Data e durata:
August 20171 giorno
Tipologia di vacanza:
Montagna
Persone:
2
Costo a persona:
100€
Mezzi di trasporto:
Auto

Il Sentiero degli Dei

Il Sentiero degli Dei è un percorso escursionistico, di media difficoltà, di circa 3 ore, che si dirama per circa 8 km attraverso i monti Lattari.

Inizia a Bomerano, una frazione di Agerola, un piccolo paesino nascosto tra le montagne.

Ci si arriva in macchina o in autobus a seconda delle esigenze, tenendo conto che Bomerano è collegato a Positano e ad Amalfi dagli autobus della Sita.

Io ho preferito andarci in macchina, ricordate sempre di portare con voi acqua fresca perche il sentiero è di media difficoltà, ma comunque abbastanza impegnativo, soprattutto se lo si fa d’estate, dato le poche zone d’ombra.

Contrassegnato da segnali bianci e rossi con scritto 02, e all’ingresso troviamo un cartello con una la frase con cui Italo Calvino lo descrive: “quella strada sospesa sul magico golfo delle Sirene solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”.

Vista sulla costiera amalfitana

Già da questo possiamo solo immaginare la bellezza naturalistica e la varietà di paesaggi che incontreremo percorrendo il sentiero che non è mai stato tocccato dall’uomo, e custodisce ancora ora la storia dei popoli che lo hanno attraversato.

La leggenda narra che le divinità greche lo attraversarono per salvare Ulisse dalle Sirene, che si trovavano sull’isola de Li Galli, un piccolo arcipelago tra Capri e Positano.

La prima parte del sentiero è pianeggiante, maggiormente in discesa,attraversa una parte rocciosa dove è possibile vedere ancora delle piccole costruzione in pietra, rimaste congelate dal tempo.

Lungo il percorso si incontra la Grotta del Biscotto, dove troviamo vari dirupi, da cui godersi un panorama mozzafiato.

Continuando il percorso si giunge ad una fontana, con 2 indicazioni, a sinistra si scende verso Praiano, mentre a destra continuamo verso Positano.

A questo punto il sentiero si fa più stretto e roccioso, poco consigliato a chi soffre di vertigini, a picco sulla costiera, caratterizzato da salite e discese alternate.

Resterete incantati dal paesaggio e dai profumi che emana la vegetazione, e dai numerosi frutti che offre la zona.

Ad un certo il paesaggio cambia, ed il sentiero vi porterà ad attraverserare un piccolo bosco, dove negli anni numerosi avventurieri hanno contribuito a decorare la zona con tantissime sculture di pietre in equilibrio, incontrando anche una piccola cascata che ad agosto però è in secca.

Nocelle

Il sentiero si conclude a Nocelle, un paesino arroccato sulle montagne, carttestico della zona, con vicoli stretti ed a questo punto inzia la discesa verso il mare.

L’ultima parte è caratterizata da 1500 scalini che portano ad una piccola spiaggetta rocciosa vicino Positano, dove avrete la possibilità di tuffarvi in un acqua limpida e cristillina, un premio per la fatica fatta.

Un sentiero ricco di storia e tradizione che vi garantisco vi lascierà il segno. 

Cosa mi è piaciuto

La parte più bella di questo percorso escursionistico, è il ritrovarsi immersi in una natura incontaminata, ricca di storia e leggende. Ci si ritrova a far parte di un paesaggio che rimarrà nel cuore, godendo di viste mozzafiato sulla costiera amalfitana e Capri. La fatica viene ripagata dalle emozioni che ti lascia.

Cosa non mi è piaciuto

Non credo ci possa essere qualcosa di negativo sul sentiero degli Dei. Ma bisogna partire, innanzitutto, dal presupposto che è un percorso di media difficoltà ma comunque impegnativo. Arriverete alla fine dei 1500 scalini, con le gambe tremolanti. Non è sicuramente adatto a chi non ha un minimo di preparazione fisica

Susanna Esposito

I consigli di Susanna Esposito

Prima di iniziare il sentiero vi consiglio di valutare bene come giungere ad Agerola tenendo conto che poi dovrete tornare indietro. I più coraggiosi parcheggiano lì la macchina e poi percorrono il sentiero al contrario. Ma informatevi bene sugli orari degli autobus in modo da avere un modo alternativo. Naturalmente portate con voi acqua fresca e scarpe comode, e se avete la possibilità percorretelo in un periodo dell’anno non tanto caldo, perchè il sentiero offre poche zone d’ombra.

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