La splendida e suggestiva città di Granada in Andalusia, fu l’ultima capitale araba in Europa ad essere riconquistata dai cristiani a seguito delle invasioni musulmane durate alcuni secoli. Granada venne fondata dai Romani tra i fiumi Geni e Darro, nasce e si sviluppa alle pendici della Sierra Nevada e vanta una popolazione di circa 300.000 abitanti. Conosciuta ed ammirata per il suo inconsueto fascino ispano-orientale, Granada ospita ogni anno turisti provenienti da tutto il mondo.

Tra le numerose industrie della città andalusa, quella turistica è indubbiamente quella più florida e prolifera; Granada è una città culturalmente attiva nonché sede di Università sin dal lontano 1526. Lungo le colline che la costellano, si possono ammirare i quartieri antichi della città come Albacin, caratterizzato da viette anguste e pittoresche. Granada è la città che diede i natali al grande poeta Garcia Lorca e la poesia ed il misticismo dell’autore, sono ancora respirabili lungo le stradine del suo centro storico.

Grazie al suo intenso ed interessante patrimonio artistico e culturale, Granada ancora oggi, rappresenta un simbolo vincente dell’arte dell’Andalusia e regala allo sguardo dei visitatori bellezza di raro incanto e pregio.

Cosa vedere a Granada

La monumentale città di Granada ospita nel cuore del suo centro storico edifici in stile nazari, bagni arabi e numerose altre meraviglie da scoprire. Munifica in bellezza e architetture di personalità e carisma, Granada non lesina chiese, musei, stradine caratteristiche e monumenti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Nell’ampio ventaglio delle principali attrazioni e dei maggiori siti di interesse della solare città andalusa, si possono rubricare alcuni dei più conosciuti e visitati come la Cattedrale di Granada, l’Alhambra (Patrimonio dell’Unesco), il Palacio Nazaries e il Monastero Cartuja.

Cattedrale di Granada

La Cattedrale di Granada è la seconda cattedrale più grande dell’intera Spagna ed una delle più importanti (se non la più importante) chiese della città. La Cattedrale di Granada è conosciuta per la sua grandiosità e per la bellezza indiscutibile dei suoi interni in stile rinascimentale. Nel 1492, dopo che la città venne riconquistata dai cristiani, i cattolici vollero la costruzione di una cattedrale che doveva rassomigliare alla cattedrale di Toledo (Spagna).

Furono gli architetti Juan Gil de Hontanon e Enrique Egas a progettare la Cattedrale di Granada intorno al XVI secolo la quale era prevista in stile gotico. Nel 1523 il progetto di costruzione della cattedrale svanì e venne sostituito dal progetto dell’architetto Diego de Siloee che decise di strutturare la cattedrale in stile rinascimentale. Nel 1563 l’architetto morì ed al suo posto subentrò l’architetto Alonso Cano il quale, nel 1665, apportò modifiche al progetto della Cattedrale adducendo elementi in stile barocco. Nel 1704 i lavori furono terminati ma la torre che affianca la cattedrale che doveva essere alta 81 metri, è alta solamente 57 metri.

Una volta entrati all’interno della Cattedrale, ci si trova subito soverchiati dalla Capilla Major, caratterizzata da un meraviglioso soffitto a cupola. La Capilla Major è costellata di cappelle minori foriere di splendide opere d’arte e la sagrestia. La facciata del duomo è di unica bellezza, costruita in stile barocco. Le porte della cattedrale sono di gran pregio e meraviglia come quella dell’Ecce Homo, del Perdono e di San Girolamo. Nel suo complesso, la Cattedrale di Granada, è un edificio di rinomato pregio stilistico.

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La spettacolare Cattedrale di Granada, Andalusia

Alhambra

L’Alhambra è una spettacolare reggia fortificata su una collina alta 150 metri che controlla con lo sguardo l’intera città di Granada in Andalusia. L’Alhambra è il cuore simbolico ed il monumento più importante ed emblematico di Granada ed il maggiore monumento dell’arte e dell’architettura araba del mondo. Quando l’Alhambra fu vista dai re cattolici Ferdinando ed Isabella di Castiglia, rimasero attoniti dinnanzi alla sua magnificente bellezza.

L’Alhambra si trova ad ovest del fiume Darro ed abbraccia numerosi splendidi palazzi; il nome Alhambra significa in arabo la “Fortezza Rossa”, così chiamata in relazione al colore dei mattoni cotti al sole che vennero utilizzati per costruirla. Granada godeva di un proprio sistema di mura quindi l’Alhambra era totalmente indipendente. Al suo interno si trovavano moschee, scuole, palazzi, ospedali e botteghe. L’inizio della costruzione dell’Alhmbra si deve a Muhammad Ben Nazar, il quale cominciò a edificare la reggia nel 1238 al fine di stabilirvi la sede della corte. Il figlio di Muhammad, Muhammad II portò avanti i lavori di costruzione ma l’intera struttura fu completata solo nella metà del 1300.

Attualmente l’Alhambra è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco ed è uno dei maggiori siti culturali più visitati di tutta la Spagna. Al suo interno coesistono l’Alcazaba (la zona militare), i palazzi nazariti e la medina. Nel 2011 2.310.764 persone visitarono l’Alhambra.

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La splendida Alhambra a Granada, Andalusia

Palacio Nazaries

Il Palacio Nazaries è il vero scrigno dischiuso dell’Alhambra a Granada, Andalusia. Si tratta di un edificio islamico di raro incanto e di profonda bellezza caratterizzato dalla presenza armoniosa di cortili e camere con pareti in stucco stampato, soffitti eleganti e raffinati in legno intagliato. Per accedere al Palacio Nazaries, si deve passare dal Mexuar che risale al XIV secolo ed fu sfruttato come camera di consiglio.

Una volta bypassato il Mexuar, si passa attraverso il Patio del Cuarto Dorado, il cortile in cui il popolo poteva entrare in contatto con gli emiri con il Cuardo Dorado sulla sinistra. Dinnanzi al Cuarto Dorado si trova l’ingresso del Palacio de Comares tramite una facciata di splendide piastrelle smaltate, legno e stucchi.

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Il Palacio Nazaries di Granada all’interno dell’Alhambra

Monastero Cartuja

Il Monastero Cartuja, ovvero il Monastero di Nostra Signora dell’Assunzione, altresì conosciuta come la Certosa di Granada, è il più importante monastero della città di Granada in Andalusia. Il Monastero di Cartuja ospitò al suo interno sin dall’anno della sua costruzione il 1515, una comunità di monaci certosini fino al 1835. Nel 1459, la comunità di monaci certosini El Pular, decise di fondare una nuova certosa.

Il Monastero Cartuja si presenta come una composizione armonica di stili in cui lo stile barocco spagnolo regna sovrano e rappresenta, nella sua totalità, uno degli edifici più rilevanti di questo stile dell’intera Spagna. Esternamente il Monastero si presenta costruito in pietra color sabbia ma a destare maggiore attenzione è la spettacolare chiesa conventuale barocca e il Sagrario situato dietro l’altare principale. Il Sagrario è una rapsodia di colori, rosso, nero, bianco, grigio e blu con colonne e capitelli dorati. Dopo che nel 1835 i monaci certosini furono espulsi, il Monastero passò nelle mani dei Gesuiti. Attualmente è possibile godere della vista di una sola parte degli ambienti monastici.

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Il Monastero Cartuja a Granada, Andalusia