Smirne è una meta turistica interessante che vanta un bel centro storico e molti luoghi d’arte di grande valore. Il clima è mite un po’ tutto l’anno perciò potrete scegliere di organizzare la vostra vacanza anche in bassa stagione per abbassare i costi del viaggio; tenete conto che i periodi di pioggia si concentrano soprattutto tra novembre e marzo ma che comunque gli inverni sono miti.

Smirne, rispetto ad altre città turche, è piuttosto moderna, perciò troverete un’atmosfera vivace e diversi locali e negozi in cui intrattenervi durante le vostre giornate.

Inoltre, in città non mancano i musei per soddisfare ogni vostra curiosità sulla città e sulla sua lunga storia, dal museo archeologico e quello di storia dell’arte, passando anche per il museo ferroviario, ce ne sono davvero per tutti i gusti.

Cosa vedere a Smirne

Una passeggiate nel centro storico è d’obbligo, soprattutto per vedere la piazza centrale dove si concentrano la maggior parte dei simboli della città. Gli amanti della storia e dell’archeologia troveranno interessante l’antico quartiere di Bornova dove alcuni scavi hanno portato alla luce molti reperti che fanno pensare che Smirne abbia una storia lunga 8.500 anni.

Imperdibile anche il castello di Kadifekale e la bella area del mercato, chiamata Kemeralti, che è compresa tra piazza Konak e Mezarlikbasi. Questo sarà il posto ideale nel quale recarvi per fare degli acquisti e trovare bei souvenir.

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La Torre dell’Orologio

Piazza  Konak

Piazza Konak sorge a sud di Atatürk Avenue ed è il cuore della città: il centro nevralgico di tutta Smirne.  Il nome della piazza deriva dalla presenza del palazzo del governo, infatti konak significa palazzo in turco.

La piazza è stata recentemente riqualificata aumentando ancor di più la sua importanza nel panorama cittadino, inoltre, in Piazza Konak, si concentrano la maggior parte dei monumenti cittadini, tra cui il più famoso è la bella torre dell’orologio.

La torre, di epoca tardo ottomana, è stata costruita nel 1901 in occasione del 25° anniversario del regno del sultano Abdul Hamit II. La bella costruzione si presenta con forme tipicamente orientaleggianti, di sera quando viene illuminata, la torre si può notare da molto lontano.

L’orologio è stato donato dall’imperatore Guglielmo II di Germania come segno d’amicizia tra i due paesi. Le fontanelle ai quattro angoli rendono la torre dell’orologio anche una vera e propria fontana.

In piazza si trova anche la statua di Hasan Tahsin, un giornalista e patriota turco che fu membro del Servizio Segreto Ottomano. Hasan Tahsin fu il primo ad aprire il fuoco sui soldati greci che sbarono a Smirne nel 1919.

Inoltre, in piazza si affaccia la bellissima moschea Yali. Chiamato anche moschea Konak, questo luogo di culto, pur non essendo particolarmente grande, è considerato uno dei più importanti della città. La moschea è stata costruita nel 1755 ed è costituita da una sola cupola, il minareto ed ha, stranamente, un solo ingresso.

Il palazzo del governo fu eretto tra il 1868 e il 1872 ed è caratterizzato dalla bandiera turca che sventola sopra la costruzione e che è il simbolo della liberazione di Smirne nel 1922.

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Il castello Kadifekale

Il castello Kadifekale

Kadifekale significa, letteralmente, castello di velluto e sorge sull’omonima collina da cui domina la città ed il porto. La costruzione della cinta muraria e delle torri risalgono al periodo del sovrano Lisimaco, periodo nel quale, Kadifekale divenne il nuovo centro della città.

Lisimaco era uno dei diaconi di Alessandro Magno che decise di delocalizzare il centro della città per cercare di realizzare una nuova e più grande cittadina. Pausania racconta che lo Stesso Alessandro Magno fu raggiunto in sogno da una dea che gli ordinò di fondare una città sulla collina di Kadifekale trasferendo lì tutti gli abitanti.

Il castello sorge a circa due chilometri dalla costa in una posizione eccezionale, dalla quale potrete ammirare una stupenda vista della città e del golfo di Smirne. L’attuale castello è stato costruito in epoca medievale, sebbene sorga sulle vestigia di una costruzione ellenica.

La parte occidentale del castello è stata eretta sopra all’antico stadio, mentre ad est delle porte del castello si trovano i pochi resti dell’antico teatro di Smirne. Vicino al castello si può vedere ciò che rimane delle cisterne costruite in epoca romana e successivamente ristrutturate dai bizantini.

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La zona del mercato di Smirne

Museo Archeologico di Smirne

Il Museo Archeologico di Smirne è stato aperto nel 1984 ma venne fondato nel 1924 all’interno della chiesa abbandonata di Ayavulka, nel quartiere di Basmane. L’apertura di quella prima sede museale avvenne nel 1927.

Nel 1951 venne trasferito al parco della cultura, presso il Padiglione nazionale dell’educazione e, infine, dopo la costruzione di un edificio a lui dedicato, fu definitivamente collocato all’interno dell’attuale sede.

Il museo di trova all’interno di un edificio di tre piani in cui sono esposti molti reperti che raccontano l’antica storia della città, partendo dalla preistoria fino al periodo bizantino. I reperti, per la maggior parte ceramiche, sono stati raccolti in siti archeologici di tutto il paese.

I più interessanti sono vasi provenienti dall’Anatolia con le caratteristiche figure nere su sfondo rosso. Molto belli anche i gioielli, le maschere e statuine realizzate in oro, argento e pietre preziose.

L’area espositiva copre una superficie di 5000 metri quadri e, oltre agli oggetti già elencati, vanta un interessante lapidario, posto nel giardino esterno, con reperti dal XIX secolo. I reperti esposti sono accompagnati da pannelli informativi che li descrivono in modo puntuale.

Una delle stanze del museo è completamente dedicata agli ori e ai preziosi rinvenuti durante gli scavi archeologici. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 17 escluso il lunedì.

La moschea Salepcioglu

La moschea di Salepcioglu è stata costruita nel 1906 da Salepçizade Haci Ahmet, da cui ha preso il nome. La moschea sorge nei pressi di piazza Konak, proprio nel cuore della città. Si tratta di una delle costruzioni più raffinate e preziose di Smirne, grazie alla bellezza dei suoi muri esterni realizzati in marmo verde e ricoperti di pietre.

Oltre alla cupola principale, la struttura è formata da tre cupole più piccole che si trovano davanti all’ingresso. La zona di preghiera è sovrastata dalla cupola che, internamente, è decorata con preziosi intagli. Le decorazioni sono fatte in marmo e pietre di color verde, rosso e marrone.

Anche il pulpito è in marmo e si presenta decorato con numerosi motivi geometrici. La luce arriva all’interno della moschea attraverso due ordini di finestre. Le pareti sono finemente lavorate con cornici di marmo bianco poste sul muro di pietra intagliata.

La moschea ha due ingressi con quattro fontane di marmo. Il minareto, che ha un aspetto molto elegante e slanciato, non è collegato direttamente con la struttura principale della moschea ed è stato ristrutturo già due volte, nel 1927 e nel 1974.

la moschea di Salepcioglu è una delle mete turistiche più interessanti della città ma, allo stesso tempo, è un luogo di culto e pertanto va rispettato e visitato rispettando le usanze e le regole della religione.