Data e durata:
January 20183 giorni
Tipologia di vacanza:
Arte e Cultura
Alloggio:
Hotel
Persone:
3
Costo a persona:
300€
Mezzi di trasporto:
Treno, Metro
Tappa 1

La nostra prima notte ad Amsterdam

Per arrivare ad Amsterdam, prendiamo il treno dalla stazione Paris Nord alle 17.30 circa. Il viaggio dura 3 ore e 18 minuti ed è molto comodo, anche per le poche limitazioni che ci sono per quanto riguarda l’argomento bagagli.

Una volta arrivate alla stazione di Amsterdam Centraal, per raggiungere il nostro hotel, prendiamo il tram numero 5 che, con soli 3€ e 15 minuti del nostro tempo, ci deposita a 3 minuti a piedi dal The Concert Hotel, che si trova nel bellissimo quartiere dei musei.

Il Concert Gebow, considerata per qualità una delle 3 prime sale al mondo

Giusto il tempo di sbrigare le pratiche relative al check-in e di rinfrescarci un po’ e siamo già in giro per Amsterdam, alla ricerca di un posto dove mangiare un boccone, visto che è ora di cena già da un bel pezzo.

La nostra scelta ricade sul Solo Bar & Grill, un ristorantino dall’atmosfera simpatica a qualche passo dal nostro hotel.

La nostra prima cena ad Amsterdam al Solo Bar & Grill

Dopo esserci rifocillate, anche se la stanchezza inizia a farsi sentire, decidiamo di fare una passeggiata e arriviamo a Leidseplein, la piazza dove si trova il Coffee Shop più famoso di tutta Amsterdam: The Bulldog.

Leidseplein e i suoi locali, tra i quali The Bulldog

Dopo le foto di rito, è davvero il momento di incamminarci verso il nostro hotel. Domani ci aspetta una giornata piuttosto impegnativa.

Buonanotte Amsterdam!

Tappa 2

In giro per Amsterdam

Buongiorno Amsterdam!

Oggi è la volta dei musei, primo fra tutti il Van Gogh Museum. Dopo aver fatto una lauta colazione in hotel, ci incamminiamo verso il Van Gogh Museum, che si trova a 5 minuti a piedi dal nostro albergo. I biglietti erano stati acquistati online per evitare la fila d’attesa all’entrata e, anche se il nostro appuntamento è alle 11.15 e quando arriaviamo al museo sono solo le 10.30, ci fanno subito entrare.

Il museo si compone di due edifici, collegati tra loro grazie ad una scala mobile, e conta in totale 4 piani che espongono le opere del famoso e prolifico pittore, ripercorrendone i periodi. Una tappa fondamentale se si visita Amsterdam per la prima volta.

I Girasoli di Van Gogh

All’uscita dal museo, scattiamo una foto con la famosa scritta “I Amsterdam”, sempre stracolma di gente, perfino sotto la pioggia, che si trova a Museumplein, a due minuti a piedi dal Van Gogh Museum.

Un’altra tappa obbligata, almeno per me visto che colleziono le loro magliette, è l’Hard Rock Café che si trova nello Spiegelkwarter.

L’Hard Rock di Amsterdam

Il tempo sembra essere volato e, senza nemmeno accorgercene, si è già fatta ora di pranzo. La scelta ricade su un piccolo ristorante di cucina tipica olandese, dove ordiniamo la tipica “salsiccia con crauti”.

Dopo pranzo, è la volta della visita alla casa di Anne Frank… un luogo pieno di storia che fa venire il nodo alla gola ma che merita di essere visitato almeno una volta, per non dimenticare quello che è accaduto.

Amsterdam è storia e cultura ma, come tutti sanno, è anche altro. È per questo che ci dirigiamo verso quello che è uno dei quartieri più “eccentrici” al mondo: il Rossebuurt, il quartiere a luci rosse. Tuttavia, una pausa merenda ci vuole proprio! Ed è per questo che prima ci fermiamo in uno dei caffè del posto per mangiare un buonissimo Waffle ricoperto di cioccolato bianco.

Una volta arrivate nel Rossebuurt, oltre ai vari Coffee Shop, tra i quali anche il primo The Bulldog in assoluto, ci ritroviamo circondate da vari sexyshop, musei dedicati al sesso e, ovviamente, finestre con luci rosse dove delle donne sono esposte come se fossero in vetrina. Diciamo che il quartiere lascia davvero poco spazio all’immaginazione ma, per avere un’immagine completa della città, un giretto è d’obbligo.

