Data e durata:
August 201610 giorni
Tipologia di vacanza:
On the road
Alloggio:
Affittacamere
Persone:
2
Costo a persona:
500€
Mezzi di trasporto:
Auto
Tappa 1

Stiava – Breve sosta nei dintorni di Viareggio

Stiava è ideale per una breve tappa che permetta di spezzare il viaggio. Noi ci siamo fermati qui perchè abbiamo trovato un alloggio perfetto per ricaricare le energie prima di immergerci nella cultura e natura toscane.

Mi sento quindi di consigliarvi, nel caso passaste da queste parti, di alloggiare presso Casa Serenitas, da prenotare su Airbnb. È una splendida villetta di una coppia molto gentile e disponibile. C’è una stanza con bagno riservata agli ospiti, pulita e spaziosa, la cucina è a disposizione e hanno un tavolino all’aperto dove fare colazione o una cenetta preparata al volo.

Viareggio di per sé non è nulla di speciale, ma fare due passi sul bagnasciuga nel tardo pomeriggio è sempre piacevole.

Bagnasciuga di Viareggio

In agosto troverete anche numerose sagre nei dintorni, che potrebbero essere una buona soluzione per una cena semplice e locale. A noi hanno consigliato quella della Pupporina e del Tordello a Bozzano. Siamo riusciti ad assaggiare la pupporina, un dolce tipico, ovvero una sorta di biscotto con semi d’anice. Non aspettatevi nulla di entusiasmante, ma assaggiare un biscotto del posto seduti su una panchina guardando gli anziani ballare ha sempre il suo fascino.

A questo punto, è il momento di rimettere le valigie in auto e partire.

Tappa 2

Pisa e la Piazza dei Miracoli

Pisa è visitabile in una mattinata, in quanto ciò che vale veramente la pena vedere è la Piazza dei Miracoli. Con ogni probabilità la macchina dovrete lasciarla in un parcheggio a pagamento non molto distante. Una volta giunti alla Piazza dei Miracoli, per sfruttare al meglio il tempo che avrete a disposizione, vi converrà prendere subito i biglietti per l’accesso ai vari monumenti, in quanto sono ad orario.

Noi purtroppo ci siamo mossi tardi, quindi abbiamo potuto goderci solo l’atmosfera esterna. Dopo aver finito il giro e fatto foto ad ogni angolo, tra i mille turisti che fanno finta di sorreggere la torre, il mio consiglio è di rilassarsi all’ombra del battistero per riprendersi dal caldo e dalle camminate, guardando tutto da un’altra prospettiva.

All’ombra del Battistero di Pisa

Stagliandosi sul cielo azzurro di agosto, il Battistero, il Duomo e la Torre di Pisa dal basso appaiono tanto imponenti quanto meravigliosi.
Dopodiché rimontate in macchina e via verso Lucca.

Tappa 3

Lucca e le sue viuzze

Lucca è una piccola cittadina, si può tranquillamente visitare in mezza giornata. Il fascino di questa città consiste nel perdersi tra le sue viuzze, indecisi se cercare l’ombra o se lasciarsi catturare dalla sua particolarità. Un consiglio è quello di salire sulla torre Guinigi, nonostante i 230 gradini, per godere della vista di tutta la città e del reticolato formato dalle sue stradine e per rinfrescarsi un po’, se avrete la fortuna di ritrovarvi lì in un giorno in cui tira un po’ di vento. Il prezzo del biglietto è di 4 euro.

Vista da Torre Guinigi

Un altro punto importante della città è la Piazza dell’Anfiteatro, una piazza in cui in passato si trovava l’anfiteatro romano, motivo per cui la piazza ha una forma ovale. Tra una cosa e l’altra, non dimenticatevi di pranzare all’aperto, sedendovi al tavolo di un qualche piccolo ristorante e lasciandovi coccolare con qualche piatto tipico.
Verso sera, ripartite e passate la notte direttamente a Firenze.

Tappa 4

Firenze e bicicletta

Firenze d’estate è decisamente calda e afosa, anche troppo. Inutile nominare i monumenti più famosi, come la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Museo degli Uffizi, Palazzo Pitti, Piazza della Signoria con Palazzo Vecchio. A mio parere, viste le lunghe file di persone in attesa in un periodo turistico come quello di agosto, se dovete scegliere un monumento tra tutti, visitate Santa Maria del Fiore e la sua cupola.

Se anche non riusciste a vedere tutti i monumenti all’interno, non disperate. Firenze è poetica e ricca d’arte anche nelle sue vie e apparenze esterne. Tutto è maestoso, luminoso e colorato. Infatti, nulla è più colorato di Ponte Vecchio: fermatevi sugli argini e godetevi la vista. Quando il caldo e la folla diventano insostenibili, noleggiate una bici e fatevi una pedalata sull’altro argine del fiume per sfuggire alla calca di gente e alla confusione.

In bici sull’argine

Dopo essere tornati nella vostra stanza, esservi fatti una doccia e rilassati, uscite a mangiarvi una Fiorentina e camminate per le strade appena illuminate della città. Sicuramente da un angolo o da un altro sentirete provenire della musica. Seguitela.

Tappa 5

Volterra e le viste mozzafiato

Volterra è una delle mie preferite. Salite in macchina in un paesaggio collinare, che passa dal verde degli alberi al color terra bruciata dei campi. Ad ogni curva, avrete la tentazione di fermarvi a scattare qualche foto.Volterra è da girare rigorosamente a piedi e offre tantissimi panorami mozzafiato.

Paesaggi mozzafiato

Tra i luoghi in cui fermarvi trovate Palazzo dei Priori, il Duomo, il Battistero e il Teatro Romano. Camminando per il centro storico, vi capiterà di sbirciare in piccole botteghe ricche di oggetti in pietra bianca, l’alabastro.

Sulla città svetta poi la Fortezza Medicea, che ancora oggi è una prigione. Lasciatevi trasportare dalle vie, su e giù, e cercate con gli occhi tutti i più piccoli dettagli di questo piccolo paese. A quel punto aprire lo sguardo sui suoi panorami vi toglierà il fiato. Dopo aver pranzato, risalite in auto, ripercorrete ogni curva, e dirigetevi a San Gimignano, un’altra piccola perla.

Cosa mi è piaciuto

Ho amato le piccole cittadine, le mille viuzze da esplorare, i sapori vari e sempre nuovi del cibo, i paesaggi mutevoli e i loro colori, dal verde degli alberi, al giallo della terra, al rosso dei tetti. Tutto questo avvolto da un’atmosfera unica, di notte e di giorno. Ho amato anche il viaggio in auto, che permette di vedere la Toscana trasformarsi.

Cosa non mi è piaciuto

Sicuramente il caldo in agosto non è indifferente, quindi è importante bere tanto e portare un cappellino per il sole. Non ho amato la calca di persone nelle grandi città, in particolare Firenze, che è l’unica tra le città visitate che ritengo meglio visitare in primavera. Inoltre è importante stare attenti ai prezzi in centro a Firenze, perchè spesso sono decisamente troppo elevati.

Sarah Billekens

I consigli di Sarah Billekens

Se volete vedere il più possibile, tenendovi qualche giorno alla fine per rilassarvi al mare, organizzate le tappe con anticipo. Se usate Airbnb per le stanze e TheFork per i ristoranti, riuscirete a mangiare e dormire bene risparmiando parecchio. Non lasciatevi prendere dall’ansia di entrare in tutti i monumenti principali e prendetevi il tempo di vagare tra le vie delle città.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si