Il Palazzo Terem fa parte del complesso del Cremlino di Mosca, ed è stato la residenza degli zar nel corso del XVII secolo. Il suo nome deriva dal greco, e significa infatti “residenza”. E’ alto cinque piani, ma sfortunatamente non è accessibile al pubblico, in quanto si tratta di una parte integrante del Gran Palazzo del Cremlino, residenza ufficiale del Primo Ministro russo.

La Storia e l’Architettura

Il termine “Terems” deriva dalla parola greca τερεμνον, che significa “residenza”. Infatti, era la residenza degli zar di Russia nel XVII secolo, che si sono sbizzarriti nell’arredamento lussuoso dei luoghi che li ospitava e in cui svolgevano le loro attività quotidiane con le loro rispettive famiglie. Il Palazzo dei Terems è un’ala del Gran Palazzo ed è stato costruito nel 1635, rappresentando uno dei primi edifici costruiti in pietra, all’interno del Cremlino. Il Palazzo dei Terems è stato inizialmente la dimora dello zar Michele I, che vi alloggiava insieme alla sua famiglia.

Gli splendidi interni decorati del Palazzo dei Terems
Gli splendidi interni decorati del Palazzo dei Terems

La particolarità del Palazzo dei Terems è che si erge su 5 piani: il pian terreno era adibito a luogo di conservazione di alimenti e vivande, al primo piano c’erano i sarti che si dedicavano all’accurata confezione degli abiti sontuosi della zarina e di tutta la famiglia imperiale. Al secondo piano c’era la sala da bagno, bene attrezzata e con una torre per l’acqua. Al terzo piano c’erano gli appartamenti dello zar, che comprendevano la camera che fungeva da studio, la sala delle preghiere, la camera da letto e la sala del trono.

Gli ultimi due piani comprendevano le sale dedicate agli incontri con l’alta aristocrazia, e alle pianificazioni delle strategie militari da seguire in caso di guerra. La facciata esterna del Palazzo dei Terems supporta una parte superiore decorata a scacchiera, con i fantastici colori eleganti del rosso, giallo e arancio, mentre i particolari artistici delle finestre sono stati scolpiti e decorati con intagli rossi. Il progetto del palazzo dei Terems è stato frutto dell’ingegno di architetti russi, senza la collaborazione di altri architetti stranieri, come invece era accaduto per la costruzione della prima parte del Gran Palazzo. Il Palazzo rimase sede imperiale fino alla fine del XVII secolo, ma durante il XIX secolo, quando tutto cambiò, a causa della fine della monarchia, anche il Palazzo dei Terems non ebbe più le sue originarie funzioni e fu trasformato in un archivio.

Il passaggio fra due camere all'interno del palazzo, in un continuo e sfavillante tripudio di colori
Il passaggio fra due camere all’interno del palazzo, in un continuo e sfavillante tripudio di colori

Gli Interni

Le sale interne del Palazzo dei Terems sono decorate con pittura particolarmente brillante, ed i soggetti floreali erano i protagonisti di questa splendida e tanto stimata arte manuale. Ne è un vivido esempio una delle più belle sale dello zar che lui usava come studio, chiamata “Salone d’oro” proprio per le famose decorazioni pittoriche originali. Anche la camera da letto dello zar, che si trova al quarto piano,è molto particolare e presenta uno stile ricercato, grazie alle sue decorazioni che riportano piante e medaglioni di carattere biblico.

Il quinto ed ultimo piano, invece, era destinato ai figli dello zar e agli incontri con i Boiardi. Con quest’ultimo termine si intendono gli esponenti dell’alta aristocrazia russa che avevano molto potere e che frequentavano solo gli imperiali, poichè appartenevano ad un livello sociale vicinissimo al loro. Altro particolare incantevole è rappresentato dagli affreschi degli interni, che sono frutto dei grandi pittori dell’Ottocento, mentre i vetri delle finestre, dai molteplici colori che risalgono al Novecento, riportano alla stupenda arte certosina degli artigiani antichi del XIX secolo.

Il Palazzo dei Terems è stato un soggetto artistico preso a modello per i pittori della nuova corrente che si sviluppò nel Settecento e che fu chiamata “Vedutismo“. Infatti, le opere artistiche che raffiguravano i paesaggi o edifici importanti su tele, venivano chiamate “Vedute“, e a tal proposito esiste qualche Veduta del Palazzo dei Terems che realizzò l’artista Giacomo Quarenghi, nel 1797, un famoso esponente dell’Architettura Neoclassica in Russia. Le pareti della lussuosa dimora dello zar era decorata da queste Vedute che inorgoglivano l’animo degli imperiali, qualora ospitavano amici di alto livello sociale, poichè potevano sfoggiare le loro bellezze edilizie anche sulla tela di famosi artisti del tempo.

interni del palazzo dei terems

Le Chiese di Palazzo

Il Palazzo dei Terems include 5 chiese che si trovano di fronte al palazzo stesso e sono caratterizzate da 11 torri sormontate da cupole dorate. La chiesa più antica è quella della Natività, che è stata progettata nel 1514 dall’architetto italiano Aloisio Il Nuovo, nello stesso posto dove prima esisteva una chiesa in legno (a quel tempo, infatti, era ordinario costruire edifici in legno, che purtroppo a causa della loro natura, erano soggetti a continui incendi dai danni ingenti). Questa chiesa è famosa per il fatto che il noto scrittore russo Lev Tolstoj vi si sposò, nel 1862, con la sua dolce metà di origini tedesche. Poi c’è la Chiesa di Caterina, che fu costruita nel 1627, i cui lavori erano seguiti da un architetto tedesco, ma non si può vedere da fuori, poichè è stata inglobata dalla successiva Chiesa della Resurrezione. Poi c’è la Chiesa del Redentore e infine è stata costruita la Chiesa della Crocifissione, nel 1682.

Chiesa dell'Intercessione
Chiesa dell’Intercessione

Orari di apertura del Palazzo dei Terems

Come già accennato in precedenza, il palazzo è parte integrante della residenza ufficiale del Presidente della Federazione Russa, pertanto non è aperto al pubblico. Lo si potrà ammirare solamente dall’esterno, nel corso della visita al Cremlino.

Come raggiungere il Palazzo dei Terems

Il Palazzo dei Terems fa parte del complesso del Cremlino di Mosca, che può essere raggiunto in molteplici modi, via bus, tram o metropolitana:

Metro: stazione Borovitskaja, stazione Biblioteka imeni Lenina

Autobus:  autobus n°6

Tram: 1, 2, 12, 33

Tariffe

I biglietti per visitare il Cremlino possono essere acquistati negli appositi uffici, aperti dalle 9:30 alle 17:00, ed il loro costo è di 350 rubli (poco meno di 7 euro) per il biglietto intero, mentre il biglietto ridotto (disponibile per bambini e studenti) costa l’equivalente di 4 euro.

Dopo le ore 16:00 le tariffe per l’acquisto dei biglietti sono dimezzate. Bisogna sempre mantenere presente che, nel corso della visita, si potrà ammirare il Palazzo dei Terems solo esternamente, essendo di fatto parte della residenza privata del Presidente russo.

Il Palazzo dei Terems visto dall'esterno. Sfortunatamente bisognerà accontentarsi di ammirarlo così
Il Palazzo dei Terems visto dall’esterno. Sfortunatamente bisognerà accontentarsi di ammirarlo così

Contatti

Telefono: 8 (495) 624-55-03
Ufficio vendite: 8 (495) 697-03-49
Sito ufficialehttp://www.kreml.ru/en-Us/museums-moscow-kremlin/