La città di Cordova è una splendida città dell’Andalusia in Spagna, sita ai piedi della Serra Morena. Cordova, o Cordoba, è una deliziosa metropoli in miniatura e vanta una popolazione di 310.000 abitanti. Cordova si distingue per la sua particolare dicotomia, che la vede da un lato una città moderna, dall’altro una città rurale.

Città dalle interessante e fascinose attrazioni storiche e di edifici moderni e suggestivi, Cordova è meta di turisti provenienti da tutto il mondo che accorrono ad ammirare il suo ricco patrimonio artistico-culturale.

L’anima di Cordova e i suoi riverberi nei monumenti che ospita, la rendono una delle città più affascinanti dell’Andalusia, grazie anche alla sua eclettica personalità, figlia di culture musulmane, romane e giudee. Il centro storico della città di Cordova è stato proclamato Patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Il suo antico fascino è maggiormente riscontrabile nelle viuzze e nelle stradine che si snodano sinuosamente nel cuore del centro città, dove lo sguardo riposa su deliziosi cortili interni abbracciati da splendidi cancelli in ferro ed architetture sorprendenti e caratteristiche.

Cosa vedere a Cordova

La ricchezza architettonico-artistica di Cordova è davvero strabiliante. Questa meravigliosa città dell’Andalusia in Spagna, non centellina di certo meraviglie storiche, strutturali di grande pregio e valore stilistico. Passeggiando tra le vie del suo centro storico è possibile imbattersi in alcune delle principali attrazioni della città, avvolti in un’atmosfera che sembra sospesa nel tempo.

Nella rosa delle bellezze e dei monumenti presenti a Cordova, quelli più conosciuti ed ammirati sono sicuramente la Mezquita di Cordoba, l’Alcazar de los Reyes Cristianos , il Tempio Romano e la Sinagoga.

Mezquita di Cordoba

La Mezquita di Cordova in Andalusia (Spagna) è una delle grandi moschee più scenografiche e spettacolari d’Europa. Oggi la Mezquita è battezzata Cattedrale dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima in Cordova ed è, in assoluto, una delle migliori e più riuscite espressioni dell’arte arabo-islamica e dell’architettura rinascimentale e gotica di tutta la regione dell’Andalusia. La grande moschea rappresenta quindi una delle testimonianze più prestigiose del passaggio islamico in Spagna dall’VIII al XIII secolo.

L’edificio di grande e rara bellezza, nasce sul sito in cui un tempo sorgeva la chiesa visigotica di San Vincenzo; nel corso del 711, i musulmani invasero Cordova e la chiesa venne spartita tra musulmani e cristiani. La chiesa venne distrutta successivamente su volontà dell’emiro Abd-al-Rahman, grazie al quale vennero poi iniziati i lavori di costruzione della grande moschea. Nel corso del tempo, la moschea fu protagonista di ben 3 ampliamenti sino ad occupare una superficie di 23.000 metri quadrati ed essere, all’epoca, la più grande moschea esistente del mondo musulmano.

Quando Cordova venne conquistata dai cristiani di Ferdinando III di Castiglia, nel 1236, la Mezquita venne convertita in Cattedrale. Nel XVI secolo, il clero di Cordova scelse di consegnare alla città, un edificio più coerente con tempo; il risultato di questa volontà si tradusse in una magistrale fusione architettonica di stili come il gotico, lo stile rinascimentale e il barocco con sorprendenti decorazioni.

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La monumentale Mezquita di Cordoba in Andalusia, Spagna

Sinagoga di Cordoba

La Sinagoga di Cordoba è uno dei maggiori siti di interesse della città di Cordova in Andalusia, Spagna. Costruita nel 1315 nel quartiere ebraico della città, oggi è adibita a museo ed è una delle 3 sole sinagoghe esistenti tutt’ora in Spagna. La Spagna sino all’anno 1492, data del decreto di espulsione degli ebrei, rappresentava il cuore centrale della vita ebraica nel Vecchio Continente. La Sinagoga di Cordova venne costruita ad opera di Isaq Moheb nello splendido e caratteristico stile moresco ed fu finalizzata ad accogliere le esigenze della comunità ebraica locale.

L’anno di nascita della Sinagoga di Cordova fu il 1314 e l’anno in cui i lavori di costruzione terminarono fu il 1315. La data di inizio dei lavori e quella di termine, sono ancora oggi visibili all’interno del tempio in un’iscrizione. La facciata della Sinagoga si presenta in mattoni ed è affacciata su un delizioso cortile. Dopo aver bypassato l’ingresso, si giunge in un atrio da cui si accede alla sala di preghiera e salendo una scala si arriva al matroneo. La sala di preghiera presenta una forma quadrata decorata da splendidi rilievi in stucco con motivi geometrici ed iscrizioni ebraiche; le altre sale presenti, erano probabilmente sfruttate come sedi di scuole tamuldiche e bagni rituali.

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La Sinagoga di Cordoba in Andalusia, Spagna

Tempio Romano di Cordova

Nella meravigliosa città di Cordova in Andalusia, Spagna, tra le vie Capitulares e Claudio Marcelo, si possono ammirare indisturbati i magnificenti resti di un antico tempio romano riesumati nel corso degli anni ’50 del XX secolo, durante alcuni lavori di ampliamento della città. La nascita del Tempio Romano risale alla metà del I secolo d.C., nel periodo dell’impero di Claudio e Domiziano e la sua funzione era prevalentemente quella di celebrare il culto imperiale.

Nei pressi del Tempio Romano di Cordova, erano stati scoperti numerosi elementi architettonici quali capitelli, fusti di colonne e, secondo il parere degli archeologici, il Tempio sorgeva su un podio sorretto da sei colonne disposte nella facciata anteriore e 10 colonne intervallate ai lati. Attualmente del Tempio Romano di Cordova non resta molto, ma è possibile ammirare le scale, le fondamenta, alcuni capitelli e l’altare. Secondo le ricostruzioni effettuate dagli esperti, la pianta aveva dimensioni notevoli: 32 metri di larghezza e 16 metri di lunghezza.

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Il Tempio Romano di Cordoba, Andalusia, Spagna

Alcazar de los Reyes Cristianos

L’Alcazar de los Reyes Cristianos, altresì conosciuto come l’Alcazar di Cordova, è un palazzo-fortezza situato nella città di Cordova in Andalusia, Spagna. L’Alcazar di Cordova pulsa nel cuore del meraviglioso centro storico della città, nei pressi del fiume Guadalquivir e non lontano dalla Mezquita di Cordoba. La fortezza funse da residenza primaria di Isabella I di Castiglia e di Ferdinando d’Aragona.

L’Alcazar de los Reyes Cristianos venne magistralmente costruito per volontà di Alfonso XI nel sito in cui un tempo sorgeva un antico palazzo arabo. Come suddetto, la fortezza-palazzo di Cordoba, rappresentava la residenza dei reali durante il loro soggiorno nella città andalusa. I Re Cattolici trascorso più di 8 anni all’interno dell’Alcazar de los Reyes Cristianos e da qui, dirigevano la campagna militare contro il temuto Regno di Granada. Dopo che la campagna contro Granada terminò, Isabella I e Ferdinando d’Aragona cedettero il palazzo alle autorità della chiesa. Nel 1812 l’Alcazar si trasformò in carcere e restò tale sino al 1931 per essere poi sfruttato a scopi militari fino al 1955.

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L’Alcazar de los Reyes Cristianos di Cordoba, Andalusia, Spagna