Data e durata:
April 20181 giorno
Tipologia di vacanza:
On the road
Persone:
4 con bambini
Costo totale:
100€
Mezzi di trasporto:
Auto
Tappa 1

San Felice del Benaco, prima tappa casuale

Partenza ore 9:30, puntuali come un orologio svizzero. Fotocamera, cellulare, tablet, borsa frigo.. tutto pronto per passare una bella giornata fuori casa.

Partenza da Vittuone, provincia di Milano, cielo con qualche nuvola ma in prevalenza sole quindi partiamo fiduciose che sarà una splendida giornata. Navigatore installato e quindi via verso l’autostrada che ci porterà al lago. Putroppo coda in più tratti, quindi viaggio lento ma in buona compagnia. Finalmente mancano pochissimi chilometri a destinazione e visto che da lontano vedo una torre decido di fermarmi al parcheggio che mi trovo davanti. Finalmente – dopo quasi 4 ore di macchina – scendiamo dall’auto, ci sgranchiamo le gambe ed entriamo in un bar anche per chiedere qualche informazione su come raggiungere il lago.

Con grande sopresa scopriamo però che siano finiti casualmente in un altro paesino non preventivato, chiamato San Felice del Benaco.

La fame è tanta, la stanchezza pure e così decidiamo di fermarci lì per pranzare e visitare il lungo lago, così ci indirizziamo verso il centro storico e poi verso la spiaggia. Il paese è un piccolissimo borgo con il municipio, la chiesa e un paio di bar.

Municipio di San Felice del Benaco

Nessun negozio all’orizzonte, né di generi alimentari né di souvenir. Proseguiamo quindi in direzione lago anche per trovare un posticino in spiaggia dove accamparci per poter mangiare qualcosa. Il panorama è molto carino peccato per qualche nuvola di troppo che incupiva un pochino i colori del lago e del cielo.

Imbarcazioni

In acqua tante paperelle con i loro piccoli e molti cigni bianchi abituati ai turisti.

Camminando siamo finalmente giunti in un punto dove abbiamo potuto stendere un telo per sederci e per mangiare. Un angolino davvero molto rilassante: il canneto di fronte a noi e di lato dei pescatori che cercavano di pulire la loro barca.

Il canneto sulla spiaggia di San Felice

Ci siamo riposati, abbiamo scattato qualche foto e poi ci siamo decisi a proseguire il cammino per raggiungere la vera meta, ovvero Manerba del Garda.

Tappa 2

Finalmente a Manerba del Garda

Pochi chilometri da San Felice del Benaco e siamo arrivati finalmente a Manerba del Garda, un graziosissimo comune della provincia di Brescia che avevo sempre visto in foto. Dal vivo questa località è ancora più carina perchè rispetto a San Felice è più ricca di locali, bar, ristoranti e quindi anche più popolata dai turisti, in prevalenza tedeschi ed inglesi.

Tipica casa di Manerba

Arrivati al parcheggio abbiamo lasciato la macchina e a piedi ci siamo incamminati verso il lago dove un bellissimo paesaggio ci stava aspettando. Anche la spiaggia è bella e grande così abbiamo deciso di percorrere la passeggiata di destra.

Vista lago Manerba

Abbiamo costeggiato il lago scattando foto ed ammirando le barche e gli animali in acqua, poi siamo arrivati in un piccolo parco giochi e ci siamo seduti per riposarci un po’.

Cigno bianco

Intanto i bambini ne hanno approfittato per trascorrere del tempo sui giochi offerti dal comune.

Stanchi ma soddisfatti, essendo già quasi arrivata l’ora di cena, abbiamo deciso di ritornare alla macchina per poi salutare questi meravigliosi posti e far rientro a casa. Unico rammarico è quello di non aver avuto il tempo per visitare la Rocca però sicuramente non mancheranno altre occasioni.

Il viaggio del ritorno per fortuna è stato più veloce poichè abbiamo incontrato meno traffico.

Cosa mi è piaciuto

Il panorama mozzafiato, i colori della natura, la pace che si avvertiva fanno di questi paesi dei piccoli paradisi che meritano di essere visitati. Tantissimi campeggi per chi è appassionato di quel genere di vacanza. Spiagge di ghiaietta pulite ed abbastanza ampie per trascorrere del tempo in totale relax ammirando il lago ed i suoi colori.

Cosa non mi è piaciuto

Di San Felice non mi è piaciuto il centro storico poiché troppo piccolo e senza alcun tipo di negozio. Mi chiedo come facciano gli abitanti ad acquistare qualche genere di prima necessità senza dover per forza andare in un supermercato fuori paese. Di Manerba del Garda invece non mi è piaciuto il fatto che c’erano poche segnaletiche quindi non siamo riusciti a capire dove fosse il centro storico.

Sabrina Giorgi

I consigli di Sabrina Giorgi

Sia per trascorrere una giornata fuori casa sia per passare qualche giorno, se non un’intera vacanza, questi posti meritano comunque di essere visitati. Poiché c’è molto da camminare, l’ideale è un abbigliamento comodo con scarpe adatte per quel tipo di gita poiché sulla ghiaia è facile inciampare o prendere delle storte alle caviglie. Per gli amanti dei cani entrambi i paesi sono l’ideale perché i vostri amici a quattro zampe potranno sbizzarrirsi in acqua o a fare lunghe passeggiate.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si