Il museo delle navi antiche a Pisa è un museo ancora in fase di allestimento che renderà possibile ammirare le più significative imbarcazioni che hanno solcato il mare. Questo tipo di museo è nato anche dalla grande tradizione marina che Pisa ha avuto in passato, in quanto fu una delle più grandi Repubbliche Marinare assieme a Venezia, Genova ed Amalfi.

Il progetto è partito dopo i ritrovamenti di alcuni relitti antichissimi in una zona particolare della città, assieme a numerosissimi utensili ed equipaggiamenti che erano a bordo di queste imbarcazioni. Questo tipo di scoperta è stata la prima a livello archeologico marittimo, di portata mondiale.

Nel 1998 si decise di eseguire alcuni tipi di lavori di manutenzione presso la stazione di Pisa nota come S.Rossore. L’idea fu quella di inserire il controllo della linea ferroviaria tirrenica in quella zona, ma dopo aver iniziato alcuni scavi questa idea fu messa in pausa dato il ritrovamento di alcuni antichissimi relitti. Il perché del ritrovamento in quella zona era molto semplice. In quel particolare luogo vi era un incrocio tra alcuni canali che erano posti al servizio della città di Pisa con il fiume Serchio.

Il progetto è partito dopo i ritrovamenti di alcuni relitti antichissimi in una zona particolare della città , assieme a numerosissimi utensili ed equipaggiamenti che erano a bordo di queste imbarcazioni. Questo tipo di scoperta è stata la prima a livello archeologico marittimo, di portata mondiale.
Alcuni dei reperti rinvenuti

Ma la scoperta era più grande di quello che sembrava; durante gli scavi emersero numerose imbarcazioni (circa 30) databili tra il III secolo a.C. e il VII secolo d.C. All’interno di queste furono ritrovati numerosi utensili che venivano usati per la pesca o la guerra se si trattava di navi a scopo bellico.

Nel 2000, data la grande mole di navi ritrovate, fu deciso di allestire una mostra provvisoria negli Arsenali Medicei, esponendo alcune navi romane. Fu anche allestito un percorso attraverso il cantiere per poter ammirare i lavori in corso e i “nuovi” relitti portati alla luce.

La portata di questa scoperta è diventata rilevante quando ci si è resi conto che i ritrovamenti erano quelli delle barche che attraccavano nell’antichissimo porto di Pisa, fornendo così relitti che arrivavano da posti lontanissimi del Mediterraneo, per motivi di commercio prevalentemente ma anche di riparazione per molte navi da guerra.

Come arrivare

Il Cantiere della Navi Antiche si trova in via Ranuccio Bianchi Bandelli, in prossimità della stazione di Pisa S.Rossore. E’ a pochissimi minuti da Piazza dei Miracoli, basta seguire il Lungarno Simonelli. Per orientarsi basta seguire le indicazioni della stazione di S. Rossore.

Nel 2000, data la grande mole di navi ritrovate, fu deciso di allestire una mostra provvisoria negli Arsenali Medicei, esponendo alcune navi romane. Fu anche allestito un percorso attraverso il cantiere per poter ammirare i lavori in corso e i "nuovi" relitti portati alla luce.
Una delle imbarcazioni rinvenute durante gli scavi

Orari e prezzi

Orari: il cantiere è rimasto chiuso per molti anni, ma adesso è tornato operativo. In quanto cantiere segue particolari tipi di orario che lo rendono aperto al pubblico solo durante il weekend. Di fatti la sua apertura va dal venerdì alla domenica nelle ore 10-11-12 e nel primo pomeriggio alle 14,30 e 15,30.

Prezzi: il biglietto costa 6,00€ per i singoli; i minori di 6 anni accompagnati entrano gratis, mentre per i gruppi scolastici costa 45,00€.

Contatti

Telefono: 055 3215446
Indirizzo: via Ranuccio Bianchi Bandinelli, 23 – 56126 Pisa
Web: www.navipisa.it