La cinta muraria che è possibile ammirare oggi a Ferrara è una sorta di aggiornamento delle precedenti mura medievali, attuato prevalentemente attorno al XV-XVI secolo, in risposta alla massiccia proliferazione delle armi da fuoco, che sin dalla loro comparsa sui campi di battaglia finirono con il rivoluzionare drasticamente ogni aspetto tattico e strategico dei conflitti bellici.

Le Mura di Ferrara, lunghe all’incirca 9 chilometri, cingono praticamente tutto il borgo urbano e presentano una conformazione che può ricordare pressappoco i contorni di un triangolo. O, con un po’ di fantasia, quelli di un diamante allungato.

La Porta degli Angeli, raggiungibile mediante corso Ercole I d’Este che la congiunge al monumentale Castello Estense, è un importante monumento storico integrato nella cinta muraria. Si tratta di un’antica torre d’avvistamento, e deve il suo nome al toponimo quattrocentesco di quello che è oggi corso Ercole I d’Este, al tempo chiamato appunto Via degli Angeli.

Le Mura di Ferrara
Le Mura di Ferrara

Anch’essa, come molti dei monumenti presenti a Ferrara, figurava nel progetto dell’Addizione Erculea del 1492, e fu progettata dall’architetto Biagio Rossetti. Le sembianze che Porta degli Angeli esibisce ancora oggi le furono conferite nella seconda metà del XVI secolo, quando venne edificata la casetta del corpo di guardia. Questa porta, collegata al rivellino ove si potevano trovare le artiglierie pesanti, assolveva il compito di fungere da porta di rappresentanza in caso d’arrivo di ospiti illustri.

Molti di questi, fra i quali v’erano duchi, ambasciatori e più in generale persone d’alto rango sociale, vi transitavano per andare a cacciare in quello che era allora noto come il territorio del Barco, ad oggi Parco Urbano.

Porta degli Angeli cambiò spesso funzione e conformazione nel corso dei secoli, diventando dapprima una dogana, quindi un macello per maiali, poi ancora un magazzino per il fieno, una polveriera militare e persino un’abitazione privata, fino al 1984. Solo negli anni ’80, grazie a specifici lavori di restauro, fu restituito a Porta degli Angeli il suo originario aspetto cinquecentesco.

Nell’area a Sud-Ovest della città si trovava una fortezza la cui conformazione poteva ricordare quella di una stella, o di un fiocco di ghiaccio, eretta per volere di Papa Paolo V. Questa fortezza  fu una naturale e fisiologica evoluzione dei baluardi ferraresi del XVI secolo, e fu edificata tra il 1608 ed il 1618 in seguito all’allontanamento degli Estensi da Ferrara. I due baluardi di San Paolo e Santa Maria della Fortezza sono ciò che rimane dell’imponente sistema difensivo congegnato dallo Stato Pontificio per governare sulla città.

Un altro scorcio della vecchia cinta muraria ferrarese
Un altro scorcio della vecchia cinta muraria ferrarese

Durante il periodo rinascimentale, l’ingresso alla città era concesso mediante tre porte: Porta Paola, Porta degli Angeli e Porta San Giovanni, situate rispettivamente a Sud, a Nord e ad Est della cinta muraria. L’area Sud della città risulta inoltre particolarmente ben difesa, e rappresenta la porzione più antica di tutto il borgo. Ancora oggi vi si possono ammirare parti della vecchia città medievale, come la Delizia di Schifanoia e la Cattedrale di San Giorgio, che sorge proprio di fronte al Palazzo Comunale.

I vari bastioni che sorgono lungo le mura, alcuni a forma di sperone altri di picca, erano muniti di cannoni su più livelli, circondati da un largo fossato e progettati per fornire una resistenza maggiorata ai colpi di artiglieria.

Particolarmente interessanti sono anche il Torrione del Barco, ubicato all’estremità Nord-Ovest delle mura, ed il Torrione di San Giovanni ad Est, con la sua struttura circolare peculiare dell’architettura rinascimentale.

Cosa vedere alle Mura di Ferrara

Lungo le Mura di Ferrara potrete trovare diversi luoghi di alto interesse storico, come la Garitta di vedetta nel Baluardo di San Giorgio, che aveva la funzione di salvaguardare l’antica Porta di San Giorgio, il Baluardo della Montagna, con la sua collinetta artificiale datata 1500 circa, il Baluardo di San Tommaso, il Doccile di San Tommaso, che serviva a convogliare le acque nere al di fuori del contesto urbano cittadino, il Torrione di San Giovanni, la Porta degli Angeli, il Torrione del Barco e la Statua di Papa Paolo V, situata nell’area verde fra i baluardi di San Paolo e Santa Maria.