Data e durata:
July 201715 giorni
Tipologia di vacanza:
Montagna
Alloggio:
Affittacamere
Persone:
4 con bambini e animali
Costo totale:
2000€
Mezzi di trasporto:
Auto
Tappa 1

Pampeago: un parco d’arte a quota 2000 – 2200

A Pampeago, fra le quote 2000 e 2200, c’è uno dei più alti parchi d’arte al mondo. Si raggiunge a piedi o con la seggiovia Agnello. Ci sono 21 installazioni d’arte, straordinarie, che hanno per cornice le bellissime montagne del Latemar, tra cespugli di rododendri e mirtilli.

Cornice Naturale lungo il percorso tematico Latemar

Si può parlare di una vera e propria escursione artistica attraverso una green gallery in continua evoluzione. Artisti di tutto il mondo si ispirano al paesaggio dolomitico per creare opere nella natura. Dal rifugio Agnello si snoda un percorso di circa 3 km in cui è possibile ammirare queste opere, con calma, grandi respiri e divertendosi. Per ragiungere questo incantevole posto si può partire a piedi dal parcheggio della seggiovia Tresca e, in circa 20-30 minuti di salita, seguendo un sentiero largo e ben tracciato, si raggiunge il rifugio Agnello. 

Con i bambini è molto bello partecipare al Racconto Spettacolare organizzato qui dalla fantastica compagnia teatrale “La Pàstiere“. Gli spettacoli che vengono svolti sono interattivi ed hanno come scopo far divertire i più piccoli, ma anche i più grandi, insegnando i valori di ecosostenibilità, importantissimi se si vuole vivere bene ed educatamente la montagna.

Latemar discover tour: un giro ad anello alla scoperta della natura… giocando!

Noi abbiamo partecipato al racconto spettacolare “Non chiamatemi…el Krampus” e al racconto “I cuccioli d’om selvadech crescono ai rifugi dei venti”. Abbiamo imparato che per un’esistenza sostenibile, collettiva e naturale, basta osservare ciò che il bosco suggerisce e.. metterlo in partica.

El Krampus: spettacolo teatrale interattivo.

Scegliere il luogo adatto, prolungare l’architettura della natura ed intrecciare idee, rami e fiducia. Il messaggio che questi artisti vogliono insegnarci è che viviamo su una Terra generosa e fragile, della quale dobbiamo prenderci cura ogni giorno, adesso e insieme.

Tappa 2

Giro dei tre laghi sul Lagorai

Con le guide alpine della Val di Fiemme siamo partiti dalla Malga Valmaggiore, sopra Predazzo, e abbiamo raggiunto il Bivacco Paolo e Nicola, la Forcella Moregna, il Lago Brutto, il Lago delle Trote e il Lago Moregna, per ridiscendere quindi alla Malga Valmaggiore.

Vista dalla Forcella Moregna del Lago Brutto

Il percorso a cerchio ci ha regalato percorsi e mulattiere della Prima Guerra Mondiale, panorami mozzafiato, incontri con le marmotte, con mandrie di cavalli alla stato brado. Il tutto accompagnato da una guida eccezionale che ci ha permesso di svolgere l’escursione in tutta sicurezza (importante soprattutto quando ci sono bambini) e ci ha raccontato la storia e la geografia del posto, nonchè curiosità sul paesaggio, sulla fauna e la flora locale e sugli usi costumi e tradizioni del posto.

Lago delle Trote

Il tempo di percorrenza è stato di 5 ore e mezza. I bimbi che ho portato in camminata hanno dai 10 anni in su ed hanno trovato l’escursione alla loro portata, molto interessante e divertente. I paesaggi sono veramente selvatici e meritano la fatica fatta.

Percorso verso Forcella Moregna

E’ possibile effettuare la trans-Lagorai in più giorni, ovvero un’escursione che dura dai 4 ai 5 giorni in cui si attraversa tutto il Lagorai e ci si ripara per la notte nei diversi bivacchi che si trovano sul percorso.

Cosa mi è piaciuto

La Val di Fiemme offre veramente una gamma di paesaggi molto diversi tra loro. Si va dalle foreste di abeti rossi alle più selvatiche cime del Lagorai. I boschi sono accoglienti e ben tenuti grazie alla Magnifica Comunità di Fiemme che gestisce trentamila ettari di foreste di abeti. L’attaccamento al territorio della gente del posto è ammirevole e altrettanto lo è la loro ospitalità.

Cosa non mi è piaciuto

Fortunatamente non c’è nulla che non mi sia piaciuto. Ho tre bambini e un cane e sono riuscita a soddisfare le esigenze di tutti grazie all’organizzazione che la Magnifica Comunità di Fiemme dispone. Abbiamo fatto escursioni spettacolari, camminato ed imparato grazie ad animatori e guide molto preparati, abbiamo fatto esperienze come la mungitura delle mucche, delle capre, la preparazione del burro. Ci siamo divertiti ed abbiamo imparato valori veri di rispetto, di ecosostenibilità alla portata di tutti.

Silvana Franchini

I consigli di Silvana Franchini

Assolutamente consigliata la trentino Guest Card: è una carta che – al costo di 2 euro a notte – permette di usufruire gratuitamente degli impianti di risalita, inoltre permette di avere sconti su moltissime attività: dal rafting (da non perdere) al noleggio delle mountain bike (ci sono moltissime piste ciclabili: da quelle adatte a famiglie a quelle solo per esperti). In qualsiasi ufficio informazioni potete richiedere il vademecum per l’estate. E’ un libricino che riporta tutte le attività organizzate, suddiviso in attività per la famiglia, attività Active e Nature, programma Gusto e Cultura; insomma ce n’è per tutti i gusti ed è utilissimo per organizzarsi al meglio.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si