La cucina napoletana affonda le sue radici al periodo greco-romano, ed ha sfruttato a proprio vantaggio i secoli di dominazione da parte di differenti culture per creare un mix di sapori unico nella sua varietà; non è un caso che alcuni considerino la cucina napoletana come la migliore al mondo.

In quanto ‘centro di irradiazione’ culturale, Napoli ha sì influenzato le zone circostanti della Campania, ma ha anche preso i migliori ingredienti da essi, raggiungendo un armonioso equilibrio tra piatti di terra e di mare; il tutto, accompagnato dall’immancabile tazzulella e’ cafècome solo a Napoli sanno fare!

Gli ingredienti tipici

La varietà di cui abbiamo accennato poco fa, ha come conseguenza un numero vastissimo di ingredienti che possono essere considerati tipici di questa terra. Innanzitutto la pasta, in particolare la famosissima pasta di Gragnano, che risale almeno al XVI secolo, e che va ‘obbligatoriamente’ servita al dente! Tra la pasta tipica, anche i paccheri e gli ziti, specialità prettamente napoletane. Ma impossibile non citare anche i meravigliosi gnocchi alla sorrentina, uno dei piatti più famosi all’estero e fuori dalla Campania, e gli scialatielli, una pasta fresca inventata ad Amalfi simile agli spaghetti, ma più corta, larga ed irregolare. Direttamente connessa con la fortuna della pasta sono i buonissimi pomodori, tra cui soprattutto il celebre Sammarzano, squisitezza tutta napoletana.

Dove e cosa mangiare a Napoli
La pasta di Gragnano

Tra i piatti tipici di Napoli vi sono anche la parmigiana di melanzane e i peperoni ripieni, famosissimi grazie ai buonissimi ortaggi che qui vengono coltivati. Come non ricordare, poi, i friarielli (o broccoletti, se vi trovate a Roma) e le fantastiche zucchine alla scapece? Ancora, tra i piatti a base di ortaggi ricordiamo gli sciurilli, ovvero i fiori di zucca, e le mammarellepregiatissimi carciofi locali.

formaggi e i latticini, a Napoli e nella Campania trovano la loro apoteosi: chi non conosce la squisita mozzarella di bufala campana? Diffusa soprattutto nel salernitano (a Eboli e Battipaglia) e nel casertano (Aversa) è forse la più rinomata al mondo; ancora, almeno da menzionare sono la buonissima provola affumicata, i burrini di Sorrento e i caciocavalli.

Dove e cosa mangiare a Napoli
La mozzarella di bufala campana

Un altro elemento tipico della cucina napoletana è il pesce, anche quello ‘povero’: alici, scorfani, spigole, orate, polpi, seppie, calamari e tanti altri sono sempre presenti sulle tavole dei napoletani, così come i frutti di marecozze, cannolicchi e telline le principali specialità. Meno usata, invece, è la carne, non paragonabile a quello di altre zone dell’Italia, anche se non mancano gustose eccezioni come le tracchieo’ pere e o’ musso (letteralmente ‘il piede e il muso’) rispettivamente del maiale e del vitello: è una vera e propria istituzione in Campania! Tra i salumi, invece, troviamo il famoso salame napoletano e il capocollo. Per meglio accompagnare i secondi piatti, il pane tipico sono le rosette e gli sfilatini.

Dove e cosa mangiare a Napoli
I frutti di mare all’insalata

I primi piatti

L’elenco dei primi piatti tipici della cucina napoletana è lunghissimo: si va dal semplicissimo aglio e uoglio (aglio e olio) all’elaboratissimo ragù, un’istituzione qui a Napoli. Tra i primi piatti ‘poveri’ vanno citate innanzitutto le freselle, pane duro ammorbidito dall’olio, ideale con i pomodori freschi; anche la pasta e fasule (fagioli) e la pasta e patane (patate) sono primi piatti diffusissimi nel capoluogo campano; ancora, da citare i famosi spaghetti alla puttanesca, conditi con sugo di pomodoro, olive di Gaeta e capperi. Anche la buonissima frittata di maccheroni è famosa al di fuori della Campania, così come altri piatti ‘ricchi’, quali i diversi timballi o altri piatti col pesce, tra cui gli spaghetti alle vongole.

Dove e cosa mangiare a Napoli
Spaghetti con vongole veraci

Più consono inserirlo come ‘piatto unico’, citiamo comunque in questo paragrafo la pizza, vera, unica ed originale solo qui a Napoli, dove effettivamente sembra che nacque diversi secoli fa; di sicuro, qui è nata la celebre pizza margherita, per mano del pizzaiolo Raffaele Esposito che nel 1889 la dedicò alla regina Margherita di Savoia. Necessariamente tra i primi (e che primo!) è la buonissima lasagna alla napoletana, simile alla bolognese tranne che per l’assenza della besciamella.

