Filicudi è una delle Isole Eolie, amministrativamente appartenente al comune di Lipari (che è anche la maggiore delle Eolie), nella provincia di Messina. Ha una superficie di circa 9,5 chilometri quadri (la quinta per estensione) e la sua etimologia è da ricercare nel greco antico Phoinicussa, che vuol dire ‘palma nana‘, assai diffusa in epoca antica e presente ancora oggi con diversi esemplari sull’isola.

Dopo Alicudi, si tratta dell’isola più occidentale delle Eolie, a circa 24 miglie marine dall’isola di Lipari. La sua vetta più alta è rappresentata dal monte Fossa Felci (773 metri), un vulcano spento; sull’isola ce ne sono altri sette, tutti spenti. Filicudi è, come tutte le Eolie, una delle mete turistiche più apprezzate dai visitatori di ogni parte del mondo. Nei prossimi paragrafi, scoprirete perché.

Cosa vedere a Filicudi

Proprio come la ‘gemella’ minore Alicudi, Filicudi è un’isola decisamente selvaggia e incontaminata, anche se in misura minore rispetto a quest’ultima. Il vostro tour nell’isola partirà per forza di cose da Filicudi Porto, forse non la zona più affascinante dell’isola, ma comunque si tratta del centro nevralgico della comunità, dove comunque si concentrano tutte le attività legate al turismo.

La zona di Filicudi Porto
La zona di Filicudi Porto

Percorrendo la strada carrabile arriverete a Monte Guardia, questa sì una delle zone più belle dell’isola, dalla quale si può godere di uno spettacolo incredibile su tutte le Eolie e sulle spiagge della stessa Filicudi. Continuando verso nord, giungerete a Rocca di Ciauli, un piccolo centro abitato in cui le case sono disposte lungo un ripido pendio, che anticipa la contrada Liscio, dove potrete apprezzare lo splendido promontorio di Capo Graziano.

Proprio il villaggio di Capo Graziano sono teatro di importanti scavi archeologici, che danno testimonianza della presenza umana già dal 3.000 a.C., con la messa in luce di una ventina di capanne dalla forma ovale e di alcune ceramiche più recenti, che rendono l’idea dell’evoluzione storica e culturale di questo angolo di paradiso. Nei fondali marini di questo scorcio di isola sono presenti ben nove relitti affondati nel corso dei secoli, che sono meta imperdibile per i sub professionisti.

Il villaggio preistorico di Capo Graziano
Il villaggio preistorico di Capo Graziano

La salita a Monte Fossa delle Felci è un’altra delle attività imperdibile per i visitatori di Filicudi. Da Capo Graziano bisogna arrivare in località Valdichiesa (chiamata così per la presenza, appunto, di una chiesa finita di costruire nel 1897), e continuare su un sentiero che arriva in prossimità della contrada Liscio, passerete per una fitta vegetazione fino ad arrivare all’ultimo di questi sentieri che, in una ventina di minuti, vi porterà nel punto più alto dell’isola.

Un’altra escursione molto affascinante è quella che conduce sul versante nord-orientale dell’isola, nella contrada di Zucco Grande, un antico villaggio preistorico ormai sopraffatto dalla natura, e un tempo anche zona prediletta dai greci. Da Zucco Grande potrete arrivare a Case Ficcarisi, zona in cui ammirare una belle e fitta vegetazione.

Il sentiero di Zucco Grande
Il sentiero di Zucco Grande

Chiudiamo con la visita a Pecorini, dove è possibile visitare una bella chiesa seicentesca e la casa museo di Jacques Basler e Pecorini Mare, la frazione costiera molto apprezzata dai velisti che, una volta tornati sulla terraferma, possono anche godere della divertente vita notturna di questo borgo di Filicudi.

Le spiagge di Filicudi

Molto suggestive sono le spiagge dell’isoletta siciliana, vero fiore all’occhiello di questa località. Nella parte più meridionale dell’isola troviamo la bellissima spiaggia Le Punte, raggiungibile a piedi da Filicudi Porto in pochi minuti, e il cui arenile è composto da piccoli ciottoli scuri di origine vulcanica, con fondali bassi e acqua limpida e cristallina.

