“Capri è sacra. L’obiettivo non è vederla, ma avvertirvi una certa qualità di emozione”: è con queste parole che Jean-Paul Sartre descrive l’isola di Capri, visitata ogni anno da più di due milioni di persone e amata da sempre da intellettuali, artisti e gente comune. Questa suggestiva isola che si trova nel Golfo di Napoli è e sempre resterà una meta piena di classe da scegliere per un viaggio diverso dal solito all’insegna del mare e della bellezza.

Un suggestivo scorcio di Capri

La storia

L’isola di Capri è stata abitata sin dal Paleolitico. Vide la colonizzazione prima greca e poi romana e fu proprio l’imperatore Augusto a costruirvi per primo una villa. Successivamente toccò a Tiberio e in generale qui vi dimorarono molti imperatori e nobili romani. Crollato l’Impero Romano d’occidente subì diverse incursioni da vari popoli, dai saracene ai Longobardi e ancora Normanni, Angioini, Aragonesi e Spagnoli. Intorno al XVIII secolo vide una fiortura culturale ed architettonica sotto i Borboni per poi iniziare a diventare una delle mete prescelte dai viaggiatori europei attirati dal clima mite e dai paesaggi luminosi e spettacolari. Col passare dei decenni Capri ha affermato il suo carattere cosmopolita e raffinato confermandosi un’isola suggestiva e piena di carattere.

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Uno scorcio di Villa Jovis

Il territorio

Di origine carsica, l’isola di Capri era un tempo attaccata alla terraferma. La sua conformazione geologica è molto particolare e vede coste molto frastagliate, la cima più alta di 589 metri (il Monte Solaro) e altipiani interni. La sua superficie complessiva è di circa 10 chilometri quadrati e conta due comuni, Capri ed Anacapri, per un totale complessivo di circa 14 mila abitanti. Simboli dell’isola sono i famosi Faraglioni, tre picchi rocciosi immersi nel mare e visibili dalla costa sud-orientale dell’isola. La vegetazione è caratterizzata dalla classica macchia mediterranea che conferisce una nota di verde che spicca tra le rocce ed il blu cobalto del mare: dal punto di vista della fauna locale invece si possono vedere molte specie di invertebrati, diversi volatili e alcuni rettili tra i quali spicca la famosa Lucertola azzurra che vive esclusivamente sui Faraglioni di Capri.

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I celebri Faraglioni di Capri

Con il suo clima temperato, l’isola di Capri è visitabile tutto l’anno. Qui le temperature invernali medie sono di 13°C mentre in estate di 22°C: luglio e agosto sono i mesi più caldi dell’anno ma nonostante ciò la brezza marina rende comunque piacevole il soggiorno. Qual è il momento ottimale per organizzare un viaggio qui? Scegliete tra aprile, maggio, settembre ed ottobre.

Cosa vedere e cosa fare a Capri

L’isola di Capri, nonostante non sia molto grande, offre ai suoi visitatori molte cose da fare e da vedere. Se decidete di venire qui in estate non potete non trascorrere alcune giornate in una delle sue famose spiagge, da quella di Marina Piccola a quella di Marina Grande passando per quelle che si trovano di fronte ai Faraglioni o ancora quella della Grotta Azzurra e del Faro di Punta Carena. In ognuna di queste località troverete sia spiagge libere che stabilimenti privati molto ben attrezzati.

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La Grotta Azzurra

E se siete amanti del mare, l’isola di Capri non potete non scoprirla proprio dall’acqua. Non perdete allora un giro sul tipico gozzo caprese o, se preferite, affittate una barca e godetevi lo spettacolo dei suoi angoli più nascosti: potrete tuffarvi nelle acque più limpide o rilassarvi nella quiete del mare intorno all’isola. Nei pressi di Marina Grande potrete trovare molti botteghini di società che affittano imbarcazioni ma, soprattutto se siete un gruppo numeroso, vi consigliamo di prenotare in anticipo.

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Il tradizionale gozzo caprese

Un luogo assolutamente da non perdere a Capri è la famosa Piazzetta, il cuore mondano e sociale dell’isola. Qui si va per passeggiare, bere qualcosa, sedere a guardare chi c’è ma soprattutto a respirare quell’aria frizzante e di classe che caratterizza Capri. Vicino c’è poi Via Camerelle, la via dello shopping di lusso dell’isola. E se qui è possibiler sognare ad occhi aperti, in generale non potete non tornare a casa con alcuni prodotti tipici come il limoncello, un profumo artigianale ed un paio di tradizionali sandali capresi.

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La Piazzetta di Capri

E se lo shopping ed il mare non vi bastano, Capri vi offre anche una natura meravigliosa da esplorare. Dai Giardini di Augusto che vi offrono anche una vista spettacolare, alla Villa Jovis di Tiberio passando per il Monte Solaro raggiungibile in seggiovia da Anacapri, l’isola è ricca di testimonianze anche storiche ed archeologiche che accontenteranno anche il turista più esigente.

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Vista dal Monte Solaro

Come arrivare

Per raggiungere l’isola di Capri dovrete prendere un traghetto o un aliscafo da Napoli o da Sorrento; durante i mesi estivi è possibile partire anche a Ischia, Amalfi, Positano e Salerno. I tempi di percorrenza? Dal porto di Napoli calcolate 50 minuti, 40 da quello di Positano e 25 da Sorrento. Una volta arrivati potete usare i mezzi pubblici anche perché non è possibile portare con sé mezzi privati se non da novembre a Pasqua. Se volete conoscere gli orari dei traghetti potete cliccare qui.

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Una mappa di Capri

Dove soggiornare

Sull’isola di Capri l’accoglienza è la parola d’ordine. Località da sempre abituata a ricevere visitatori, offre un’ospitalità molto diversificata e adatta a tutte le tasche. Chi desidera concedersi una vacanza all’insegna del lusso qui troverà hotel di charme e di design mentre chi desidera risparmiare un po’ sul budget potrà scegliere alberghi più economici o B&B a conduzione familiare fino anche alla possibilità di affittare camere, appartamenti e infine ville di lusso. A dispetto della superficie esigua del territorio, sono quasi cento le strutture alberghiere presenti sull’isola e se desiderate prenotare comodamente on line potete cliccare qui.

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Un angolo del Capri Tiberio Palace