Madonna di Campiglio

Cosa c'è di meglio di Madonna di Campiglio per passare una fantastica vacanza all'insegna dei meravigliosi paesaggi montani delle Dolomiti? Sia d'estate che d'inverno, Madonna di Campiglio offrirà ai propri turisti un'esperienza indimenticabile!

Madonna di Campiglio

Madonna di Campiglio è una delle principali località turistiche delle Dolomiti e dell’intero arco alpino; situata a 1550 metri sul livello del mare, è divisa fra i due comuni di Pinzolo e Ragoli, entrambi in provincia di Trento. La sua posizione geografica è decisamente invitante per i turisti, chiusa com’è fra le maestose Dolomiti di Brenta e le Alpi dell’Adamello e della Presanella. Luogo esclusivo per eccellenza del turismo invernale, riesce a convincere ogni anno milioni e milioni di turisti anche nella stagione estiva, grazie alle sue bellezze naturali, che cambiano volto ma non la sostanza da una stagione all’altra.

Il Parco Naturale Adamello Brenta

Il prestigio a livello turistico di Madonna di Campiglio è dovuto, oltre che le strutture e gli impianti sciistici che la rendono una delle località più all’avanguardia a livello europeo, ai magnifici paesaggi che i campigliesi hanno la fortuna di godere ogni giorno. L’intera Madonna di Campiglio, infatti, è l’area protetta più estesa del Trentino: il Parco Naturale Adamello Brenta, uno dei luoghi più ricchi di varietà floristiche e faunistiche di tutte le Dolomiti.

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Le cascate della Vallesinella, a pochi chilometri da Madonna di Campiglio, nell’area del Parco Naturale Adamello Brenta

Il Parco si estende su un territorio di circa 620 chilometri quadri, in un suggestivo contrasto di aree (relativamente) vicine ma in realtà molto diverse tra loro da un punto di vista paesaggistico. A ovest, infatti, vi è la parte trentina del massiccio Adamello-Presanella (la ‘terra dell’acqua’, potremmo soprannominarla), con i suoi imponenti ghiacciai, i torrenti, le cascate e le decine e decine di meravigliosi laghetti. A est, invece, il Parco si spinge fino alle Dolomiti di Brenta, riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, con i loro spettacolari strapiombi, tra montagne emerse dall’acqua oltre un milione di anni fa (‘la terra della roccia’).

In mezzo, una serie di splendide valli (tra cui le famose Vallesinella, Val Genova e Val Nambrone), in cui vivono numerosi animali selvatici. Ma, così come in tutte le Dolomiti, è la flora ad occupare un posto speciale all’interno di questo meraviglioso paesaggio: 25 milioni di alberi (!), oltre 1300 specie finora classificate e più di 700 chilometri di percorsi segnalati. Questi ultimi, rappresentano solo alcune delle numerose attività che il Parco presenta: fateci un giro, di sicuro non ve ne pentirete!

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Il torrente Sarca nella Val Nambrone, un’altra delle meravigliose bellezze paesaggistiche all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta

Dolomiti di Brenta

Le Dolomiti di Brenta, l’unico gruppo delle Dolomiti a trovarsi ad ovest del fiume Adige, ed è compreso tra la Val di Non (ad est), la Val di Sole (a nord), le Valli Giudicarie (a sud) e la Valle Rendena (a ovest). Nella parte centrale delle Dolomiti di Brenta (chiamate così per nostra comodità, dato che la definizione di questa zona è una delle più controverse dell’intera classificazione alpina), troviamo appunto la meravigliosa Madonna di Campiglio.

E’ sul versante occidentale delle Dolomiti di Brenta si concentrano le principali attività per gli sciatori: Madonna di Campiglio, a tal proposito, è quasi sicuramente la località che può offrire di più a chi ha deciso di passare in questo bianco paradiso dolomitico le proprie vacanze invernali. Collegata in un unico complesso sciistico con Folgarida e, da poco, anche con Pinzolo (di cui, ricordiamo, è essa stessa frazione), resta una delle mete invernali più ambite dagli amanti della neve di tutto il mondo.

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Le Dolomiti di Brenta, sul cui versante occidentale sono collocate le più belle piste di Madonna di Campiglio

Madonna di Campiglio, infatti, rientra nello Skirama Dolomiti Adamello Brenta, uno dei più famosi e frequentati comprensori sciistici delle Alpi italiane. Con un unico skipass, potrete infatti percorrere 380 chilometri di pista e ben 150 impianti di risalita in tutta l’area, raggiungendo piste fino a 3.000 metri di altezza, come il Carè Alto e la Cima Presanella. Un ulteriore incentivo, insomma, per passare le vostre vacanze a Madonna di Campiglio!

Le Dolomiti di Brenta offrono incredibili opportunità anche a chi ha deciso di trascorrere a Madonna di Campiglio le proprie vacanze estive. A pochi chilometri dalla località, nelle Dolomiti occidentali, parte il Dolomiti di Brenta Bike, un meraviglioso tour in mountain bike in Trentino, ad anello, attorno alle Dolomiti di Brenta. Ne esistono due varianti: il Dolomiti di Brenta Bike Expert, dedicato ai ciclisti più allenati, che percorre ben 171 chilometri per 7.700 metri di dislivello; l’altezza massima raggiunta è di poco superiore ai 2.000 metri. Nell’altra variante, invece, il Dolomiti di Brenta Bike Country, si potrà maggiormente godere il magnifico panorama, essendo il tracciato molto meno impegnativo: 136 i chilometri percorsi (comunque, non pochi!) per un dislivello di circa 4.600 metri.

