Passaporto elettronico: cos’è, quanto costa e come richiederlo online

Prima di partire per il vostro viaggio esotico, ci sono diverse cose da tenere in considerazione: avete pensato davvero a tutto? Se siete convinti di averlo fatto, vi consigliamo di dare un’occhiata al vostro passaporto elettronico: avete chiesto il rilascio per tempo? E, se già siete in possesso del passaporto, avete controllato che non sia scaduto?

Sì, perché se volete uscire fuori dai confini dell’Unione Europea, c’è proprio bisogno del passaporto, che da qualche anno è rilasciato come passaporto elettronico. In questo articolo vi spieghiamo di cosa si tratta, di come ottenerlo e dei costi che dovrete affrontare.

Cos’è il passaporto elettronico?

Partiamo con lo spiegare cos’è il passaporto ‘semplice’: si tratta del documento attestante l’identità di una persona, che l’autorizza a circolare al di fuori dello Stato di appartenenza (dove basta però anche la semplice carta d’identità) e degli Stati dell’Unione europea (dove invece è obbligatorio). E’ valido per 10 anni dalla data del rilascio, e può essere rinnovato dopo 10 anni.

La creazione del passaporto elettronico rientra in un piano di ampio respiro di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione
La creazione del passaporto elettronico rientra in un piano di ampio respiro di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione

Con la sempre più crescente digitalizzazione della Pubblica Amministrazione è nato, nel maggio 2010, il passaporto elettronico: con la vigente normativa europea, è possibile infattirichiedere il passaporto in formato digitale, e non più cartaceo. In realtà, il passaporto elettronico consiste in un libretto di 48 pagine, dotato però di microchip contenente tutti i nostri dati.

A parte la presenza del microchip, per il resto il passaporto elettronico è in tutto e per tutto simile a quello cartaceo: al suo interno, infatti, sono contenute le impronte digitali, i dati anagrafici e le foto tessera del proprietario del documento. La comodità, ovviamente, consiste nel fatto di poter passare il microchip al lettore ottico, e in un attimo avere tutte le informazioni necessarie, abbattendo i tempi di attesa.

Le differenze, inoltre, stanno anche nella firma digitalizzata del titolare (che ha lo stesso valore legale della firma autografa apposta su carta) del documento, non possibile per i minori di 12 anni, per chi è dichiarato analfabeta e per chi ha un impedimento fisico accertato con relativo certificato medico.

Una delle novità portate dal passaporto elettronico risiede nella firma digitale, che ha la stessa validità legale di quella 'su carta'
Una delle novità portate dal passaporto elettronico risiede nella firma digitale, che ha la stessa validità legale di quella ‘su carta’

Passaporto elettronico: come fare per ottenerlo

Il modo più veloce per ottenere il passaporto elettronico è quello di presentare la domanda online alla Polizia di Stato: basta registrarsi sul sito www.passaportonline.poliziadistato.it, compilare tutti i campi con i vostri dati e programmare la data per la consegna dei documenti e, dettaglio da non dimenticare, per la rilevazione delle impronte, indispensabile al rilascio del rinnovo.

Si può anche andare direttamente in questura, presso l’ufficio passaporti dell’ufficio di Pubblica Sicurezza, oppure ancora alla stazione dei Carabinieri del luogo di residenza e/o domicilio.

I documenti necessari da presentare per richiedere il passaporto elettronico sono i seguenti: innanzitutto, il modulo stampato di richiesta passaporto (per maggiorenni o per minorenni); un documento di riconoscimento valido, meglio se accompagnato da una fotocopia dello stesso; 2 foto formato tessera identiche e recenti.

Poi, dovrete presentare la ricevuta del pagamento di euro 42,50 per il passaporto ordinario. Il versamento può essere effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro”, con causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico”.

Infine, avrete bisogno del contrassegno telematico da 73,50 € (alla voce contributo amministrativo), acquistabile nelle tabaccherie. Dal 24 giugno 2014 sono, inoltre, è stato deciso di abolire la tassa annuale di euro 40,29 sui passaporti ordinari, che non necessiteranno di alcuna tassa annuale.

Per i residenti all'estero regolarmente iscritti all'A.I.R.E., bisognerà rivolgersi agli uffici consolari
Per i residenti all’estero regolarmente iscritti all’A.I.R.E., bisognerà rivolgersi agli uffici consolari

Gli italiani residenti all’estero, se sono iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) di un Comune italiano, hanno la possibilità di richiedere il rilascio del passaporto presso il Consolato Generale d’Italia dello Stato in cui risiedono o presso le rappresentanze diplomatiche dello stesso Paese.

Passaporto elettronico: costi e tempistiche

Ricapitoliamo, quindi, le spese che dovrete sostenere, che ammontano a 116 € in totale: il versamento di 42,50 € per il passaporto ordinario (seguendo le indicazioni che vi abbiamo dato nel paragrafo precedente)e una marca da bollo (alla voce contrassegno amministrativo) di 73,50 € per ottenere il passaporto elettronico.

Dopo aver fatto questo, i tempi vanno da 1-2 giorni a un mese, in relazione al periodo dell’anno e alla grandezza del Comune di apparteneza. Si può anche delegare il ritiro ad un’altra persona: dovrete presentare la fotocopia di un documento di riconoscimento di chi lo richiede e di una delega autorizzata. C’è anche la possibilità di riceverlo a domicilio: con un costo di soli 8,20 € il passaporto arriva dritto a casa tramite Poste Italiane.

Se non è possibile ritirarlo di persona, si può delegare la consegna del passaporto ad una seconda persona, tramite un modulo ed un pagamento di una piccola somma
Se non è possibile ritirarlo di persona, si può delegare la consegna del passaporto ad una seconda persona, tramite un modulo ed un pagamento di una piccola somma

Il passaporto collettivo

Oltre al passaporto elettronico (talvolta chiamato anche passaporto online per la possibilità di chiederne il rilascio anche tramite internet) esiste una particolare tipologia di documento, il passaporto collettivo, che può essere rilasciato per motivi culturali, religiosi, sportivi, turistici, o per altri motivi previsti da accordi internazionali.

A differenza di quello ordinario, il passaporto collettivo può essere richiesto solo dal capogruppo (che deve essere titolare di passaporto individuale in corso di validità), e unicamente presso la questura. Inoltre, consente l’espatrio per un solo viaggio, di gruppi di minimo 5 persone e non superiore a 50.

Esso ha anche una durata limitata, che non va oltre i 4 mesi dalla data di rilascio. Per chiederne il rilascio, al modulo di richiesta si deve allegare la ricevuta di versamento di 5,50 euro sul c/c intestato alla questura competente, indicando come causale: “passaporto collettivo”.

Al passaporto collettivo, che deve indicare i nominativi di tutti i componenti del gruppo, è necessario anche allegare il versamento di 2,58 euro per ogni partecipante (esclusi i minori di 10 anni), da corrispondere in unica soluzione sul c/c 8003 intestato a: “Agenzia dell’Entrate – Ufficio di Roma 2 – Tasse concessioni governative”; la fotocopia del documento d’identità di ogni partecipante; autorizzazione in carta libera del genitore per i partecipanti minorenni, sia che i genitori siano presenti sia in caso contrario.