Situato all’interno del complesso del Cremlino, il Palazzo delle Faccette di Mosca è uno degli edifici più famosi della capitale russa. Deve il suo nome alla particolare conformazione della sua facciata orientale: guardando le sue decorazioni formate da corsi orizzontali di pietra bugnata, si potrà avere infatti la sensazione di ritrovarsi di fronte ad una miriade di piccole sfaccettature. Il palazzo conserva inoltre il primato che lo vede come l’edificio civile più antico presente sul suolo moscovita.

La Storia

La Russia è rinomata per la grande quantità di preziosi gioielli e reperti storici che possiede, ma anche molti degli edifici stessi possiedono un inestimabile valore culturale, e chi si trova a Mosca non potrà fare a meno di ammirare con i propri occhi le autentiche testimonianze della cultura e delle tradizioni degli zar. Queste splendide collezioni si concentrano soprattutto negli edifici a ridosso della Piazza Rossa, il fulcro patrimoniale dell’architettura russa per eccellenza, ed il Palazzo delle Faccette è uno di questi imperdibili monumenti. Si tratta di una delle prime costruzioni in pietra che vennero realizzate dopo gli incendi degli edifici in legno all’interno del Cremlino, e fu commissionato dal Gran Principe Ivan il Grande nel 1487. Per evitare ulteriori disastri, si cominciò infatti a pensare alla pietra come materiale per le ricostruzioni degli edifici, in quanto molto più resistente rispetto al legno tradizionale che era stato utilizzato fino ad allora.

La facciata orientale del Palazzo delle Faccette, con la sua caratteristica bugnatura
La facciata orientale del Palazzo delle Faccette, con la sua caratteristica bugnatura

L’Architettura

Per quanto riguarda l’architettura del Palazzo delle faccette, è rilevante l’aspetto estetico di una delle sue facciate che appare risollevata e ricamata dall’estro bizzarro italiano. Infatti, il Palazzo delle Faccette è stato progettato da due architetti italiani: Marco Ruffo e Pietro Antonio Solari, che seguirono i lavori di costruzione del palazzo, dirigendo principalmente quelli delle mura esterne e delle torri attigue. Il nome del Palazzo deriva dalla caratteristica facciata orientale dell’edificio, che è stata lavorata secondo un metodo antico di lavorazione muraria, detto “bugnata“. Quest’ultimo termine sta ad indicare la sovrapposizione di blocchi di pietra che venivano posti in file trasversali, dando l’impressione a lavoro terminato di trovarsi di fronte a vere e proprie sfaccettature.

Questo originale effetto estetico era dovuto ad una decorazione muraria molto in uso nell’antichità, ma che ancora oggi viene apprezzata, e la cui funzionalità principale era quella di impedire all’acqua piovana di sostare sulle giunture e sugli interstizi, per mantenere più salda l’intera costruzione. Dunque, la suddetta decorazione muraria è stata molto apprezzata e accolta benevolmente dalla gente di quel periodo storico, perché si ammiravano le nuove tecnologie, diremmo oggi, che salvaguardavano gli immobili di prestigio.

Gli interni del Palazzo: lusso ed opulenza degni di uno zar
Gli interni del Palazzo: lusso ed opulenza degni di uno zar

Le Funzionalità del Palazzo delle Faccette

Il Palazzo della Faccette divenne il luogo prestigioso in cui si svolgevano le cerimonie e gli incontri più importanti dello zar e della famiglia imperiale, che amavano organizzare feste di gran lusso, dedicate alle vittorie militari, alle varie incoronazioni e alle riunioni di gala con l’alta aristocrazia dell’epoca. Anche oggi, il Palazzo delle Faccette viene utilizzato per convegni e incontri di personaggi illustri della società attuale, come l’incontro con la Regina Elisabetta II di Inghilterra, che ivi ebbe luogo nel 1994. Una delle principali caratteristiche del palazzo è il calcare bianco che venne utilizzato in seguito alle costruzioni di legno, per abbellire e rendere luminose le facciate in muratura.

Altra caratteristica importante è la grande scalinata che si trova sulla facciata sud, decorata con statue raffiguranti dei leoni, simbolo di forza e supremazia. Inoltre, la scala portava originariamente al Bel Terrazzo sul quale si affacciavano i zar durante le incoronazioni, per farsi ammirare dal popolo, che attendeva impaziente il suo imperatore, per applaudire e condividere la gioia generale. Successivamente il terrazzo fu chiuso e trasformato in cantina, la quale fu per eliminata nel 1994 per consentire i lavori di restaurazione del terrazzo.

Il soffitto del Palazzo, completamente affrescato
Il soffitto del Palazzo, completamente affrescato

Gli interni del Palazzo
All’ interno del Palazzo si trovano l’Atrio Sacro o il Vestibolo e il Salone delle Feste. L’Atrio Sacro è stato voluto perchè i zar di Russia usavano ricevere la benedizione, durante la loro incoronazione, da parte dei più grandi esponenti della Chiesa ortodossa russa. Invece il Salone delle Feste era stato voluto per le attività mondane e per i festeggiamenti, come suggerisce il nome stesso. Nell’Atrio ci sono tre portali dorati, finemente decorati dalla mirabile maestria artistica russa dell’epoca, che conducono rispettivamente: al salone delle Feste dello stesso Palazzo delle Faccette, al Salone di San Vladimirio del Gran Palazzo del Cremlino e al Palazzo dei Terems. I soffitti degli interni del palazzo sono caratterizzati da pittura muraria di grandissimo valore artistico, e sono stati rivalutati e ristrutturati grazie all’ingegnoso intervento del famoso pittore di icone Simon Ušakov. Gli affreschi raffigurano la storia della Russia e della Chiesa russa, arricchite con ornamenti e decorazioni preziose.

Orari di apertura

Il Palazzo delle Faccette si trova entro il complesso del Cremlino, aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00 escluso il giovedì, ed è stato aperto al pubblico dal 21 Giugno 2012.

Tariffe per visitare il Palazzo delle Faccette

I biglietti per visitare il Cremlino possono essere acquistati negli appositi uffici, aperti dalle 9:30 alle 17:00, ed il loro costo è di 350 rubli (poco meno di 7 euro) per il biglietto intero, mentre il biglietto ridotto (disponibile per bambini e studenti) costa l’equivalente di 4 euro.

Dopo le ore 16:00 le tariffe per l’acquisto dei biglietti sono dimezzate.

faccette

Come arrivare al Palazzo delle Faccette

Il Cremlino, ove si trova il Palazzo delle Faccette, è facilmente raggiungibile in metropolitana, all’uscita delle seguenti stazioni: Borovitskaya e Biblioteka imeni Lenina.

E’ bene ricordare che quando deciderete di visitare il Cremlino, compreso il Palazzo delle Faccette, dovrete fare un minimo di attenzione all’abbigliamento: eventuali avventori in pantaloncini corti saranno respinti dai guardiani all’ingresso, né sono ammessi eventuali bagagli al seguito. Per il deposito di questi ultimi è stata resa disponibile una struttura a parte dove poterli lasciare, in modo da non avere problemi di custodia.

Contatti

Telefono: 8 (495) 624-55-03
Ufficio vendite: 8 (495) 697-03-49
Sito ufficialehttp://www.kreml.ru/en-Us/museums-moscow-kremlin/