargo irregolare, sede di numerose feste popolari della città; anche a causa della concomitante costruzione del Palazzo Reale, Domenico Fontana ne regolarizzò il terreno, compiendo di fatto la prima importante opera di trasformazione, che nei secoli successivi diventeranno sempre più numerosi e radicali. Dall’inizio dell’Ottocento, sotto il periodo napoleonico, Piazza del Plebiscito cambia infatti completamente volto. Vengono innanzitutto demolite le chiese di San Luigi di Palazzo e di Santo Spirito, che ne limitavano l’estensione e, poi, eretti dei ‘palazzi di stato’; un’immagine di Piazza del Plebiscito prima del periodo napoleonico ci è peraltro fornita dal quadro di Gaspar van Wittel, Veduta del Largo di Palazzo.

Piazza del Plebiscito a Napoli
Il Palazzo Reale in Piazza del Plebiscito

Il nome di Piazza del Plebiscito fu scelto dopo la pioggia di sì per l’annessione del Regno delle Due Sicilie al Regno della Sardegna, nel 1860. Qualche anno dopo, fu installata la fontana di Federico Tagliavini, smontata e rimontata nello stesso anno (1885) per celebrare l’inaugurazione dell’acquedotto del Serino, per poi essere nuovamente installata un secolo dopo (1985), in occasione del centenario. Dal 1963 e fino al 1994, fu presa la decisione di aprire la piazza al traffico, fortunatamente ritirata dalla giunta Bassolino nel 1994, che ha deciso di ripedonalizzare la piazza.

Descrizione

Nelle vicinanze di Piazza del Plebiscito, sono presenti tre importanti edifici della città: il Teatro San Carlo, la galleria Umberto I e il celebre Maschio Angioino. Anche tutto intorno alla piazza, potrete ammirare alcuni tra i più importanti edifici storici della città.

Cominciamo dalla Basilica di San Francesco di Paola, eretta da Ferdinando I per festeggiare la riconquista di Napoli dopo il decennio francese; di fronte, il meraviglioso Palazzo Reale, il Palazzo della Prefettura Palazzo Salerno. Di fronte alla Basilica, inoltre, noterete le statue equestri di Carlo III di Borbone e di suo figlio Ferdinando I, realizzate la prima dal Canova, la seconda dallo stesso scultore solo in parte (per la sopraggiunta morte), mentre il re che lo cavalca fu scolpito da uno dei suoi allievi, Antonio Calì.

Piazza del Plebiscito a Napoli
Basilica di San Francesco di Paola, Piazza del Plebiscito, Napoli

Come arrivare

A piedi

Uscendo dalla stazione ferroviaria Napoli Centrale dirigersi verso piazza Garibaldi e imboccare poi l’omonimo corso. Continuare su Corso Umberto I, alla rotonda prendere la seconda uscita per via Agostino Depretis e continuare su Piazza Municipio; percorsa la piazza svoltare a destra in via Vittorio Emanuele III e continuare su via San Carlo. Svoltare quindi a sinistra in Piazza Trieste e Trento, ancora a sinistra in Largo di Palazzo e giungere così in Piazza del Plebiscito.

In autobus

Dal Piazza Garibaldi (a 5 minuti dalla stazione Napoli Centrale) prendere il bus R2 in direzione San Carlo-Galleria Umberto I e scendere al capolinea (distanza da percorrere: 9 fermate). Da qui camminare per un paio di minuti fino a raggiungere il Palazzo Reale. In alternativa prendere il bus n°151 sempre da Piazza Garibaldi in direzione Giulio Cesare-Tecchio, scendere alla fermata Acton (distanza da percorrere: 9 fermate) e raggiungere Piazza del Plebiscito con una breve camminata.

In auto

Dalla zona della stazione ferroviaria Napoli Centrale, è possibile raggiungere il Piazza Plebiscito in auto prendendo Corso Umberto I, poi via Cardinale Guglielmo Sanfelice infine via Medina in direzione di Piazza Trieste e Trento. In alternativa, imboccare via Gennaro Serra, proseguire su via Monte di Dio, poi su via Egiziaca a Pizzofalcone ed infine su via Gennaro Serra in direzione di Piazza Trieste e Trento.

Piazza del Plebiscito a Napoli
Statua di Ferdinando I, Piazza del Plebiscito, Napoli