I secondi piatti

Come abbiamo già accennato, a Napoli è il pesce ad essere il l’ingrediente principale dei secondi piatti: ad esempio, i celebri polpi alla lucìana, o ancora i frutti di mare al gratin. Soprattutto le alici, pesce povero per eccellenza, è protagonista di alcuni importanti secondi piatti della tradizione napoletana: marinate, dorate e fritte o arreganate, questo pesce è spesso presente sulle tavole di Napoli.

Anche la carne, comunque, ha le sue ricette tipiche, come il coniglio all’ischitana o ancora il pollo alla cacciatora. Ancora, mangiate spesso sono le tracchie, gli ‘scarti’ del ragù o la carne di vitello cucinata alla pizzaiolaovvero con pomodoro, aglio e origano. Altro conosciutissimo secondo piatto, è inoltre il gattò di patate, pasticcio di patate mescolato con salumi e formaggi e poi cotto al forno. Tra le fritture, invece, oltre alla celebre frittura di pesce, ricordiamo i crocchè di patate e la frittata di cipolle.

Dove e cosa mangiare a Napoli
Gateau di patate

Dolci, frutta e vini

La cucina napoletana è ricchissima di squisitissimi dolci, alcuni dei quali sono tipici delle festività pasquali (la pastiera napoletana) e natalizie (roccocò, mustacciuoli e gli struffoli su tutti), altri che invece vengono preparati tutto l’anno: è il caso della celebre sfogliatella, la cui ricetta originale prevede una sfoglia ripiena di crema di ricotta, cannella, vaniglia e cedro; o ancora il famosissimo babà, le zeppole (preparate sotto tutte le principali festività), la delizia al limone, coi buonissimi limoni della costiera amalfitana, e la caprese, squisita torta a base di mandorla e cioccolato, da non confondere con l’altra caprese, secondo piatto composto dal mix di pomodoro e mozzarella.

Dove e cosa mangiare a Napoli
I Babà napoletani

Per quanto riguarda la frutta, invece, i prodotti tipici dell’area attorno a  Napoli sono la mela annurca, le cerase (ciliegie), e il mellone (l’anguria), immancabile alla fine dei pasti estivi.

Tra i vini della tradizione regionale, ve ne sono diversi di una certa rilevanza, tra i bianchi come tra i rossi; dei bianchi ricordiamo il Greco di Tufo, il Fiano di Avellino (entrambi DOCG), la Falanghina e l’Asprinio di Aversa; tra i rossi, invece, sono da menzionare soprattutto il Taurasi (anch’esso DOCG), poi l’Aglianico, il Piedirosso, il Solopaca e il Lacryma Christi.

Dove-e-cosa-mangiare-a-Napoli-59288-5600569
Il vino: una bevanda importante per la cultura campana

Dove mangiare a Napoli

Ecco a voi un mini-elenco dei locali dove potrete gustare la meravigliosa cucina napoletana, stilato appositamente per voi:

Pizzeria Gino Sorbillo

Sito web: www.sorbillo.it
Telefono: 081-446643
Indirizzo: Via dei Tribunali, 32 – 80138 Napoli

Pizzeria Di Matteo

Sito web: www.pizzeriadimatteo.com
E-mail: info@pizzeriadimatteo.com
Telefono: 081-455262
Indirizzo: Via dei Tribunali, 94 – 80138 Napoli

Umberto

Sito web: www.umberto.it
E-mail: info@umberto.it
Telefono: 081-418555
Indirizzo: Via Alabardieri, 30/31 – 80121 Napoli
Orari: lunedì dalle 19 a mezzanotte; martedì-domenica dalle 12.30 alle 15.30 e dalle 19.30 a mezzanotte

La Masardona

Telefono: 081-281057
Indirizzo: Via Giulio Cesare Capaccio, 27 – Napoli
Orari: lunedì chiuso; martedì-venerdì 8-15.30; sabato 8.30-23.30; domenica 8.30-14
Prezzi: dai 2 ai 10 euro

Le Cantine dei Petrone

Sito web: www.cantinepetrone.it
E-mail: info@cantinepetrone.it
Telefono: 081-5871004 / 335-8161512
Indirizzo: Via San Romualdo, 33 – 80131 Napoli
Prezzi: dai 18 ai 20 euro

Ristorante Palazzo Petrucci

Sito web: www.palazzopetrucci.it
Telefono: 081-5524068
Indirizzo: Piazza San Domenico Maggiore, 4 – 80134 Napoli
Fascia prezzo: dai 40 ai 65 euro