La più famosa delle spiagge di Filicudi, vicino a quella appena citata, è però la spiaggia di Pecorini Mare, situata nell’ampia insenatura dell’estremità sud-orientale dell’isola. Anche qui sono presenti scuri ciottoli vulcanici, e anche qui l’acqua è davvero bellissima. Non è da meno la bella spiaggia del Porto, che costeggia la lungomare dell’isola, bagnata da un mare particolarmente azzurro e cristallino, con i caratteristici ciottoli neri dell’isola presenti anche su questo arenile.

La spiaggia di Capo Graziano vista dall'alto
La spiaggia di Capo Graziano vista dall’alto

Chiudiamo, infine, con la meravigliosa spiaggia di Capo Graziano, collegata al resto dell’isola da una lingua di sabbia larga circa 500 metri, sormontata dal villaggio omonimo di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente. Il mare, limpido e tendente al turchese, si infrange su enormi rocce che fanno da barriera alle suggestive calette retrostanti: è l’area ideale da esplorare con un bel giro in barca.

Hotel a Filicudi

Non sono molte le strutture ricettive dell’isola, che assieme ad Alicudi è la più ‘selvaggia’ delle Eolie. Proprio per questo motivo, in questo paragrafo vi segnaliamo le due che hanno ottenuto le migliori recensioni da parte degli utenti dei siti di viaggi.

La prima di questa è la Villa La Rosa, una struttura situata a circa 20 minuti a piedi dal porto. Ideale la posizione per partire con le escursioni per il paese, questa struttura presenta delle sistemazioni che dispongono di aria condizionata, pavimenti piastrellati e bagno privato con asciugacapelli, con alcune di esse che offrono una suggestiva vista mare o che affacciano sul giardino.

La sala colazioni della Villa La Rosa
La sala colazioni della Villa La Rosa

Molto ‘rustico’ è invece il Da Nino sul mare che, come facilmente intuibile dal nome, affaccia su una delle spiagge di Filicudi, e precisamente su quella del porto dell’isola. Tra i servizi offerti, segnaliamo l WiFi gratuito, un ristorante, un bar, il parcheggio privato in loco e anche la possibilità di ospitare i vostri animali domestici. Le camere, tutte climatizzate, sono dotate di na TV satellitare a schermo piatto e un bagno privato con bidet, doccia, set di cortesia e asciugacapelli, e alcune di esse vantano anche una terrazza o un balcone.

Clima e Meteo di Filicudi

Il clima di Filicudi è un clima mediterraneo, e presenta caratteristiche molto simili a quelle delle altre Isole Eolie. Gli inverni sono particolarmente miti, con le temperature che praticamente non scendono mai sotto i 5 gradi, mentre le estate sono molto calde (anche sui 40° nei giorni più caldi), ma il vento portato dalla brezza marina riesce a mitigarne gli effetti negativi e a rinfrescare un po’ le vostre giornate.

Come arrivare a Filicudi

via mare

Trattandosi di un’isola e non avendo un aeroporto, ovviamente l’unico modo per arrivare nella splendida Filicudi è via mare. Vi sono numerosi traghetti che partono ogni giorno da Reggio Calabria, Palermo, Napoli, Messina Milazzo, coi biglietti prenotabili online o acquistabili direttamente sul nei porti di queste città.

in treno

Sono numerosi i treni di Trenitalia che vanno verso Milazzo: partono da Milano, Torino, Palermo, Venezia o Messina. Una volta arrivati a Milazzo, potrete quindi prendere il vostro traghetto per arrivare sull’isola di Filicudi.

in aereo

Gli aeroporti collegati direttamente con Milazzo o con Messina tramite autobus sono quelli di Palermo, Catania, Trapani Reggio Calabria; una volta arrivati, potrete arrivare a Filicudi tramite traghetto.