Maggiore delle isole greche e quinta per dimensioni del Mediterraneo, Creta è una meta scelta da milioni di viaggiatori per il suo splendido mare ma anche per i numerosi siti archeologici e naturalistici che possiede. Culla della civiltà minoica, è stata abitata sin dall’Età del Bronzo e ha visto il succedersi di una serie di domini che hanno influenzato la sua archietettura come ancora oggi si più vedere. Eccovi allora una breve discrezione delle località da visitare assolutamente durante il vostro soggiorno sul’isola.

rovine
Creta: una vacanza tra mare e storia

Le spiagge

L’isola di Creta possiede oltre mille chilometri di litorale e una gran quantità di spiagge meravigliose. Le località da visitare durante la vostra vacanza sono allora, prima di tutto, questi piccoli angoli di paradiso. Segnatevi questi nomi. Sulla costa orientale, nella provincia di Lassithi, c’è la splendida spiaggia di Vai e ancora quella di Ierapetra per non parlare del lungo litorale di Istro. Sulla costa opposta, nella provincia di Hania, potete rilassarsvi invece sulla spiaggia di ciottoli neri di Glyka Nera o stupirvi della bellezza della laguna di Balos o di quella di Elafonissi: in queste ultime due vi sembrerà di essere ai tropici tra sabbia bianca, mare cristallino e foresta tropicale a circondare il tutto.

elafonissi
La laguna di Elafonissi

Nella provincia di Rethimno le località da visitare sono invece la spiaggia di Agios Pavlos Sandhills, quella di Souda, di Shinaria, di Ammoudi, la spiaggia di Geropotamos, di Plakias e quella di Preveli, fatta di ciottoli e sabbia con alle spalle una rigogliosa foresta di palme. Un’altra spiaggia molto suggestiva, soprattutto per i tramonti che regala, è la spiaggia di Triopetra. Ma è la provincia di Iraklio a possedere la maggior parte delle spiagge più belle dell’isola di Creta. Provate allora tra la spiaggia di Malia, quella di Palekastro o la spiaggia di Chrysostomos. Con la sua sabbia nera c’è poi la spiaggia di Aspes mentre la Spiaggia Rossa ha la sabbia di un colore rossastro molto originale. Un ultimo nome? La spiaggia di Matala.

preveli
La spiaggia di Preveli

Il palazzo di Cnosso

L’isola di Creta è rinomata soprattutto per molte località storiche ed il palazzo di Cnosso è sicuramente uno dei più famosi. Risalente al 2000 a.C., il palazzo venne poi distrutto da un terremoto per essere ricostruito ancora più splendido intorno al 1700 a.C. Cuore economico, culturale e politico della civiltà minoica, l’edificio si estende su una superficie di 22.000 m2 in una complessa rete di stanze e costruzioni, tanto complessa da ispirare il famoso mito del labirinto di Minosse progettato da Dedalo e da suo figlio Icaro. Tra le sue rovine potete osservare i bagni della regina che, secondo gli studiosi, erano tra i più innovativi dell’antichità (c’erano fogne e acqua calda) ma soprattutto gli affreschi che decoravano le olte 400 stanze: le figure disegnate di profilo nel tipico stile egiziano testimoniano gli scambi commerciali che l’isola aveva con l’Egitto.

cnosso
Un particolare del palazzo di Cnosso

Heraklion e Festo

Se amate l’arte e la storia Heraklion è una delle località da visitare sull’isola di Creta. Abitata sin dal Neolitico, questa città ebbe un ruolo strategico dal punto di vista commerciale come testimoniano i palazzi e l’architettura. Dalle mura veneziane alla loro fortezza passando per le stradine del suggestivo centro storico, tra bar, negozi, chiese e tanto altro, potrete trascorrere una giornata molto piacevole. Imperdibile il Museo Archeologico di Heraklion con la sua immensa collezione racchiusa in 22 stanze disposte in ordine cronologico: se volete conoscere la civiltà minoica venite qui tra vasellame, affreschi, gioielli, rovine del palazzo di Cnosso e tanto altro ancora. Per informazioni pratiche cliccate qui.

heraklion
Heraklion

A circa 60 km da Heraklion c’è poi Festo, antica città abitata sin dal Neolitico e altra località da visitare per scoprire la civiltà minoica. Sito archeologico importante tanto quanto Cnosso, il palazzo di Festo risale al 1700 a.C. e si sviluppa su un’area di circa 18.000 m2. Uno dei ritrovamenti più importanti che avvenne qui è stato quello del disco di Festo, un manufatto in argilla sul quale erano incisi geroglifici e che oggi potete vedere nel Museo Archeologico di Heraklion.

festo
Il disco di Festo