Come fare il passaporto e quanto costa

Il passaporto è il documento di viaggio e di riconoscimento indispensabile per uscire fuori dai confini dell’Unione Europea; per viaggiare al suo interno, come saprete, va bene anche solo la semplice carta d’identità. Dal momento in cui si fa per la prima volta, esso ha una durata decennale e, una volta scaduto, non può essere rinnovato, ma bisogna richiedere l’emissione di un nuovo passaporto, riconsegnando il vecchio. In questo articolo vi spieghiamo tutte le informazioni utili su come fare il passaporto.

In alcuni stati, però, se mancano 6 mesi alla scadenza (in alcuni casi anche 12), il passaporto non viene accettato come documento per l’espatrio, ma solo come documento d’identità: verificate sempre le norme dello Stato di destinazione, prima di partire.

Dove richiedere il passaporto

Se vi state chiedendo come fare il passaporto, ecco la risposta. Bisogna effettuare una domanda di rilascio (di due tipi: una per maggiorenni e una per minorenni), che può essere presentata a uno dei seguenti uffici, riferiti alla città dove siete residenti o domiciliati: la Questura, l’ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza; la stazione dei Carabinieri e, per i cittadini che risiedono all’estero, le rappresentanze diplomatiche e consolari.

I cittadini residenti all'estero, per il rilascio del passaporto dovranno rivolgersi al consolato italiano
I cittadini residenti all’estero, per il rilascio del passaporto dovranno rivolgersi al consolato italiano

Il passaporto elettronico

Dal 2010, è disponibile inoltre il passaporto elettronicoSi tratta di un libretto cartaceo di 48 pagine, che ha un però un microchip che contiene tutti i dati del possessore.

In casi eccezionali in cui ci sia la necessità e l’urgenza di ottenere il passaporto, ma non è possibile fare (per tempistiche, ad esempio) quello ordinario, è possibile ottenere un passaporto temporaneo, che ha validità ridotta (pari o inferiore a 12 mesi), formato da un libretto con 16 pagine non dotato di microchip.

Come fare il passaporto: i documenti da presentare

Quali sono i documenti da presentare per una domanda di rilascio di passaporto?

Non dimenticate, al momento di chiedere il rilascio del passaporto, di portare con voi un documento d'identità in corso di validità
Non dimenticate, al momento di chiedere il rilascio del passaporto, di portare con voi un documento d’identità in corso di validità

Innanzitutto, il modulo stampato di richiesta passaporto (o quello per maggiorenni o quello per minorenni); un documento di riconoscimento valido, meglio se accompagnato da una fotocopia dello stesso; 2 foto formato tessera identiche e recenti, con sfondo bianco.

Poi, la ricevuta del pagamento di euro 42,50 per il passaporto ordinario. Il versamento può essere effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro”, con causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico”.

Necessiterete, poi, di un contrassegno telematico da 73,50 € (che vanno alla voce contributo amministrativo), acquistabile nelle tabaccherie. Per chi ha acquistato il vecchio contrassegno telematico da 40,29 € (prima del 2014 era questa la cifra) basterà integrarlo acquistando un ulteriore contrassegno telematico, da 33,21 €. Dal 24 giugno 2014 sono, inoltre, è stato deciso di abolire la tassa annuale di euro 40,29 sui passaporti ordinari, che non necessiteranno di alcuna tassa annuale.

In attesa dell'uscita ufficiale della Gran Bretagna dall'Unione Europea, ancora non sono stati adottati provvedimenti definitivi
In attesa dell’uscita ufficiale della Gran Bretagna dall’Unione Europea, ancora non sono stati adottati provvedimenti definitivi

Cosa succede con la Brexit?

Con la Brexit, oltre a mostrare il passaporto, per andare in Gran Bretagna occorrerà anche un documento rilasciato dall’ufficio immigrazione, sul quale sarà indicata la validità temporanea del permesso, e riguarda tre categorie: i lavoratori, coloro che si ricongiungono alla famiglia, e chi va in Gran Bretagna per motivi umanitari. Ad oggi, per i semplici viaggiatori, va ancora bene il solo passaporto.

Come fare un passaporto per i minori

Prima di sapere come fare il passaporto per un minore, è importante sapere che dal 27 giugno 2012, non è più considerata valida l’iscrizione del minore sul passaporto del genitore: oggi il minore deve possedere un documento di viaggio individuale. Vi sono due tipi di passaporti rilasciabili per un minore: quelli concernenti il minore da 0 a 3 anni, che ha validità triennale, e quello per il minore dai 3 ai 18 anni, che ha validità quinquennale.

Non è più prevista l'iscrizione al passaporto del genitore per i minori: ora anche loro dovranno avere un passaporto personale
Non è più prevista l’iscrizione al passaporto del genitore per i minori: ora anche loro dovranno avere un passaporto personale

La domanda di rilascio sarà firmata dai genitori, ma tenete in considerazione il fatto che il figlio deve comunque essere presente. Avrete bisogno di un documento di riconoscimento valido del minore oppure di una autocertificazione della ‘genitorialità’. Per il resto, avrete bisogno delle stesse cose del passaporto ordinario: le foto formato tessera, il contrassegno telematico di 73,50 €, la ricevuta di 42,50 € per il costo del libretto.

Ad oggi, è importante sapere che la domanda di passaporto per il figlio minore può essere fatta soltanto con l’assenso di entrambi i genitori, sia che siano coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali. La firma avviene davanti al Pubblico Ufficiale nell’ufficio in cui si presenta la documentazione, che la autentica.

In caso di impossibilità a presenziare da parte di uno dei genitori, questo deve fornire all’altro una copia del proprio documento d’identità, con firma in originale, e una dichiarazione di autorizzazione all’espatrio.

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Prima di ottenere il rilascio del vostro passaporto, possono passare anche una ventina di giorni

I tempi di attesa

I tempi di attesa per ottenere un passaporto variano in relazione agli intoppi burocratici che possono sorgere: nel migliore dei casi, possono passare anche solo un paio di giorni; nel peggiore, anche 15-20 giorni, specialmente nei mesi estivi, in cui le domande sono tante. Se avete esigenze improrogabili di partenza, pertanto, cercate di pensarci per tempo!

Dal 27 ottobre 2014 è stato introdotto anche un nuovo servizio, denominato “Passaporti a domicilio”, convenzionato con le Poste Italiane. Come è facilmente intuibile dal nome, si tratta del recapito a domicilio del documento emesso, ad un costo di 8,20 €, che dovrete pagare in contrassegno al momento della consegna.

La procedura si attiva in questo modo: il cittadino che vuole richiederlo, riceverà dalla Questura una busta da compilare e consegnare all’Ufficio passaporti, dove, otterrà una ricevuta, con il numero della busta: il numero della busta serve a tracciare il pacco, e a seguirne il percorso di spedizione sul portale delle Poste Italiane.

In caso di smarrimento, avrete diritto ad un rimborso di 50 €, mentre voi dovrete solo pagare il bollettino di 42,50 € per ottenere un nuovo libretto. In caso di mancata consegna, vi sarà lasciato un avviso e avrete a disposizione 30 giorni di tempo per il ritiro all’Ufficio postale, dopo che avrete dimostrato di essere il destinatario (o su delega, con fotocopia firmata del documento). Importante sapere che, se saranno trascorsi i 30 giorni, il passaporto ancora in giacenza sarà rinviato all’Ufficio passaporti: è lì che dovrete andarlo a recuperare.