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Il Dolomiti di Brenta Bike Tour, uno dei principali itinerari estivi che potrete percorrere a Madonna di Campiglio

Alpi dell’Adamello e della Presanella

Sicuramente, il motivo d’interesse principale dell’Adamello e della Presanella sono i suoi ghiacciai, ben 24: 7 sulle montagne della Presanella e 17 su quelle dell’Adamello, tra i quali va annoverato quello della vedretta del Mandrone, il più grande ghiacciaio delle Alpi italiane. La cima Presanella, invece, può vantarsi del fatto di essere la più alta del Trentino, coi suoi 3558 metri: questa montagna, oltre ad essere stato teatro della Prima Guerra Mondiale (in quella che passò alla storia come la Grande Guerra Bianca Adamellina, il fronte più alto di quei drammatici anni), per 2 volte fu la pista sulla quale sciò papa Giovanni Paolo II, la prima delle quali addirittura col Presidente della Repubblica Sandro Pertini.

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La Cima Presanella, la più alta montagna del Trentino

Un altra delle vette più importanti dell’Adamello e della Presanella è il Carè Alto, che dall’alto dei suoi 3463 metri sovrasta le valli di S. Valentino e quella di Borzago; o ancora, la Val Nambrone (dal lato della Presanella), che porta fino ai fantastici laghi di Cornisello. Sono posti ideali per fare una bella escursione in montagna: diversi ecosistemi coesistono tutti qui, nello splendido territorio attorno a Madonna di Campiglio, e rendono quest’area un vero paradiso per gli amanti della natura. A proposito di meraviglie della natura: non perdetevi le splendide cascate Nardis e Lares all’interno della Val Genova.

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Lo spettacolo incredibile delle cascate Nardis, ghiacciate durante gli inverni dolomitici

Il sentiero di S. Vili e il Sentiero della Pace

Due consigli che ci sentiamo di darvi, se decidete di passare le vostre vacanze estive a Madonna di Campiglio, riguardano due sentieri da percorrere per gli escursionisti. Il primo di questi, il Sentiero di S. Vili è un lunghissimo percorso escursionistico, inaugurato nel 1988, che da Trento vi porterà fino a Madonna di Campiglio, dalla lunghezza di quasi cento chilometri, diviso in 6 tappe: Vela-Laghi Lamar-Covelo, Covelo-Moline, Moline-Irone, Irone-Passo Daone, Passo Daone-Pinzolo, Pinzolo-Madonna di Campiglio. Il sentiero ricalca il percorso compiuto da S. Vigilio (sulla cui tomba, peraltro, è costruita la meravigliosa cattedrale di Trento) durante la sua opera di evangelizzazione.

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Il Sentiero della Pace, l’itinerario che ripercorre i territori su cui hanno combattuto i soldati durante la Prima Guerra Mondiale

Il secondo sentiero è il famoso Sentiero della Pace, un lunghissimo percorso che si snoda per oltre 450 chilometri dallo Stelvio alla Marmolada, di cui Madonna di Campiglio è una delle tappe. L’itinerario, percorribile in circa un mesetto, è una preziosissima testimonianza bellica della Prima Guerra Mondiale.

Come arrivare

In auto

A4 Torino-Trieste: prendere l’uscita Brescia Est, proseguire per Lago d’Idro, poi Tione, Pinzolo, e infine Madonna di Campiglio. Distanza: circa 207 chilometri;
A22 Modena-Brennero: 1) uscita Rovereto Sud, proseguite per Mori, Arco, Sarche, Tione, Pinzolo e infine Madonna di Campiglio. Distanza: circa 92 chilometri; 2) uscita Trento Sud, proseguite poi per Sarche, Tione, Pinzolo e arriverete a Madonna di Campiglio. Distanza: circa 73 chilometri; 3) uscita San Michele all’Adige, proseguite per Mezzolombardo, Cles, Dimaro e sarete a Madonna di Campiglio. Distanza: circa 75 chilometri.

In treno

La migliore soluzione per arrivare in treno a Madonna di Campiglio è scendere nelle stazioni di Trento e Brescia. Una volta lì, potrete arrivare nella località in auto: da Brescia, impiegherete circa 2 ore e mezza (130 chilometri di distanza); da Trento, invece, circa un’ora e mezza (73 chilometri di distanza); un’altra soluzione è quella di prendere, dalle stazioni, gli autobus diretti verso Madonna di Campiglio (vedi paragrafo successivo). Da Trento, inoltre, un’altra possibilità è quella di prendere i treni locali della linea Trento-Malè (consultate il sito web orari.ttspa.it).

In bus

Qualora decidiate di arrivare a Madonna di Campiglio in bus, avrete numerosi collegamenti diretti. Da Trento e da Malè, consultate il sito www.ttesercizio.it (Trentino Trasporti, tel.: 0461-821000); da Milano, Bergamo Brescia i collegamenti sono gestiti dalla compagnia Autostradale (www.autostradale.it); da Genova, infine, troverete una linea della Stat Turismo (per informazioni, collegatevi al sito www.statturismo.com).

In aereo

Gli aeroporti più vicini sono quelli di Brescia Montichiari (130 km, tempo medio percorrenza in auto di circa 2 ore e mezza), Verona Villafranca (150 km, tempo medio di percorrenza in auto di circa 3 ore), Bergamo Orio al Serio (160 km, tempo medio di percorrenza in auto di circa 3 ore), Milano Malpensa (220 km, tempo medio di percorrenza in auto di circa 3 ore e mezza), Milano Linate (220 km, tempo medio di percorrenza in auto di circa 3 ore e mezza) e “Marco Polo” di Venezia (250 chilometri, tempo medio di percorrenza in auto di circa 3 ore e mezza).

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