La città di Timisoara è un una delle più famose città della Romania. Si tratta del capoluogo del distretto di Timis, nella regione storica del Banato. Tutte le varianti del suo nome derivano dal fiume Timis, che sfocia nel Danubio, vicino a Belgrado.

Si tratta di una grande città multiculturale con influenti minoranze di tedeschi, magiari e serbi, ma anche con un gran numero di italiani, palestinesi e greci. Si tratta di un grande polo industriale economico per la Romania e fu la primissima città in tutta l’Europa ad adottare l’illuminazione stradale tramite lampioni elettrici, al contrario delle altre che usavano ancora quelli a gas.

Il suo grande potere economico si affermò solo nel XVIII secolo, con l’avviso dell’amministrazione asburgica. La colonizzazione tedesca e la diversificazione delle etnie e delle religioni, assieme alla ricostruzione della cittadella, portò la città ad un incredibile passo avanti nella sua evoluzione economica.

Questa diede il via anche alla grande evoluzione demografica che si intensificò a tal punto da dover espandere anche il territorio circostante della città. Un altro fattore che consentì lo sviluppo della città fu la realizzazione del Canale Bega, un vero e proprio canale commerciale.

Una veduta della piazza della chiesa
Una veduta della piazza della chiesa

Cosa vedere

La città di Timisoara offre ai suoi visitatori un gran numero di bellissime chiese ed edifici storici. Nonostante le numerose guerre, la città non ha mai perso il suo fascino. Ecco quindi una lista delle principali attrazioni che questa città offre ai suoi turisti.

Cattedrale di San Giorgio

La cattedrale di San Giorgio è una delle più importanti chiese della diocesi di Timisoara, e si trova nella centralissima piazza Unirii. La costruzione della cattedrale ha avuto inizio con la posa della prima pietra il 6 agosto 1736. Il progetto originale è opera dell’architetto viennese Joseph Emanuel Fischer von Erlach. La Cattedrale è stata costruita in stile barocco austriaco ed è stata dedicata a San Giorgio, il santo patrono della diocesi. Il quadro che si trova presso l’altare maggiore è opera di Michelangelo Unterberger, il direttore dell’Accademia di belle arti di Vienna, in ricordo del santo patrono. Gli altari laterali sono opera di Johann Nepomuk Schöpf e risalgono al 1772. La sua forma è uno dei punti forti di tutta la città in quanto è parte dello skyline.

Sinagoga Fabric

La sinagoga Fabric è una delle più grandi di tutta la Romania ed è interamente in stile neomoresco. La sua costruzione è databile tra il 1895 e il 1899 ed è stata ristrutturata del tutto dopo un lungo periodo di degrado nel secondo dopoguerra. Alla fine dell’Ottocento la comunità ebraica di Timișoara necessitava di un luogo di culto più grande per far fronte al proprio incremento demografico. Il progetto fu affidato all’architetto ungherese Leopold Baumhorn, già autore di numerose altre sinagoghe. Raccolti i fondi con donazioni dei membri della comunità ed una pubblica lotteria, i lavori furono affidati all’imprenditore Josef Kremmer.La sinagoga fu solennemente inaugurata il 3 settembre 1899, con un sermone del capo rabbino locale dr. Jakab Singer, alla presenza del capo della comunità, Alex Kohn, e del sindaco di Timisoara, Carol Telbisz.

La città di Timisoara
La città di Timisoara

Palazzo Lloyd

Il Palazzo Lloyd (Palatul Lloyd) è un edificio storico di Piaţa Victoriei (Piazza della Vittoria) di Timişoara. Fu costruito tra il 1910 e il 1912 su progetto dell’architetto Leopold Baumhorn. L’architettura è in stile eclettico con influenze della secessione. Ha ospitato la Borsa Agricola. Attualmente ospita il Rettorato dell’Università Politecnica di Architettura di Timişoara. Al piano terra funziona ancora oggi il ristorante Lloyd.

Piaţa Unirii

Conosciuta anche come piazza dell’Unità è la piazza storica di Timişoara, in stile barocco. Inizialmente si chiamava Piazza Losonczy dal nome del conte Stefan Losonczy, ucciso dai turchi nel 1552 quando la città fu conquistata. È conosciuta anche con il nome di “Piazza Domului”. Il nome di piazza Unirii le fu dato nel 1919 quando qui si fermarono le truppe rumene entrando a Timisoara. La piazza ospita importanti attrazioni turistiche quali il Duomo romano-cattolico, il Palazzo barocco, la Cattedrale episcopale ortodossa serba, Casa Brück, il Liceo teoretico Nikolaus Lenau, il monumento alla Santa Trinità, la fontana d’acqua minerale. Si tratta del punto più centrale della città.