La Pineta Dannunziana di Pescara è particolarmente nota ai cittadini pescaresi come Parco D’Avalos e si estende per 53 ettari, di cui solo 35 appartengono all’antica riserva. La Pineta Dannunziana prende corpo all’interno del tessuto urbanistico di Pescara; per questo motivo sono state realizzate delle aree di rispetto per osteggiare qualsiasi forma di violenza politica urbanistica che possa contaminare la Riserva Naturale.

Cenni storici

La Pineta Dannunziana, altresì chiamata Pineta D’Avalos in tempi pregressi, veniva così appellata in quanto ereditò questo “battesimo” dall’antica famiglia posseditrice del Marchesato di Pescara. Nel decorso del tempo, a causa dell’introduzione di diverse infrastrutture come la Strada Statale adriatica, le zone della Pineta vennero lottizzate e vi si edificarono chiese, ville ed una scuola.

Tra tutte le costruzioni edificate nella riserva, quella maggiormente emblematica fu l’edificio Kursaal, inaugurato nel 1910, che rappresentava il punto di incontro precipuo tra le famiglie borghesi pescaresi.

Le aree in cui la Pineta Dannunziana è stata suddivisa sono cinque, una zona è di proprietà privata mentre le restanti quattro sono di proprietà Comunale.

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La splendida Pineta Dannunziana a Pescara, Riserva Naturale di grande meraviglia

Flora e fauna della Pineta Dannunziana

La Pineta Dannunziana ha un territorio sostanzialmente pianeggiante e prevalentemente caratterizzato da macchia mediterranea, puntellato da relitti dunali. La pineta ospita generosamente olmi ed aceri campestri nelle aree caratterizzate da intensa umidità, pioppi bianchi che costeggiano il piccolo lago, inoltre mirto, pungitopo ed il pino d’Aleppo. Sono presenti in riserva anche specie a cespuglio come il cisto, e non mancano piante aromatiche quali il camedrio polio.

A livello faunistico, nella Pineta Dannunziana albergano molteplici specie di uccelli di notevole bellezza come l’airone, la cicogna bianca, il picchio, la rondine, il gufo, la tortora, il cuculo ed il malinconico passero solitario. Ma non solo uccelli respirano e vivono all’interno di questo verde paradiso; vi sono anche alcune specie di roditori come il topo selvatico, il ratto nero ed il toporagno comune. Vi si trovano anche splendidi mammiferi come la faina, la volpe ed il tasso.

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Una bellissima volpe, uno dei mammiferi presenti all’interno della Pineta Dannunziana

Come arrivare

Per raggiungere la Pineta Dannunziana in auto, dalla Stazione Centrale di Pescara, procedere in direzione sud-est da Via Stazione Ferroviaria verso Via Pavone Bassani; svoltare successivamente a sinistra in Via Enzo Ferrari, poi continuare su Via Forca di Penne/SS16 bis. Alla rotonda prendere la terza uscita ed imboccare Via Teramo/SS16 bis, girare poi a destra imboccando Via Alcide De Gasperi/SS16 bis. Seguire la SS/16 bis fino a Viale Guglielmo Marconi e proseguire su Viale Marconi e, alla rotonda, prendere la terza uscita imboccando Via della Pineta.

Informazioni utili

Indirizzo: Via della Pineta, 65100 Pescara
Orari: aperto tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00
Condizioni di visita: ingresso gratuito