La Cappella Sansevero -detta anche Piatella o Chiesa di Santa Maria della Pietà-, situata nei dintorni di Piazza San Domenico Maggiore ed oggi sconsacrata, è tra i più importanti musei di Napoli. Sulle sue origini aleggiano molte leggende e molti studi sono stati compiuti; ciò che è certo è che i lavori per la sua costruzione cominciarono nel 1593 con la costruzione di una chiesetta gentilizia e che, concepita come luogo di culto, la Cappella Sansevero è ancora oggi un tempio massonico ricco di simbologie.

Le aggiunte e le modifiche apportate all’edificio nel XVII secolo sono ormai andate perdute quasi totalmente – sono ancora visibili solo alcune statue e monumenti dedicati ad alcuni principi di Sansevero appartenenti alla famiglia Sangro -, dopo che nel Settecento l’assetto della Cappella Sansevero fu completamente riorganizzato e stravolto da Raimondo di Sangro, il quale commissionò grandi opere decorative e architettoniche che mettessero in risalto la grandezza del proprio casato. Nell’Ottocento, dopo aver subito alcuni importanti restauri, la Cappella Sansevero è stata trasformata il polo museale e sede di importanti eventi e concerti.

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Le meravigliose statue all’interno della Cappella

Descrizione

All’esterno, la Cappella Sansevero presenta una facciata semplice e lineare, spezzata solamente dal portone centrale su cui si trova la dedica ad Alessandro di Sangro; da qui si accede all’interno della chiesa in tipico stile barocco napoletano. Sull’unica navata si affacciano otto cappellette laterali introdotte da altrettanti archi a tutto sesto, mentre dal cornicione sormontato da sei finestre strombate che illuminano l’interno si diparte una splendida volta a botte completamente affrescata. Monumenti funebri dei maggiori esponenti della casata Sangro e statue – notevoli le dieci statue denominate ‘Virtù’ – decorano ogni cappella laterale.

A partire dall’incredibile affresco “Gloria del Paradiso” del pittore Francesco Maria Russo che riempie la volta, l’elenco delle opere scultoree e pittoriche custodite dalla Cappella Sansevero è pressoché infinito. Obbligatorio citare il famosissimo “Cristo Velato” posto al centro della navata e la “Pudicizia”, opere del Sanmartino e del Corradini, oltre al “Disinganno”, opera del Queirolo.

Queste e tutte le altre opere custodite all’interno di questa chiesa-museo rendono la Cappella Sansevero una meta imperdibile per tutti coloro che passano una giornata a Napoli, per un viaggio nella storia e nell’arte di questa splendida città.

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Il Cristo Velato, la scultura più famosa della Cappella Sansevero

Come arrivare

A piedi

Dalla stazione ferroviaria Napoli Centrale imboccare Piazza Garibaldi e proseguire sull’omonimo corso. Continuare quindi su Corso Umberso I fino a svoltare a destra in via Egiziaca a Forcella e continuare prima su Piazza Vincenzo Calenda e poi su via Forcella. Imboccare via Vicaria Vecchia sulla sinistra, continuare su via San Biagio Dei Librai, svoltare a destra in Piazzetta Nilo e continuare su via Nilo fino a svoltare a sinistra in via Francesco de Sanctis, dove si trova la Cappella Sansevero.

In autobus

Da Piazza Garibaldi ( a 100 metri dalla Stazione Napoli Centrale) prendere l’autobus R2 in direzione San Carlo-Galleria Umberto I,  scendere dopo 6 fermate a Umberto I-Denza e proseguire fino alla Cappella Sansevero a piedi per circa 700 metri.

In metropolitana

Dalla stazione ferroviaria centrale raggiungere Piazza Garibaldi e prendere la linea L1 verso Piscinola; scendere dopo 3 fermate a ‘Cavour’ e proseguire a piedi fino alla Cappella. In alternativa, sempre da Piazza Garibaldi, prendere la L2 in direzione Pozzuoli e scendere dopo una fermata sempre a ‘Cavour’ e proseguire sempre a piedi per circa 1 chilometro.

In auto

Dalla stazione ferroviaria Napoli centrale seguire via Cesare Rosaroll, continuare su via Foria e imboccare Piazza Cavour in direzione Vico S. Aniello a Caponapoli.

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Gli interni della Cappella Sansevero

Orari e prezzi

Il Museo Sansevero rimane aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 18.30, la domenica e i giorni festivi dalle ore 9.30 alle 14.00; il giorno di chiusura è il martedì. Per le aperture e le chiusure straordinarie si consiglia di controllare eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale. Il costo del biglietto ordinario è di 7,00 €, mentre la tariffa per i possessori di Artecard e per i ragazzi dai 10 ai 25 anni è di 5,00€. Il prezzo del biglietto per gli appartenenti a gruppi scuole, invece, è di 2,00 € e i minori di 10 anni entrano gratis.

Contatti

Sito web: www.museosansevero.it
E-mail: info@museosansevero.it
Telefono: 081-5518470; 081 -5524936
Indirizzo:  Via Francesco De Sanctis 19/21, 80134 Napoli