Cala Mariolu, nota anche come Ispùligidenie, è una meravigliosa spiaggia situata nel territorio del comune di Brunai, nella provincia di Nuoro, in Sardegna. Geograficamente si trova nel Golfo di Orosei, e si trova immediatamente a nord di Punta Ispùligi, che rappresenta il luogo di separazione dalla Spiaggia dei Gabbiani. Cala Mariolu, insieme con la splendida Cala Goloritzé, è considerata da tutti una delle spiagge più belle della Sardegna!

Molto particolare l’origine del nome, da un detto di un pescatore ponzese. Egli non appena pescava il pesce era solito conservarlo in una grotta nei pressi della spiaggia, ma non sapeva della presenza, così come nel resto della costa del Baunei, della foca monaca, che usciva dall’acqua e mangiava il pesce. Non sapendolo, esclamò: “Acca ce stà Mariolu” (in italiano: “qui c’è qualche ladro”), da cui il nome della spiaggia. L’origine dell’altro toponimo, quello ufficiale, è invece da ricercare in “Is Puliges de Nie” (letteralmente: “le pulci di neve”), riferita ai piccoli e bianchi sassolini che trovate sulla spiaggia.

Una prospettiva dall'alto di Cala Mariolu, e delle sue acque limpidissime color turchese
Una prospettiva dall’alto di Cala Mariolu, e delle sue acque limpidissime color turchese

E in effetti acqua limpidissima e questi minuscoli sassolini bianchi (e rosa) sono la caratteristica principale della spiaggia. Si tratta, come di tutte le spiagge del golfo di Orosei, di una zona ricca di grotte, una delle quali si apre proprio su Cala Mariolu. Un’altra di queste, la Grotta del Fico, è invece poco lontana, e potrete raggiungerla prendendo una delle tante imbarcazioni che ogni giorno partono da Santa Maria Navarrese: si tratta di una delle grotte più suggestive dell’isola, uno degli ultimi rifugi della foca monaca di cui abbiamo parlato poco più su.

Altra importante caratteristica della spiaggia è la presenza di un basso fondale, che la rende particolarmente adatta alla presenza di famiglie con bambini a carico, potendoli lasciare divertire in tranquillità e senza alcuna preoccupazione ulteriore. Vi è uno scoglio di imponenti dimensioni che divide la parte nord della spiaggia, denominata ‘sa perda ‘e su saltatori’, un ottimo ‘trampolino’ per i grandi e anche per i più piccini, che qui possono fare dei bei tuffi nelle limpide acque del litorale di Baunei.

Lo scoglio a nord di Cala Mariolu, sotto il sole splendente della Sardegna
Lo scoglio a nord di Cala Mariolu, sotto il sole splendente della Sardegna

A nord di Cala Mariolu, poi, vi è una piccolissima grotta, raggiungibile facilmente con un paio di bracciate a nuoto. Questa suggestiva grotta inizia con una spiaggia dalle ridotte dimensioni, ricca di minuscoli sassolini bianchi, che pian piano ‘arretra’ verso l’interno, mettendo in mostra tutto il lavoro di secoli e secoli di erosione marina, che è riuscita a scavare all’interno della montagna per oltre 10 metri!

Cala Mariolu, insomma, tra le tante spiagge della Sardegna, è certamente una delle più incontaminate (in un contesto già di per sé ‘selvaggio’) ed è adatta a coloro i quali vogliono entrare in contatto con la natura in maniera pura, limpida, proprio come le acque di questa meravigliosa cala!

Ancora un'immagine delle acque splendide di Cala Mariolu
Ancora un’immagine delle acque splendide di Cala Mariolu

Come arrivare a Cala Mariolu

Come tutte le spiagge della Sardegna, ci sono due modi per raggiungere Cala Mariolu: il primo, via terra, è decisamente impegnativo ma può rappresentare un ottimo modo di spendere il tempo per gli amanti dei percorsi di trekking; il secondo, via mare, è molto meno ‘dispendioso’. Vediamo in dettaglio come fare:

via terra

Arrivare a Cala Mariolu via terra non è una soluzione particolarmente agevole. Infatti, per raggiungere la cala bisogna fare un vero e proprio percorso di trekking, anche abbastanza impegnativo, di circa 6 chilometri e della durata di circa 2 ore e 45 minuti.

Si parte dalla località Biredda, nell’Altopiano di Golgo, raggiungibile dai pressi del Nuraghe Orgoduri in circa 15 minuti di camminata: si tratta di un ampio spiazzo sterrato. Da qui, proseguite verso nord-est, in direzione della cresta di Serra Lattone. Per arrivarci, bisognerà prendere il sentiero sulla destra, proseguendo per circa 5 minuti e quindi abbandonando il sentiero per imboccarne un altro sulla destra, con una pietra bianca ben visibile sulla destra che indica la svolta.

Dopo aver superato una costruzione che funge da abbeveratoio, continuiamo salendo sul fianco della collina. Qui il sentiero diventa sempre più ripido, e dovrete girare a sinistra una volta incontrato il segnale per Bacu Boladina, e proseguite fino a raggiungere due vecchi ovili. Continuate sul sentiero, fino a quando comincia la discesa: ecco che si comincia a intravedere il Golfo d’Orosei!

Un'immagine dall'alto del Golfo di Orosei
Un’immagine dall’alto del Golfo di Orosei

Dopo poco, si trova il primo ‘scalone’ realizzato in ginepro; superatelo, e superate ancora due salti. A questo punto, ponete maggiore attenzione nel percorso, anche se sono state sistemate protezioni sistemate nei punti più insidiosi. Ormai siamo arrivati: girando sulla destra arriverete alla bellissima Spiaggia dei Gabbiani, mentre voi dovrete svoltare sulla sinistra, con un leggero pianoro dove si trova un antico forno realizzato dai carbonai nel secolo scorso, per poi percorrere un ultimo scalino ed arrivare, finalmente, a Cala Mariolu!

via mare

Molto meno dispendiosa, da un punto di vista delle energie, è invece il percorso via mare, con numerose imbarcazioni private che offrono un servizio quotidiano, a diverse ore della giornata, di trasporto verso Cala Mariolu partendo dal porto di Arbatax e da quello di Santa Maria Navarrese.