Data e durata:
August 20201 giorno
Tipologia di vacanza:
Arte e Cultura
Persone:
2
Costo totale:
100€
Mezzi di trasporto:
Auto
Tappa 1

Parco Giardino Sigurtà

Usciti dall’autostrada A4, a Peschiera del Garda, abbiamo seguito le indicazioni e in pochi minuti siamo arrivati a fianco del Parco Giardino Sigurtà. Un ampio parcheggio gratuito ha accolto l’auto.

Parco giardino Sigurtà

All’ingresso del Parco ci è stata consegnata una piantina con i nomi dei viali, i luoghi in cui fermarsi ad osservare e le eventuali soste. C’era la possibilità di noleggiare una Golf-cart, una bicicletta elettrica o di salire sul Trenino. Noi abbiamo scelto di percorre il Parco a piedi seguendo le indicazioni della piantina in modo da non perdere nulla.

Abbiamo imboccato il Viale delle Fontanelle e siamo partiti. Seguendo poi i Viali degli Aceri Giapponesi, delle Felci e della Boschetta, in lontananza abbiamo visto i Daini e lasciando la piantina per un attimo ci siamo diretti verso i graziosi animali.

Viale delle Rose

Quindi abbiamo percorso la Valle del Mincio, lasciando a destra la Fattoria didattica siamo arrivati alla Valle delle Caprette. Siamo risaliti per vedere le piante officinali. Poco più su abbiamo trovato i giardini acquatici con ninfee di tutti i colori. Abbiamo solo osservato l’ingresso al labirinto e nel timore di “perderci” e forse più ancora di perdere del tempo tanto prezioso, siamo andati oltre.

Fiori e farfalla

Riposta nello zaino la piantina, intuita la struttura del Parco, abbiamo scoperto che con i fiori e le piante, gli estesi tappeti verdi facevano parte integrante delle cose belle del “Giardino”. Qua e là ci sono luoghi di devozione, come la Grotta Votiva dedicata alla Vergine o l’Eremo, una piccola cappellina in mezzo al verde. Su un piccolo colle campeggia la statua di Carlo Sigurtà, che ne 1941 acquistò il parco e nel 1978 lo aprì al pubblico.

Tappa 2

Borghetto e i suoi mulini

Caratteristica della località Borghetto (VR) sono i mulini ad acqua. L’antico borgo deve la sua vitalità alle acque del fiume Mincio. A fianco delle pareti delle case, come se ogni famiglia ne avesse avuto uno, si possono ancor oggi osservare le vecchie pale, ormai ferme e arrugginite, del mulino ad acqua e negli attimi di silenzio, sentire che l’acqua scorre ancora.

Antico mulino

Borghetto ha mantenuto le caratteristiche di un antico borgo costruito sull’acqua e forse proprio per questo, pur essendo percorribile in mezz’oretta è divenuto un luogo interessante dal punto di vista turistico.

Il Mincio da Borgehtto

C’è da aggiungere che alzando lo sguardo verso la collina, il luogo diventa ancor più suggestivo grazie al Casello Scaligero che visto da lontano appare ancora nel pieno del suo splendore.

Castello Scaligero

Da Borghetto una scalinata porta all’antico Castello Medioevale e da vicino si può toccare con mano la robustezza delle sue pareti e immaginare la gloria di cui godeva.

Cosa mi è piaciuto

Il Parco Giardino Sigurtà è davvero molto bello, un luogo di tranquillità. Grazie alla sua ampiezza si può dire che c’è posto per tutti! Il Parco è ben curato e, con mia sorpresa, ogni pianta è avvicinabile al massimo, non c’è nessun cartello che dica di non calpestare le aiuole!

Cosa non mi è piaciuto

Lungo il percorso, indicati anche nella piantina che viene consegnata all’ingresso, ci sono i luoghi di ristoro (tavoli da pic-nic, bar, servizi igienici ecc.), forse nei tratti lunghi potrebbe esserci qualche fontana in più. Anche i cestini per la raccolta dei rifiuti non abbondano, ma nonostante ciò non c’è una foglia fuori posto.

Marilena Carraro

I consigli di Marilena Carraro

Il primo consiglio che do è quello di controllare nel sito quando il prezzo del biglietto scende. Ci sono dei giorni, infatti, in cui il costo d’ingresso è in offerta se acquistato on line, ed è il caso di approfittarne. Se ci sono bambini o anziani penso sia meglio noleggiare la Golf-cart, o salire sul Trenino.

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