Palinuro, frazione del comune di Centola, è senza dubbio la località turistica più conosciuta e più frequentata del Cilento, splendida regione geografica nella parte sud della provincia di Salerno. Ogni anno, infatti, migliaia di turisti da tutta Italia affollano (ma mai troppo!) le meravigliose spiagge di Palinuro, godendo così di un panorama mozzafiato.

Cosa vedere

Palinuro è sinonimo di grandi spiagge, innanzitutto. I paesaggi che potrete ammirare in questo piccolo scorcio del Cilento, vi lasceranno davvero senza parole! Partendo il nostro itinerario dal lato del porto, sarà d’obbligo una visita alla meravigliosa Grotta Azzurra, con i magici riflessi turchesi del sole che batte sulle sue acque cristalline; questa è solo una (la più conosciuta) delle tante grotte, dal notevole spessore archeologico e ambientale, di cui potrete godere in questa splendida località.

Vi consigliamo, poi, di fare un giro su un battello a Capo Palinuro, per poi proseguire verso le famose Punta Iacco Punta Spartivento, nei pressi delle quali avrete il piacere di visitare altre tre tra le grotte più importanti di Palinuro: la Grotta d’Argento, che deve il suo nome ai giochi di luce al suo interno, che creano dei riflessi argentei molto suggestivi; la Grotta del Sangue che, a dispetto del nome un po’ ‘macabro’, ospita numerose microalghe rosse, che le donano questo caratteristico colore; infine, la Grotta dei Monaci, che deve il suo nome alla presenza di stalattiti che, effettivamente, sembrano proprio dei monaci in preghiera!

Palinuro
Palinuro: la costa sotto capo Palinuro

Un’altra visita indispensabile, poi, è quella alla Cala fetente, con la sua acqua sulfurea, e quella all’Archetiello, delle rocce che hanno assunto questa caratteristica forma dopo l’erosione delle stesse da parte del vento e del mare. Ancora, date un occhio alla splendida Cala del buon dormire, così chiamata perché, in qualsiasi ora del giorno, c’è sempre almeno uno spicchio di ombra che la rende ideale per i vostri pisolini pomeridiani! L’incontaminata Spiaggia della Marinella, che si apre poco dopo, è una delle meno conosciute dai turisti e (forse anche per questo!) una delle più apprezzate dai cilentani, dato che è una delle più incontaminate. Vi è poi la Grotta delle Ossa, preziosa testimonianza del Paleolitico, nella quale furono rinvenuti i resti dell’Homo Camerotensis, risalente a quasi 540.000 anni prima di Cristo.

Dopo aver dato un rapido sguardo alla Grotta dei Porci, ecco il vero simbolo di Palinuro: il meraviglioso arco naturale, coi suoi mille colori e la sua spiaggia fatta di sabbia e ciottoli, meta turistica principale della località cilentana, insieme alla vicina spiaggia del Mingardo, a ridosso della foce dell’omonimo fiume. Vi è poi la famosissima Grotta del Ciclope, all’interno della quale, rispettando le forme della natura, è stata costruita la discoteca più frequentata del Cilento (il Ciclope, appunto), e una delle più conosciute in Campania; di fronte alla grotta, a fine agosto, si organizza la cerimonia rievocativa dello sbarco di Ulisse con una grande festa in spiaggia!

Palinuro
Arco Naturale, Palinuro

Il Cilento è sempre stata una terra incontaminata, ricchissima di bellezze paesaggistiche, che ha custodito gelosamente nei secoli fino ad arrivare al giorno d’oggi. Palinuro, una delle località di punta della regione, è tra le più attive nell’apertura verso i turisti, facendolo però nel modo più giusto possibile: non snaturando il territorio circostante, così che sempre più persone abbiano la possibilità di godere di queste meraviglie, senza deturparle!

Come arrivare a Palinuro

In auto

  • Da nord: prendere l’A3 Salerno-Reggio Calabria e uscire a Padula-Buonabitacolo, poi prendere la superstrada in direzione Salerno e uscire a Poderia; di lì, seguite le indicazioni per Palinuro.
  • Da sud: prendere l’A3 Salerno-Reggio Calabria e uscire a Padula-Buonabitacolo, poi prendere la “Bussentina” e la variante alla SS18 da Policastro fino all’uscita di Poderia; da lì, seguite le indicazioni per Palinuro.

In treno

La stazione di riferimento è quella di Pisciotta-Palinuro, fermata di tutti i treni regionali sulla linea Roma-Reggio Calabria. Dalla stazione, prendere un bus della CSTP che vi porterà fino in paese nel giro di 7 minuti.

In aereo

L’aeroporto di riferimento è quello di Napoli Capodichino. Di lì, potete prendere un bus in direzione Napoli Stazione Centrale (e poi seguire le indicazioni del paragrafo ‘In treno’) oppure potete prendere una delle numerose navette che, in circa 3 ore, vi porterà sulla costiera cilentana.

Palinuro
Grotta azzurra

Contatti

Sito web turismo: www.capopalinuro.it
E-mail: compilate il form alla pagina www.capopalinuro.it/contattaci.html
Telefono Pro Loco: 0974-938144