Adesso, però, è arrivato il momento di tornare in hotel per darci una rinfrescata prima di affrontare al meglio la serata. Per la cena ci dirigiamo verso il centro storico e la nostra scelta ricade su un pub inglese: The Old Bell. L’atmosfera è davvero carina e i proprietari simpatici e, tra i piatti proposti nel menù, c’è anche il saté, un piatto tipico indonesiano a base di spiedini di carne cucinati con una salsa al burro di arachidi. Questo piatto è considerato tipico dei Paesi Bassi, dove si è diffuso a seguito della colonizzazione dell’Indonesia.

Dopo la buonissima cena a base di saté, ci dirigiamo verso quello che è definito “the coolest place in Amsterdam”: XtraCold Icebar Amsterdam. Al suo interno si possono bere dei cocktail o della buonissima vodka alla Nutella in bicchieri fatti di vero ghiaccio, a 10º sotto zero. Per entrare, ovviamente, bisogna indossare obbligatoriamente dei guanti e un ulteriore cappotto forniti dalla stessa struttura.

L’Ice Bar di Amsterdam

Adesso, però, si è fatto tardi ed è ora di rientrare in hotel. Domani ci aspetta una lunga giornata.

Buonanotte Amsterdam!

Tappa 3

L’ultimo giorno ad Amsterdam… per il momento

Buongiorno Amsterdam!

Oggi è la volta del Madame Tussaud’s Museum, il famoso museo delle cere che ha varie sedi in tutto il mondo è dove è possibile fotografare le statue di personaggi famosi che sono così ben fatti da sembrare veri.

Il museo si trova ad una trentina di minuti a piedi dal nostro hotel, ma non piove e c’è qualche timido raggio di sole e camminare a piedi è il modo migliore per godersi appieno la città. Quindi dopo una lauta colazione in hotel, ci incamminiamo in direzione di Madame Tussaud’s e quando arriviamo al museo, grazie ai biglietti comprati online, non aspettiamo in fila e saliamo subito al 4º piano.

Anne Frank

Ad accoglierci, c’è una presentazione di ciò che avremmo visto e le statue di Angelina Jolie, di E.T. e di Freddy Mercury. Finita la presentazione, si apre il sipario davanti a noi ed ecco le star: George Clooney, Johnny Depp, Ryan Gosling, Marylin Monroe, e chi più ne ha più ne metta.

Marylin Monroe

In seguito, ci sono le sezioni “Movies”, quella “Sports”, “DJ’s”, “Arts”, “History”, “Music” e “Politics”.

Io insieme a Thor

La visita dell’intero museo dura all’incirca 1h30 ma è divertente e ne vale la pena. Si è però già fatta ora di pranzo e, anche se non abbiamo molta fame, decidiamo di mettere qualcosa sotto i denti, visto che nel pomeriggio ci aspetta un lungo viaggio in treno.

La scelta ricade su Bagels and Beans, una catena di cibo bio, specializzata in bagels. Ce ne sono davvero di tutti i tipi, con il pollo, con la carne, con il bacon, le verdure. E poi ci sono anche quelli dolci. E questa ultima opzione è stata la mia scelta definitiva. Un buon bagel al sesamo con burro di arachidi e marmellata di fragole… il tutto accompagnato da un ottimo caffellatte: buonissimo!

È venuto, però, il momento di tornare in hotel, prendere le nostre valigie e salire sul tram che ci condurrà ad Amsterdam Centraal da dove parte il treno che ci riporterà a casa.

È stato davvero un piacere Amsterdam! Sono sicura che ci rivedremo presto!

Cosa mi è piaciuto

Amsterdam è una città piena di storia e, allo stesso tempo, piena di vita e di arte. Una città vivace, giovane e frizzante che merita davvero una visita. Inoltre, i suoi canali si prestano a delle foto bellissime con qualsiasi condizione meteorologica. Insomma, Amsterdam mi è davvero piaciuta e ci tornerò sicuramente!

Cosa non mi è piaciuto

Non vorrei sembrare bigotta esprimendo questo parere. Sono di vedute piuttosto aperte e mi infastidiscono le persone che non espandono i loro orizzonti e restano confinati nelle loro convinzioni. Detto questo, il fatto di vedere delle donne esposte in vetrina, come se fossero della merce e non delle persone, mi ha un po’ infastidito.

Venera Licciardello

I consigli di Venera Licciardello

Personalmente, ho sempre organizzato i miei viaggi da sola. Non mi piace rivolgermi alle agenzie, semplicemente perchè mi piace avere il pieno controllo del mio viaggio. Il viaggio ad Amsterdam, ad ogni modo, è davvero semplice da organizzare da soli. Biglietto del treno o aereo per arrivare e un hotel in una zona che permetta di raggiungere facilmente le attrazioni più importanti. Piccolo consiglio una volta lì: non camminate sulle piste ciclabili!

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si