Data e durata:
September 20171 giorno
Tipologia di vacanza:
Arte e Cultura
Persone:
3
Costo totale:
100€
Mezzi di trasporto:
Auto
Tappa 1

Giardino della Minerva

Inerpicandosi tra i vicoli della Salerno alta e antica si arriva ai Giardini della Minerva, faticaccia evitabile grazie all’ascensore posto dietro i palazzi davanti alla Villa Comunale (che abbiamo scoperto troppo tardi).

I Giardini della Minerva sono in stile medievale, si sviluppano su 5 livelli e sono composti da vialetti e aiuole, fanno da contorno tante fontane e dei piccoli canali in cui scorre l’acqua; i livelli sono collegati tra loro dai vialetti e da varie rampe di scale. Il tutto molto suggestivo grazie alla meravigliosa vista sul Golfo di Salerno.

Appena si entra ci si ritrova già al primo livello dei giardini, la biglietteria è posta in un fabbricato sulla destra e il biglietto costa 3€ a persona. Per entrare nel giardino vero e proprio e poter iniziare il tour si passa all’interno del fabbricato dove, a parte i servizi igienici, è collocata anche una tisaneria spettacolare con l’esposizione delle erbe per le tisane in grandi barattoli di vetro e tutto ciò che serviva per preparare le tisane, tazzine e piattini antichi, pasta, dolcetti, bottiglie di vino, libri.

Esposizione di erbe per tisane

Le tisane a disposizione sono svariate e si possono degustare sul terrazzino esterno sia calde che fredde accompagnate da una piccola scelta di dolci.

Passeggiando per il giardino si percorre un’unica strada che porta sino in cima ma che ti fa attraversare ogni livello. Nelle varie aiuole sono disposte erbe, piante aromatiche, alberi e vegetali provenienti da ogni parte del mondo, con tanto di targhetta con il nome, la zona di provenienza, la storia e i benefici di ognuna.

Ogni livello è come se fosse un meraviglioso e magico terrazzo che affaccia sui giardini sottostanti da un lato e sul Golfo di Salerno dall’altro. L’aria che si respira è colma di profumi, ma delicati e non invasivi, e di pace e tranquillità.

Vialetto coperto da un vigneto

E’ possibile sostare all’ombra degli alberi e dei vigneti seduti sulle panchine di pietra disposte sul percorso e ascoltare il suono del fruscio del vento tra le foglie e lo sgorgare dell’acqua dalle antiche fontane dalla superficie acquatica ricoperta di ninfee e altre piante acquatiche.

Antica fontana

Il Giardino della Minerva è un vero e proprio paradiso per i sensi e l’atmosfera è come sospesa nel passato.

Tappa 2

Villa Comunale di Salerno

La Villa Comunale è uno dei parchi cittadini di Salerno, è posto nei dintorni della zona del Municipio e del Teatro Verdi. Nel periodo natalizio diventa un luogo magico grazie alle Luci D’Artista con l’allestimento delle luminarie e di varie strutture luminose che lo rendono di nome e di fatto un “Giardino incantato”.

Statua raffigurante Carlo Pisacane al centro della Villa Comunale di Salerno

All’interno è possibile passeggiare sui vialetti lastricati tra le aiuole ricolme di alberi, fiori, piante e cespugli verdi. Gli alberi più spettacolari e maestosi sono gli abeti secolari. Anche qui, accanto ad ogni pianta, è possibile leggerne la targhetta che ne riporta il nome, il luogo d’origine, la storia e gli usi.

Alberi secolari e, sullo sfondo, il Castello Arechi

All’interno di questo incantevole giardino comunale possiamo ammirare la bellissima Fontana del Tullio che sgorga dal centro di una montagnetta artificiale in un laghetto artificiale da favola. Inoltre, sparse qua e là ci sono statue e piccoli monumenti di varie forme e artisti.

La maggior parte delle piante al suo interno appartengono alla macchia mediterranea, alcune sono anche rare, ma ci sono angoli anche con piante diversa provenienza, anche tropicali.

Piante tropicali

Ogni aiuola e angolo è curatissimo e gli occhi si riempiono del verde più brillante e, seduti su alcune panchine è possibile fare incontri con farfalle o godersi la vista dal basso del Castello Arechi.

La Villa Comunale di Salerno è un gioiello verde di cui i salerninati ne vanno pienamente fieri.

Cosa mi è piaciuto

Salerno è bellissima e nonostante sono nata e ho vissuto la maggior parte della mia vita a 20km da lei, non l’ho mai visitata nei suoi angoli magici. L’idea del Giardino della Minerva è molto bella, soprattutto è un progetto interessante per le scuole e geniale l’idea della tisaneria. La Villa comunale è curatissima, non una carta a terra, né un’aiuola dall’erba smorta. Cura impeccabile.

Cosa non mi è piaciuto

Siamo arrivati al Giardino della Minerva all’ora di pranzo e non c’era nemmeno una pizzeria per fermarsi a mangiare qualcosa al volo, solo bar e, al massimo, panetterie che comunque non avevano affettato nel caso avessimo voluto un panino. I vicoli attorno al Giardino della Minerva sono circondati da palazzi antichi e decadenti, credo che l’aria andrebbe un minimo ristrutturata. Unica pecca del giardino, la possibilità di non poter pranzare lì.

Rita Serretiello

I consigli di Rita Serretiello

Giardino della Minerva e Villa Comunale sono nel pieno centro di Salerno dove un parcheggio è introvabile. Se avete voglia di camminare un pochino troverete certamente parcheggio nella zona di piazza della Concordia, pagando 2€ l’ora, quindi calcolate bene i tempi di permanenza a Salerno. Per evitare il nostro errore di camminare in salita per un bel pezzo prendete l’ascensore pubblico di Fusandola in modo da arrivare freschi al Giardino, riprendendolo per tornare nella parte bassa della città, basterà fare pochi passi per raggiungere la Villa Comunale. Vi consiglio di lasciar perdere panini al sacco e di pranzare comunque nelle svariate pizzerie e ristoranti delle strade principali che, non solo sono ottimi, ma hanno anche prezzi abbordabili.

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si